Olimpiadi 2008: Pechino tra luci e ombre
L'8 agosto 2008 inizieranno a Pechino i Giochi Olimpici. Ormai tutto è pronto come dimostrano le lunghe code che si sono formate qualche giorno fà presso il futuristico e splendido Stadio Olimpico e agli altri punti vendita presi d'assalto da oltre trentamila persone per comprare gli ultimissimi 250.000 biglietti. Il villaggio olimpico, dotato di ristorante, bar, biblioteca, strutture sportive, ospedale e negozi, ha aperto oggi i battenti e si prepara ad ospitare oltre 16.000 tra atleti e dirigenti provenienti da oltre duecento nazioni. Per quanto ci riguarda è stata inaugurata anche "Casa Italia", il quartier generale della spedizione azzurra alle Olimpiadi. La struttura si trova all'interno dell'enorme Haidian Gongyuan, alla periferia della capitale e resterà aperta fino alla chiusura dei Giochi, il 24 agosto. Ma mai come questa edizione, i giochi olimpici hanno avuto un tale contestazione in virtù del controverso paese che le ospita: la Cina. Già nel 2001 il Comitato
Olimpico Internazionale difese la propria scelta affermando che la Cina, posta al centro dell'attenzione della comunità internazionale, sarebbe stata costretta a introdurre riforme
democratiche volte a migliorare il rispetto dei diritti umani. Ma come sappiamo la reale situazione esistente in Cina (con in ballo il Tibet e il Myanmar) la dice lunga sulla totale inadeguatezza di Pechino a rappresentare lo spirito e lo scopo dei Giochi. Così si sono mobilitate diverse associazioni libere e di stampo sociale-umanitario per promuovere ovunque tutta una serie di iniziative volte a denunciare e a sensibilizzare le istituzioni, il Comitato Olimpico e l'opinione pubblica su questo “paradosso
cinese”. Una serie di nuvoloni neri che daranno filo da torcere a questa grande e appassionante manifestazione sportiva mondiale che, in questi giorni ha visto anche la decisione del Comitato olimpico internazionale di sospendere l'adesione del comitato olimpico iracheno (per cui l'Iraq non potrà partecipare ai Giochi di Pechino 2008). Vincerà la battaglia dei diritti civili e umani o prevarrà lo spettacolo di questo evento sportivo mondiale?
Commenti
:-P
La Cina,con quello che ha combinato ha potuto ospitarle?
L'Iran ci partecipa dopo le ultime esecuzioni?
Alla fine vince la politica ed il business,altro che sport.
Mi spiace cari atleti ma dovevate stare a casa di vostra spontanea volontà secondo lo spirito dei 5 cerchi olimpici,che danno un senso diverso a questa manifestazione.
Scusate la polemica.
Vi abbraccio tutti
Max
Un abbraccio..
Un abbraccio..
Lo spero davvero tantissimo.
ciao e stammi bene,
M@;-)