"Generazione talent-show": il caso Giusy Ferreri

Hanno invaso le classifiche musicali, a dispetto di critici ed esperti del settore, stanno spiazzando il mercato discografico e danno filo da torcere ai “mostri” sacri della canzone. Capita così che fenomeni prettamente televisivi stanno
ribaltando la vecchia tesi del “bravo, bello ma effimero”. Se infatti qualche tempo fa i "talent show" creavano star usa&getta prive di talento, oggi la situazione è radicalmente cambiata come dimostra il successo internazionale di cantanti emersi dai vari format venduti in tutti il mondo ("American Idol" o "X-Factor"), come l’eccezionale Leona Lewis o Kelly Clarkson. Questa nuova generazione di popstar, lanciata e coccolata dalla tv, riesce così a
raggiungere il successo in poche settimane. Un fenomeno che coinvolge anche l’Italia: accade con i vincitori di "Amici" e "X-Factor", ovvero Marco Carta, gli Aram Quartet, i Cluster e Giusy Ferreri. Quest'ultima è sicuramente la migliore scoperta e la più interessante promessa di un portentoso futuro nel mondo delle sette
note. Giunta seconda a "X-Factor", il talent show di Rai 2 conclusosi lo scorso 27 maggio, questa 29enne palermitana si è fatta subito notare per la sua voce forte, ricca, profonda e per uno stile nel quale pause e singhiozzi arrivano a sorpresa, a sottolineare frasi, emozioni, sentimenti. Sulla falsariga della migliore Amy Winehouse, Giusy con il suo CD EP (Extended Play) “Non ti scordar mai di me” uscito il 27 giugno, ha segnato un risultato straordinario entrando direttamente al 1° posto della classifica dei dischi più venduti e superando artisti rinomati come i Coldplay, Ligabue e Jovanotti. L’omonimo singolo “Non ti scordar mai di me”, unico inedito del cd scritto da un "certo" Tiziano Ferro, è nella Top Ten di iTunes e dei singoli più venduti dalla fine di maggio ed è attualmente uno dei brani più programmati dalle radio italiane. Gli altri
cinque brani sono delle cover di grandi successi degli Anni ’60: “Remedios” (Gabriella Ferri), “Che cosa c’è” (Gino Paoli), “La bambola” (Patty Pravo), “Ma che freddo fa” (Nada) e “Insieme a te non ci sto più” (Caterina Caselli). Delle interpretazioni rilette in maniera originalissima e affascinante che nelle sue mani diventano veramente “altro”. Un meritato successo che profetizza un gran successo per l’album di inediti in preparazione e in uscita il prossimo ottobre. Niente male per una ragazza con la musica nel sangue che fino a qualche settimana fa lavorava come cassiera in un
supermercato per avere il tempo di continuare a scrivere canzoni e trovare locali per proporsi come cantante. Dal 30 giugno è in alta rotazione anche il videoclip di “Non ti scordar mai di me” girato a Roma con atmosfere alla Almodovar, che potete ascoltare di seguito. E voi che ne pensate di questa nuoba generazione di ugole d'oro? E la voce graffiante, calda e volutamente imperfetta di Giusy, farà faville in futuro?



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Giusy Ferreri, "Non ti scordar mai di me":
Commenti
sembra davvero l'imitazione di amy!
e la canzone a me sembra un plagio di una canzone della stessa amy.
che dici mimmo?
saluti!
Non mi piace, se la tira e la sua voce mi da la sensazione come se si stesse strozzando durante un momento di intimità con l'intestino!
Durerà poco... almeno, lo spero!
Ciao Mimmo!!!
Daniele
una strega moooooooolto affascinante
nella finale interpet� anche bang bang di dalila: incantevole!
per fortuna quello di amici non lo ho mai beccato in radio!
brava, ma deve imparare a interpretare di più, ho sentito tutto il suo xp ma dopo un pò il suo tono, pur così particolare, stanca...canta qualsiasi cosa con lo stesso tono.
però le potenzialità ce le ha tutte!
IMHO
ciao, marina
credo che dovrei fare di più la spesa
Un abbraccio Mimmoooooo