29 novembre 2006

Nutella: mistiche spalmate dal barattolo dei desideri!

Alzi la mano chi nella sua vita almeno una volta ha assaggiato la Nutella!


La Nutella è un MITO vivente….più della Carrà, di Mina e di Mike Bongiorno messi assieme!

La sua ricetta estremamente facile ma paradossalmente difficile da ricreare fuori dagli stabilimenti di Alba…è un goloso successo che non conosce confini.

Nata ufficialmente nel 1964, in pieno boom economico, dal genio del pasticcere Pietro Ferrero da una ricetta che utilizza le nocciole delle Langhe, diverrà una multinazionale che oggi è arrivata a contare migliaia di dipendenti e ventotto società sparse in tutto il mondo.
Dal 1964 a oggi, la "mitica" crema piemontese è diffusa ovunque!
Pensate che nel solo
2004, anno in cui si festeggiavano i 40 anni di vita, sono state vendute oltre duecentomila tonnellate in tutto il mondo!!!!

Ripercorrere la storia della Nutella vuol dire anche entrare nella storia del costume del nostro paese divenendo una specialissima “MUSA” che ha ispirato notevolmente l'immaginario collettivo e il linguaggio letterario, cinematografico, musicale, attraverso il valore di metafora del desiderio e del piacere assoluto.


Sono nati così numerosi libri:



...uno dei quali uscito da poco ha catturato la mia attenzione oggi in libreria.

“Passione Nutella. Grandi chef, premiati pasticceri e mastri gelatai travolti da un'insolita avventura” è un bellissimo libro illustrato dove troviamo le gesta di una trentina di prestigiosi nomi della gastronomia italiana (miei eroi!!!) che offrono per la prima volta quaranta classici dessert rivisitati con la famosa crema Ferrero.
Troverete anche i Ravioli alla Nutella…da leccarsi baffi e controbaffi!!!!
Insomma….sapete cosa regalarmi per le prossime festività!...o farvi regalare se siete dei Nutellari inferociti come me!
Anche se ultimamente in realtà ho dovuto ridimensionare il mio rapporto con la mora delizia dopo alcuni violenti scontri con la mia parte razionale che mi urlava, come al solito, “ …diventi brutto, grasso, ciccio e brufoli se non la smetti”…
ma ogni tanto confesso che autofrego il mio grillino parlante del cavolo con una cucchiata (bella piena) di sano e unico piacere!
Un peccato di gola?
Sì………orgasmo alimentare ASSOLUTO!!!



Vi segnalo questo link ad una sezione GENIALE del sito ufficiale della Nutella:
http://www.nutella.it/ricette_faidate.php?path=cooking&subpath=cooking/123_nutella

voi indicate tre ingredienti che avete in cucina…e per magia esce fuori una ricetta con la Nutella! SLURP!





Slurp! "Involtini alle verdure"


Inauguro questo spazietto dedicato a suggerimenti culinari per creare con poco sforzo delle ricette superbe, eccezzionali, mittttticheee, saporiteee.......ehm......diciamo che sono degli esperimenti fra i tanti che sono usciti decentemente dai fornelli della mia povera cucina.
ve le consiglio.....
ma non mi assumo responsabilità alcuna sull'esito delle suddette! :)

Vi passo la prima ricetta che era salvata nei miei documenti...
Questi sono degli involtini di carne agli spinaci con un sughetto ricavato dal minestrone avanzato (non si butta via niente!!!!)....

_______________________________________________________
Ingredienti per 4 persone:

8 Fettine = Polpa Di Manzo
8 Fettine = Formaggio
8 Fettine = Prosciutto cotto
400 G = Spinaci
1/2 Bicchiere = Vino Bianco Secco
Minetrone avanzato ( o nuovo di zecca...fate voi!!)
Una noce di burro
Olio D'oliva
Sale
Pepe


Preparazione:
Lessate gli spinaci, sgocciolateli, strizzateli e insaporiteli in un tegame con una grossa noce di burro.
Disponete sulle fette di carne, ben spianate e battute, le fettine di formaggio, le fettine di prosciutto cotto e un po' di spinaci.
Arrotolate e legate con lo spago bianco da cucina o infilzate a tutto spiano con gli stuzzicadenti ben bene.

