L’ idolatria della polvere e i moderni “Tomb Raider”

La questione della riesumazione ed esposizione delle spoglie di Padre Pio sta diventando un "caso" nazionale. L’esposizione del corpo del religioso, assurto dal 2002 al ruolo di santo dopo
la riesumazione della sua salma fatta la notte tra il 2 e il 3 marzo scorso, è infatti avvenuta a distanza di soli 40 anni dalla sua morte. Naturalmente tra il gaudio dei suoi “riesumatori” che come bambini in brodo di giuggiole per il nuovo giocattolino, hanno raccontato con diverse perle di anatomia, mista a macabra euforia, l’allegra riesumazione. Vi riporto, ad esempio, degli estratti dell'avvincente racconto di uno dei Periti del Vicariato di Roma per la conservazione dei santi, che ha già trattato i corpi di numerosi santi e beati, tra cui i papi Giovanni XXIII, Pio IX, Pio X e Chiara d'Assisi...ovvero un espertone in materia che al suo confronto Lara Croft, la pettoruta protagonista di “Tomb
Raider” (“profanatore di tombe”) la serie di avventure videoludiche più celebri del mondo (interpretata al cinema da una improbabile Angelina Jolie), è un insignificante e volgare sciaquetta raspasabbia. L'espertone dunque racconta che quando è stato riesumato, il corpo:


“...non emanava odori…c'erano la testa, colpita solo da un iniziale processo di scheletrizzazione, il volto, la barba e i baffi integri di San Pio,...il volto era soltanto privo della cavità orbitale…il corpo invece ha conservato il volume originario…torace, costole, rachide e spina dorsale erano intatti e compatti …nella parte dorsale è stato notato un colore rosa che poi si è rivelato essere il colore della carne… abbiamo fatto una normale disinfezione e conservato i tessuti senza effettuare nessuna mummificazione (versione “natùre” come il tonno al naturale, senza aggiunta di olio) ...”
Spiegato anche il toccante motivo circa l'uso della maschera di cera che riproduce il viso del santo: “Abbiamo voluto offrire l'immagine del Padre Pio che tutti conoscevano ed è di una fedeltà che ci ha commosso…”. Naturalmente
non si è badato a spese e la raffinata maschera è stata realizzata nientepopòdimenoche dalla stessa ditta inglese che crea quelle di Madame Tussauds, il celebre museo delle cere di Londra.

Ora, con tutto il rispetto possibile per la figura di questo santo e dei suoi fedeli, mi domando: ma è proprio necessario il bisogno di venerare le spoglie mortali di un santo? La Bibbia stessa non spiega che "polvere sei e polvere diventerai"? Su internet ho letto in merito un ottimo articolo (a fine post il link) che ricalca in toto il mio pensiero:
“Per un fedele il corpo è solo un involucro che contiene l’anima di un individuo, che se ne libera al momento della morte… Le spoglie mortali di un individuo non hanno più nulla a che fare con
quell'individuo, non gli appartengono più, anzi, dopo essersi decomposte, rientrano nei cicli naturali per formare altre strutture
“Per un fedele il corpo è solo un involucro che contiene l’anima di un individuo, che se ne libera al momento della morte… Le spoglie mortali di un individuo non hanno più nulla a che fare con

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Quell'ammasso di materia che viene ora esposto a San Giovanni Rotondo, materia che esiste da sempre e che prima contribuiva a comporre la struttura magari di altri esseri viventi, di rocce, di acque, e perchè no, stelle e pianeti lontani, non ha nulla per cui essere venerato, se non forse per l'aver compiuto "l'ultima
tappa" nel formare il corpo di Padre Pio.
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L'incapacità di domandarsi se quell'ostensione avrebbe fatto piacere a Padre Pio accompagna la necessità di concretizzare in maniera tangibile la sua presenza, di renderla visibile, di richiamarla e di rievocarla, come se l'idea della sua vita ultraterrena non bastasse. Il cercare una via, un collegamento fra spoglie mortali e anima è sintomo, più che di devozione, di una certa fragilità di fede
…
Così, contrariamente a quanto disposto dalle Sacre Scritture, quindi, a San Giovanni Rotondo si venera
qualcosa, non qualcuno. Nulla è tanto lontano dalla ipotizzata anima di un individuo quanto il suo corpo terreno. Ma perchè allora questo tentativo di percepire attraverso il materiale ciò che è assolutamente spirituale? ”
Quell'ammasso di materia che viene ora esposto a San Giovanni Rotondo, materia che esiste da sempre e che prima contribuiva a comporre la struttura magari di altri esseri viventi, di rocce, di acque, e perchè no, stelle e pianeti lontani, non ha nulla per cui essere venerato, se non forse per l'aver compiuto "l'ultima

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L'incapacità di domandarsi se quell'ostensione avrebbe fatto piacere a Padre Pio accompagna la necessità di concretizzare in maniera tangibile la sua presenza, di renderla visibile, di richiamarla e di rievocarla, come se l'idea della sua vita ultraterrena non bastasse. Il cercare una via, un collegamento fra spoglie mortali e anima è sintomo, più che di devozione, di una certa fragilità di fede
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Così, contrariamente a quanto disposto dalle Sacre Scritture, quindi, a San Giovanni Rotondo si venera

