L'invasione dei falsi cinesi


L'azione legale è iniziata due anni fa, quando un tribunale cinese si espresse a favore della versione locale, motivando la decisione sulla base del fatto che la marca Montresor (produttrice dei Tresor Dorè) era

Il vero problema giuridico derivava però dal fatto che Ferrero non ha mai registrato il marchio Rocher in Cina, ma la stessa è poi riuscita a

...ma questo non è di certo il primo e neppure l'ultimo dei tarocchi!

La Fiat sta quindi considerando un azione legale contro questa società e contro la “Peri” che, presentata al Motor Show di Pechino a Novembre, andrà in vendita in primavera in Cina e in estate proprio in Italia.
Basti solo pensare che il commercio di tutti questi prodotti contraffatti (in primis il settore dei giocattoli) frutta nel mondo qualcosa come 50 miliardi di euro, pari alla metà del fatturato della vendita dei prodotti originali. Solo il 2 % dei prodotti made in Italy che i Paesi stranieri importano, sarebbero realmente italiani, i rimanenti sono volgari copie che fanno fruttare guadagni da capogiro!!
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