In un tegame antiaderente scaldate tre cucchiai d'olio e rosolatevi gli involtini. Quando sono ben coloriti spruzzateli con il vino e fate evaporare.

Aggiungete il minestrone riesumato dal frigo (dopo averlo leggermente frullato col mixer o ridotto in poltiglia col cucchiaio), coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per 20 minuti circa.

Servite gli involtini con il sughetto ottenuto.
Buon Appetito!
(...o in caso contrario contattare subito il 118!)

27 novembre 2006

Pacifico



Da qualche giorno è in radio un nuovo brano di Pacifico.
L’inverno trascorre”, questo è il titolo, è il terzo singolo estratto dall’album “Dolci Frutti Tropicali” dopo i singoli “ Dal giardino tropicale” e “Caffè”.


Gino De Crescenzo, in arte Pacifico, è nato il 5 marzo 1964 a Milano, ma le sue origini sono campane.Musicista autodidatta, suona la chitarra in concerto e il pianoforte per comporre.

Per dieci anni ha legato il suo nome a quello dei Rossomaltese (di cui è stato membro fondatore, autore delle musiche e chitarrista), gruppo che è diventato a metà degli anni novanta una delle principali realtà live del circuito “alternativo” milanese.

Poi il gruppo evaporò, e nel giro di qualche tempo Gino, non ancora Pacifico, dovette decidere che cosa fare della propria vita.




Inizia così la carriera solista nel 2000 che si concretizza nel 2001 con l’uscita del disco d’esordio intitolato semplicemente “PACIFICO”: un autentico CAPOLAVORO!!!!
Me ne innamoro al primo ascolto anche se il suo stile si metabolizza piano piano.
I testi sono vere poesie, immagini vivide che si intrecciano a una musica ricercata seppur semplice.

Uno stile UNICO che dà il meglio di sé nella PERLA di “Fine,fine”….canzone che descrive la pioggia e le sensazioni che essa provoca in maniera davvero efficace soprattutto grazie alla musica che parte lievissima per poi arrivare al crescendo trascinante del ritornello che è inevitabile cantare già dopo pochi ascolti..da ascoltare!!!!
O la magnificenza de “LE MIE PAROLE”….un poema assoluto sulla forza delle parole. O infine “LO SAI CHE SIAMO UGUALI” un altro piccolo esempio di come non siano scomparsi gli uomini che parlano al cuore e all’animo…SPLENDIDA!!!
Il suo canto, mai urlato, è quasi sussurrato. Molto evocativo e quasi magico.

I premi iniziano, giustamente, a fioccare:
il Premio Grinzane Cavour per il testo de “Le mie parole” (Premio Recanati 2001),
la Targa Tenco per la miglior opera prima (Premio Tenco 2001)
e il Premio della rivista Musica & Dischi come miglior emergente.
Nel marzo 2002 vince il Premio della Critica del P.I.M.

Nel 2004 partecipa al festival di Sanremo, dove ottiene il Premio per la Miglior Musica con il brano “Solo un sogno” e la contemporanea uscita di “Musica Leggera”, il secondo album di inediti.
Una conferma del talento di questo cantautore dalla penna originale e toccante, che costruisce le melodie con le parole e non solamente con le note. Uno Scrittore.
Il disco si apre con la semplicità dell'inno dedicato a quella musica che tanto facilmente rimane sulla bocca di chi sfiora, una musica talmente leggera che può essere scambiata per la brezza che soffia all'arrivo della primavera.
Nel luglio 2005 si aggiudica al Premio Lunezia la menzione speciale per il valor musical-letterario dell’album “Musica Leggera”.