Io una risposta ce l’avrei: secondo il Vaticano, negli alberghi di San Giovanni Rotondo (che contano in totale 9.000 posti letto) e nei paesi vicini si registra già il tutto esaurito per le prime settimane dedicate all'ostensione, e le prenotazioni da tutto il mondo si susseguono al ritmo di 10.000 al giorno. Proprio per questo l' ostensione delle spoglie potrebbe protrarsi per un anno. Se uno più uno fa due...
Se siete in odore di Santità siete avvisati...anzi...seguite questo semplice consiglio: disponete di essere cremati e fate gettare le ceneri in mare.
Commenti
Ah! Calvino! Quante scudisciate riserverebbe a costoro
Fighissima con le due pistole!!
:-)
Su Padre Pio si é detto molto anche che fossero tutte finte le sue stigmate. Io non so se sia vero ma propoendo piú per il sí che per il no. La chiesa é sempre piú un business...
Non si può altro che dire:povero Padre Pio..
Bacioni
E l'ora che la religione sia utile a tutti quelli che non hanno niente. Ricordiamo alla Madre Teresa, una luce e una guida.
Bacio.
Concordo pienamente con quanto dici.
Io non sono particolarmente religiosa, però ritengo che il "tentativo di percepire attraverso il materiale ciò che è assolutamente spirituale" sia una tendenza parecchio diffusa, in un certo senso "sponsorizzata" dal clero e benevolmente accolta e rafforzata dai fedeli. Anche questo è un business...
Suvvia, non stiamo dicendo nulla di nuovo, ahimè!
Un grosso grossissimo grossissimissimo bacio!
E secondo me il discorso sta tutto lì, quel corpo esposto non rappresenta la vera essenza del frate, chi lo ama e chi lo prega, non ha bisogno di vedere una maschera di cera.
E' un business come un altro, solo che ora si usano anche i santi, i cadaveri e si gongola per il tutto esaurito negli alberghi.
Non c'è più religione, e qui non si tratta di un modo di dire..
E cosa meglio di una riesumazione per dargli la spinta necessaria?
E poi perchè schifare la maschera di Madame Tusseaud? Così abbiamo un pezzo di Inghilterra anche noi, senza farci tutto quel viaggio per vederla!
A Grissino, Laura sarà pure figa con le due pistole, ma Padre Pio con la spada laser faceva pure la sua bella figura...
Ah non è Padre Pio? Errore mio...
poi mi sa di fanatismo all'ennesima potenza...
e vabbè!
però l'idea di padre pio con la spada laser è una figata!
Condivido con tutti voi la delusione nel sistema "pastorale" che più che di fede si occupa di business.....
evviva
Mario l.
povero San Pio...:-(
P.s. ma non sarebbe meglio farci cremare tutti, così i cimiteri non sarebbero pieni zeppi e le tombe costose come un appartamento?
Mi sto attrezzando perché le mie volontà vengano rispettate
ciao, marina
io cmq prederisco lara...
Buon inizio settimana...
ho visto il tuo blog e ho pensato di invitarti nella mia nuova classifica.
http://www.migliorblog.it
E' strutturata sui voti dei visitatori basta registrarsi e inserire un piccolo pulsantino sul tuo blog per essere votato ;)
Un saluto Antonio
E' un business che non mi piace per niente, offensivo per i principi della Chiesa, anche se a volte è gestito all'interno della Chiesa stessa. In generale trovo l'esposizione dei santini una cosa di cattivo gusto anche perchè vivo la fede (o quel che ne resta) in maniera privata.
ma è proprio necessario il bisogno di venerare le spoglie mortali di un santo?
non solo non è necessario ma è anche amorale. Che i morti vengano lasciati riposare in pace!
Probabilmente come lo era Padre Pio.
Penso che sia triste pensare che una figura così semplice sia diventata una vera e propria industria religiosa.
Un miracolo comunque sicuramente lo ha fatto... ha reso ricchi tante persone che abitano attorno a Pietralcina.
:-)
Per il resto del post (non parlo del tuo blog ma solo di questo post)scusami ma mi viene irrefrenabile una domanda. Ma sei scemo o cosa?
Io capisco che tu non sia credente, ci mancherebbe altro: ognuno sceglie in cosa credere, e prima ancora "se" credere a qualcuno o in qualcosa.
Però mi sembra il minimo che t'informi meglio prima di parlare di qualcosa che, per tua stessa ammissione, non conosci: si dà il caso, per esempio, che per i cristiani (non so se anche per altri credo) il corpo non sia solo un'appendice scomoda da buttare nell'immondezzaio alla prima occasione utile.
Si dà il caso che i cristiani non credono affatto che il corpo sia un derivato di rocce, acque e frammenti stellari: credono che sia un corpo, guarda un po' te...
Si dà il caso che credano pure che non esiste metempsicosi: quindi un'anima&un corpo. E in stretta interconnessione. Quelli che credono che il corpo sia una prigione, e sono in attesa di ricongiungersi alla "loro" essenza divina, sono gli GNOSTICI, o quelli come Battiato che fanno un meltin pot di tutta la spiritualità mondiale.
Si dà il caso che credono che quei corpi verranno loro restituiti quando arriverà il Gran Giorno. Si dà anche il caso che è per questo motivo che seppelliscono i loro morti, anzichè incenerirli. O forse pensi che i cimiteri siano una manovra organizzata dalle potenti lobbies di fiorai e scalpellini?! Maledetti... ;D