Parte "Spot!": Carosello & Calimero, premiata ditta!


Il “reclàme”, in particolare, è riuscito a diventare col passare del tempo oggetto di culto e di studi nel campo della comunicazione. La peculiarità degli spot televisivi è soprattutto temporale: hanno, generalmente, solo trenta secondi ma per loro non è mai stato un limite, semmai una grande sfida. Riuscire a concentrare in questo brevissimo frammento temporale la loro creatività, la loro abilità tecnica, la loro incisività vocale, la loro espressività, simpatia e sensualità è un lavoro dedicato a comunicare un mirato e particolare

Proseguite nella lettura della “prima puntata” di "Spot!" e lo scoprirete ;)
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Non potevo inaugurare uno spazio del genere senza ricordare “Carosello”, la storica “trasmissione” che diffuse migliaia di pubblicità e creò decine di personaggi, di macchiette, di modi di dire che sono rimasti nella storia della televisione italiana e, in alcuni casi, del costume e della società. Carosello nacque esattamente il 3 febbraio 1957 alle 20.50 su RAI 1 e terminò nel 1977. Nei suoi vent'anni di vita, gli anni '60 furono decisamente il periodo migliore: grandi personaggi, grandi canzoni, grande divertimento. Ogni scenetta doveva essere approvata da una speciale commissione, dovevano tutte essere in bianco e nero e in 35 millimetri. I limiti pubblicitari imponevano che su due minuti e quindici secondi di ogni Carosello, la reclame del prodotto durasse al massimo trentacinque secondi. Il titolo del programma rievocava un celebre film musicale da poco uscito, “Carosello napoletano”, così come il teatrino costruito sempre
sul modello di quelli napoletani, mentre la sigla fu ideata da Luciano Emmer. La musica di Raffaele Gervasio riadattava una vecchia melodia popolare napoletana di autore
sconosciuto, “I pagliacci”, ai quali si aggiungono un rullo di tamburi e una bella tarantella. Carosello diviene in breve il programma più seguito della Televisione di Stato, unica trasmissione interamente ideata, scritta e diretta da privati che fu per molti giovani alle prime armi una grande nave scuola per imparare il mestiere. Ma ci sono anche i nomi più celebri della commedia italiana: Aldo Fabrizi, Totò, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi. E ancora, personaggi come Paolo e Vittorio Taviani, Ugo Gregoretti, Lionello Massobrio, Francesco Maselli, Mauro Bolognini, Giulio Questi. Troviamo anche grandi registi come Leone Pompucci, Carlo Verdone e attori ancora bambini come Diego
Abatantuono, Teo Teocoli, Renzo Arbore, Alba Parietti. Il primo gennaio 1976 va in onda l'ultimo Carosello: una Raffaella Carrà commossa recita l'addio al programma brindando con lo Stock e ringraziando tutti quelli che vi hanno lavorato. Gli ultimi ascolti rilevati di Carosello parlavano di 19 milioni di italiani, fra cui 9 milioni di bambini. Carosello è stato il primo appuntamento televisivo fisso dell'infanzia, che segnava il confine fra il tempo dei bambini e quello degli adulti. All'epoca, infatti, si andava “a nanna dopo Carosello”. La particolare forma di pubblicità televisiva di Carosello verrà sicuramente ricordata e ripercorsa nel nostro nuovo spazio.
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Carosello, tutte le sigle (1957-1958-1962-1974):
1968, il debutto di Calimero a Carosello:
Commenti
Il carosello invece rappresentava perfettamente lo spirito socialdemocratico dell'Italia di quei tempi, dove anche la "reclàme" doveva avere uno spunto artistico... una bella rubrica, assolutamente.
Il tuo blog è zeppo di cosine interessanti!
Uao, che forza Carosello!! Ma io sono figlia della consumistica generazione paninara anni 80 :)
I miei miti erano lo stesso la Carrà (nel gioco dei fagioli, ah ah ah), Lorella Cuccarini, Heter Parisi (Oddio, ho scritto giusto?),e parlando di sostanza (eh eh) Miguel Bosè, eh sì, bei tempi...
A presto e fammi sapere... le triglie...
Ciao Mimmo e buon lavoro.
Nel rivedere oggi i vecchi spot e la sigla stessa, mi viene un magone che non puoi immaginare. Era tutta un'altra cosa la pubblicità, ma soprattutto, lo spirito di noi che la vedevamo era completamente puro, e all'oscuro di tutto quello a cui siamo abituati oggi.
Bei tempi..
Buona serata
buonanotte!
Geillis...ehehehe...la mente vola! :)
Anna...benvenuta! A proposito di Cucca...leggiti il post successivo! ;) le triglie ringraziano! :)
Peppe S...grazie a te e benvenuto! ;)
Ross...basta che mi citi nei riferimenti! :))))
Miss...dài...anche oggi c'è qualche bella trovata. Lo vedremo nei prossimi appuntamenti! ;)
Pino...idem! Ma resta cmq il fatto che Carosello è storia!
SignorPonza...ovunque...meno che a casa mia! ;)
Suysan...eheheheh! ;)
Desaparecida...non capisco la connessione! :)))
Giovanna...bhè sorbirsi un bel dvd zeppo di Carosellate...te credo! :)))
Peppe...esatto: testimoni del tempo! ;)
Poi ci sono spots davvero inicredibili, sai che mi affascinano i vecchi spots di Natale cm questo: http://www.youtube.com/watch?v=AbXPBvV8WNk
peccato che non si fanno più.
Un bacione
Dasaparecida...ah....ecco! ;)