Dolci frutti tropicali” esce nel 2005. All’album collaborano diversi artisti, tra cui Samuele Bersani (duetta con Pacifico nel brano “Da qui”), la cantante -rivelazione Petra Magoni (canta nel brano “Caffè”) e il trombettista Roy Paci (nel brano “L’Altalena”).

Continua lo stile inconfondibile di Gino...una sorta di diario segreto che racconta episodi, immagini tanto lontani quanti vicini e a volte impalpabili.


Anche la copertina dell’album si avvale di un contributo illustre: quello del fumettista Tanino Liberatore.

Ma l’ascesa di Pacifico nel panorama musicale italiano è testimoniata anche da importanti collaborazioni artistiche:

Adriano Celentano ha inserito nel suo album “Per sempre” una canzone (“I passi che facciamo”) il cui testo è stato scritto da Pacifico.
Samuele Bersani nel suo greatest hits, ha inserito una sua versione della canzone di Pacifico “Le mie parole”.
Frankie Hi – Nrg Mc è stato il regista (ma anche autore del soggetto e della sceneggiatura) del video di Pacifico “Gli occhi al cielo” e nel suo album, “Ero un autarchico”, ha duettato con lui nel brano “Anima nera”.
Nel 2004 per l'album del debutto solista di Simona Bencini firma il brano “Questa voce”.

Nel 2005 invece compone “Le Carezze” e la splendida “Sei nell’anima” per la grande Gianna Nannini che segna il suo rilancio con l’album capolavoro e best-seller “Grazie”.
Sul nuovo album di Raf, "Passeggeri distratti" , firma il brano 'Il nodo'.

Pacifico ha anche realizzato la colonna sonora del film “Sud Side Stori” di Roberta Torre ed è stato tra i protagonisti della colonna sonora del film “Ricordati di me” di Gabriele Muccino, con i brani “Il Faraone” e “Ricordati di me”, canzone candidata ai Nastri d’Argento.

Insomma…..un autore a tutto tondo.


Un cantautore fuori dagli schemi che scrive musica d’autore…anch’essa molto personale, evocativa e moderna senza la pretesa di dover esserci a tutti i costi, fuori da ogni tipo di elemento puramente commerciale.
A Gino basta questo.

Per iniziare ad apprezzarlo e innamorarsene iniziate

come feci io…


spegnete le luci,


avviate “Fine fine” e chiudete gli occhi.


Buon viaggio….


Link Sito Ufficiale http://www.pacificomilano.com/

24 novembre 2006

Indulto sì, indulto no...

È stato riconosciuto come un colpo alla certezza della pena. Al diritto!
Senza discriminazione alcuna degli indultati che in alcuni casi sono tornati alle loro “attività”…vedi la drammatica situazione nel napoletano.

Ma secondo il presidente del Consiglio Romano Prodi : "Non e' vero che l'indulto ha influito sull'esplosione della criminalita' a Napoli…Sarei contento se questa fosse la ragione.
In questo periodo dell'anno nel 2005 a Napoli si contarono gia' 61 omicidi. Quest'anno se ne contano 58. Naturalmente mi sono detto che il tasso di omicidi e' piu' alto a New York, ma questa non e' una consolazione".


Nei recenti fatti di sangue sono stati coinvolti ben 12 mila pregiudicati che hanno usufruito dell'indulto. O come vittime o come killer.
Migliaia di ragazzini, uomini e donne che sono rientrati nel circuito criminale che momentaneamente era stato occupato da altri. E che devono mangiare.

La querelle "indulto si, indulto no" lascia il tempo che trova. La questione ora è come rimediare al danno. E il problema riguarda tutti, coinvolge innanzitutto la politica.
Ma ecco che arriva puntuale la clamorosa affermazione del ministro della Giustizia, Clemente Mastella:
"Nel periodo 1 gennaio-15 novembre 2006 a Milano gli omicidi sono stati 103, mentre a Napoli 75".
Ma secondo dati più aggiornati e certi a Napoli gli omicidi fino ad oggi sono 82 mentre a Milano 33.
Povero Mastella! Qualcuno del suo ministero si è preso gioco di lui.

Forse, il ministro ha una visione distorta della realtà? No...sarà un ottimista! Probabilmente voleva fare bella impressione sulla platea!


Di fronte a questa emergenza e alle mille e inutili proposte varate dal Governo condivido il pensiero di molte persone impegnate nel sociale che chiedono...
...Più Scuole e meno Esercito!!

22 novembre 2006

Mister Taurasi!


Un uomo come Antonio Caggiano è difficile da scordare.
La sua umanità, umiltà e profonda passione ti rapiscono all’istante.
Artista nell’anima ed esteta, ripone già nei suoi reportage fotografici in giro per il mondo, la bellezza estrema di paesaggi, nudi femminili di raro charme e spazi infiniti che gran parte rispecchiano la sua innata passione per il vino.
La sua disponibilità, gentilezza e simpatia lo rendono una persona che trasmette serenità e gioia di vivere.
Gli si illuminano gli occhi quando parla delle sue passioni più grandi: i viaggi, il vino e la bellezza delle donne.


scatti nella mostra interna

Una profonda stima per un uomo giovane nell’animo che ha saputo giocarsi tutto per realizzare il suo sogno: creare quelle che oggi sono le “Cantine Antonio Caggiano”, meta di appassionati di enologia (ma non solo) da TUTTO il mondo .



alcuni dei numerosi premi e riconoscimenti; sul piedistallo il Taurasi "Macchia dei Goti"

È il 1990 quando inizia ad entrare quasi per gioco nel commercio e avvia la produzione di vino e pian piano, andando controcorrente, riesce a elaborare tecniche particolare di coltivazione dei vitigni e di lavorazione del vino.

Le bellissime cantine, costruite secondo moderni criteri tecnici e antico gusto estetico, sono sicuramente il fiore all’occhiello perché oggi rappresentano un piccolo museo della cultura contadina irpina.




Il visitatore vi accede attraverso ambienti, che lasciano immaginare un misterioso mondo sotterraneo, tra pareti di grandi massi di pietra, archi e soffitti a volta.
L’impressione è che tutto sia lì da secoli……i vari angoli con vecchi strumenti usati nei secoli per produrre il vino…vere e proprie opere d’arte disseminate lungo il percorso fatte di bottiglie di vino o piccole cascate d’acqua che rendono umido l’ambiente o le statue di argilla in una delle piccole “grotte”.

alcune delle tante composizioni nelle cantine

È qui che nasce l’ormai celebrato vino “Taurasi – Vigna Macchia dei Goti” l’unico che si è aggiudicato la denominazione di DOCG in tutto il sud italia, per non parlare dei numerosi e prestigiosissimi premi nazionali e internazionali!!


scorcio di Taurasi

Ed è proprio Taurasi (Avellino) ,patria dell’ Aglianico, uno dei più deliziosi borghi antichi dell’Irpinia che stà cercando di puntare tutto sul turismo grazie a tutta una serie di lavori di ricostruzione del meraviglioso centro storico (abbandonato dopo il terribile terremoto del 1980) organizzato in tanti vicoletti di grande suggestione grazie alla disposizione a pettine delle strade interne, testimoni di secoli di storia e tradizioni, sulle quali si appoggiano le case, tipica struttura urbana dei borghi medievali che si estende sulla parte più alta del territorio affacciandosi sulla valle del Calore.
assaggi di prodotti tipici nel centro storico
Insieme al centro storico da visitare la chiesa parrocchiale, la Torre Normanna, il Castello Marchionale (XVI secolo), il Chiostro (XVI secolo) e, in località San Martino, alcuni scavi archeologici risalenti al Neolitico.
Insomma … una gitarella che con un gruppo di amici, meglio se buongustai e gioviali, può far tornare ragazzi curiosi e tremendi, permettendo anche la riscoperta di valori e tradizioni perdute e perchè no anche la conoscenza di persone straordinarie!



Vi posto il link delle cantine Caggiano http://www.cantinecaggiano.it/taurasi_docg.php

E quello del delizioso piccolo comune di Taurasi
http://www.comune.taurasi.av.it/hpage.asp

21 novembre 2006

NUMBER ONE: Tutti Pazzi Per Laura ! ! !



E' ufficiale,
Laura Pausini entra DIRETTAMENTE alla numero 1 della classifica dei dischi più venduti in italia...i numeri sono impressionanti: in pochi giorni le copie vendute sono state oltre 200.000 ! ! !
Primo posto anche nelle vendite on-line.
Anche il singolo " io canto " è ai vertici occupando questa settimana il secondo posto!


questa la notizia dell'Ansa del 20 Novembre:

» 2006-11-20 13:27
HIT PARADE: ARRIVA LA PAUSINI, SUBITO PRIMA


ROMA - Laura Pausini con 'Io canto' entra direttamente al primo posto della classifica Fimi Nielsen dei dischi più venduti della settima...Nei singoli sale al top 'The saints are coming' di U2 & Green Day (che è anche il brano più scaricato da Internet), seguito da 'Io canto' della Pausini (secondo motivo nella classifica Internet).

Ecco la classifica degli album più venduti dal 10 al 16 novembre (negozi specializzati) e dal 6 al 12 novembre (grande distribuzione):


1) 'Io canto', Laura Pausini (Atlantic/Wmi)
2) 'Twenty five', George Michael (Suk/Sony Bmg)
3) 'UnicamenteCelentano', Adriano Celentano (Clan/Sony Bmg)
4) 'Made in Italy', Gigi D'Alessio (RCA Italiana/Sony Bmg)
5) 'The best of Depeche Mode One', Depeche Mode (Virgin/Emi)
6) 'Quelli degli altri tutti qui', Claudio Baglioni (Columbia/Sony Bmg)
7) 'Onda Tropicale', Fiorella Mannoia (Durlindana/Sony Bmg)
8) 'Fly', Zucchero (Polydor/Universal Music)
9) 'Rudebox', Robbie Williams (Capitol/Emi)
10) 'High Times: Singles 1992-2006', Jamiroquai (Suk/Sony Bmg)


BRAVA LAURA!!!!! un risultato davvero strameritato che riporta il talento, la bravura, l'immensa umiltà e semplicità di una donna straordinaria !!!




...fiero di essere tuo fan ;)
fiero di essere tuo fan... :)

20 novembre 2006

Camillo e Luciana : l’acqua santa e il pollo alla Diavola!



Pare che l’ultima moda del Vaticano sia attaccare i comici “blasfemi” che in tv e radio si sono permessi di fare battute e versi ai vari Ratzinger (Maurizio Crozza su La7) il suo nuovo segretario Georg (Fiorello e Baldini a VivaRadio2) e Ruini (Littizzetto su “che tempo che fa” Rai3).

Ciò ha provocato le ire dell’Avvenire (giornale del Vaticano) che con un doppio editoriale ha definito le varie parodie «satira fallimentare non priva di vigliaccheria», scagliandosi contro «chi fa strame del Papa nel tentativo continuo di ridicolizzare figure care al mondo cattolico».




Apriti cielo….Fiorello si è sentito di ironizzare lievemente sull’accaduto e ha messo una pietra sopra, Crozza non ha lasciato dichiarazioni mentre ieri sera, sempre nella trasmissione di Fabio Fazio su Raitre, Luciana Littizzetto, senza troppi peli sulla lingua, ha inscenato il solito spassosissimo dialogo a distanza con il cardinale Camillo Ruini (presidente della Conferenza episcopale italiana), ribattezzato dalla Mitica cabarettista «Eminens» !!!.

«Lei è don Camillo e io la sua Peppona - ha esordito rivolgendosi al porporato-; lei è l'acqua santa e io il suo pollo alla diavola».
Luciana ha spiegato che lei e il cardinale in realtà si vogliono bene e che «sono i giornali che ci fanno litigare, sono come le suocere».

Come fanno? Chiamano nei momenti meno opportuni, «magari quando lui è nella sua canonica che sta stirando la stola e io a casa mia che mi stiro il tanga...».
«Arriva il giornalista e mi riferisce cosa ha scritto l'Osservatore romano - ha spiegato la Littizzetto - Ma cosa vuoi che me ne importi dell’Osservatore Romano, che non lo compero mai, che non c’è neanche il sudoku...!!».

La comica torinese ha ribadito che «se ci vedessimo in pizzeria io e Eminens andremmo d’amore e d’accordo: gli darei anche tutti i capperi della mia pizza».
Ancora la proposta: "Eminence? perchè non fa un'agenda. La Ruinanda: 365 giorni di divieti"

Infine un appello e un invito ad una sorta di santa alleanza: «All’inferno non ci vanno i comici e neanche i preti. I veri cattivi sono altri, i mafiosi, i pedofili, quelli che fanno le guerre. Alleiamoci. Facciamo una joint venture. Che poi lei ha agganci in alto e questo mi dà sicurezza...».

Sul Georg la nostra Luciana disse: “Eminenza, se lei era il pane, questo e’ il prosciutto. Se me lo fa conoscere, le do l’8 per mille!
Per la cronaca….io ero già steso per terra a tenermi la pancia per il gran ridere!


Grande Luciana... hai fatto presente ai cari amici della Chiesa che il male stà da tutt’altra parte e che un semplice, genuino e ironico sorriso non può mai essere negativo: da teologo la penserebbe così pure Benedetto XVI (almeno lo spero!).

In ogni caso…La amo!!!
Il 28 novembre esce il nuovo libro: “Revergination”. Ci sarà di che ridere...




Vi segnalo il link del divertentissimo sito ufficiale di Luciana:
http://www.lucianalittizzetto.it/

17 novembre 2006

"IO CANTO" : Il ritorno di Laura Pausini.


La nebbia che si posa alla mattina,
le pietre di un sentiero di collina,
il falco che si innalzerà, il primo raggio che verrà…”





…inizia con queste parole-immagini molto evocative e poetiche la prima traccia del nuovo, e primo, album di cover di Laura Pausini.
“Io canto” che dà il nome a questo nuovo lavoro nonché al primo singolo estratto(già numero UNO nell’airplay radiofonico e nelle classifiche di vendita), la dice lunga sulla vera passione di Laura, la sua filosofia di vita:
LA MUSICA!


Un messaggio lungo tutta una serie di canzoni-manifesto che ripercorrono cronologicamente la vita musicale intera della grande Laura!
Non un progetto ruffiano che prova a mettere in mostra le ormai riconosciute doti canore ma un sorta di ringraziamento a quelle canzoni che l’hanno accompagnata da quando giovanissima si destreggiava a fare pianobar col padre Fabrizio nella provincia del ravennate emiliano.
Un inno alla musica italiana fatta di grandi cantautori con delle canzoni che fanno parte ormai dell’archivio storico della melodia italiana mondiale, ma forse di più fanno parte della nostra memoria collettiva.
Quelle che venivano fino a poco tempo fa considerate solo Canzonette banali sono oggi invece considerate, come ha affermato un famoso filosofo,


“…il piccolo miracolo della banalità che amiamo”.

Quante volte un motivo, una nenia, un ritornello o delle note fanno scoccare risonanze profonde? Danno traccia di un ricordo, colorano la nostalgia…esse sono “la sublime banalità della nostra esistenza!”



Laura questo lo sa…..e lo si può sentire dalle 16 tracce presenti nel suo ultimo stupendo lavoro.
La delicatezza, la sincerità e la passione con cui affronta e in alcuni casi rielabora vecchi successi fa semplicemente venire i brividi.
Momenti altissimi nella perla di Renato Zero “NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA’ ” , o nella splendida interpretazione della hit “STRADA FACENDO” di Claudio Baglioni…la delicatezza di “SCRIVIMI” di Nino Buonocore o ancora l’accoppiata riuscita di voci nel duetto con Tiziano Ferro in “NON ME LO SO’ SPIEGARE”….poi ancora la magistrale “CINQUE GIORNI” di Michele Zarrillo e la sorpresa in “ LA MIA BANDA SUONA IL ROCK”di Ivano Fossati….

Insomma, un album tutto da scoprire, amare e cantare con il cuore in mano e la testa che vola alta…..come quel “falco che si innalzerà”.


Grazie, Laura!




Tracce dell’Album (con i miei commenti il più possibile obiettivi!!):

1) IO CANTO: …ottimo singolo di lancio! Nuova veste per un brano semisconosciuto di Cocciante. Appassionata!

2) DUE: bella reinterpretazione molto fedele all’originale di Raf.

3) SCRIVIMI: una delle chicche dell’album che rende giustizia ad un brano meraviglioso di Buonocore. A partire anche dal fatto che qui manca la erre moscia dell’originale! MAGICA

4) IL MIO CANTO LIBERO: …un classico Battistiano che mette i brividi. Qui cantato in duetto con Mister-Camisa-Negra Juanes che vede il testo cantato anche in spagnolo. Ad Effetto.

5) DESTINAZIONE PARADISO: celebre pezzo del Grignani pensiero degli esordi. Rifatta eccellentemente!!!

6) STELLA GEMELLA: uno dei pezzi del repertorio di Ramazzotti meno ispirato. Ma Laura spacca….specialmente alla fine in pieno stile LIVE!!!

7) COME IL SOLE ALL'IMPROVVISO: …il più criticato duetto dell’album! La scelta di dettare con Jhonny Hallyday (celeberrimo cantante francese, incrocio tra Celentano e Vasco) si rivela mortificante per l’anima della canzone. Un po’ troppo aggressivo?

8) CINQUE GIORNI: non ha bisogno di commenti. Il pezzo di Zarrillo è un capolavoro del genere “tagliamose le vene” e Laura porta a picchi elevatissimi la già impeccabile interpretazione del Zarrillone. Brividi !!!

9) LA MIA BANDA SUONA IL ROCK: chi l’avrebbe detto che Laura sarebbe riuscita a rendere il pezzo molto meno banale di quanto si credesse? Sound da urlo!!!

10) SPACCACUORE: Bersani è uno dei cantautori più interessanti e bravi….Laura rifà il pezzo facendo venire attacchi di epilessia! BRIVIDI 2!!!

11) ANIMA FRAGILE: un brano del Vasco nazionale…che secondo me manco lui ricorda! Laura sembra molto attacca a questa canzone. Io avrei preferito “Ogni volta”…

12) NON ME LO SO SPIEGARE: …BRIVIDIII!!!! Duetto da OSCAR!!!! Laura e Tiziano rendono ancora più bella e spettacolare questa hit! I toni bassi di Ferro si sposano con eleganza con quelli vellutati di Laura……..10 e lode!!!!

13) NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA: una delle mie preferite in assoluto!!!!! Non seguo Zero….ma questa interpretazione emoziona!!! E tanto! Laura ha dovuto interrompere anche mentre la incideva…questo vi dice tutto!!!!

14) IN UNA STANZA QUASI ROSA: vedi Vasco Rossi….avrei preferito un'altra hit. Ma ascoltandola bene ha un suo perché. Molto intima!

15) QUANDO: …non adoro Pino Daniele. Ma Laura eccelle anche qua.

16) STRADA FACENDO: …..bella!!! Questo pezzo storico di Claudio Baglioni chiude il disco facendoti skiattare per terra! Laura supera ancora una volta se stessa.

17) E NON E': bonus track per chi scarica l'album da Itunes. Pezzo del bravo Niccolò Fabi…..peccato non averla inserita nell’album. Magnifica….