Il Diabolico Olindo

funerali svolti tra lacrime, dolore, disperazione e tanti giornalisti. epilogo ad una storia, l'ennesima triste storia di ordinaria follia della provincia italiana, data anche stavolta in pasto ai mezzi di comunicazione che ne hanno fatto gran scorpacciata. Forse l’ultimo caso mediatico è finalmente terminato, o per lo meno, sta volgendo al termine. I funerali sono stati celebrati, i colpevoli sono stati trovati.
Adesso si cerca un perchè!
Notizia di ieri sul Corriere Online:
"...Leggeva Diabolik, il diabolico Olindo.
Pile e pile del fumetto sull'assassino diventato il re dei ladri.
Luigi e Maria Rosa, i vicini della porta accanto, l'hanno visto per mesi leggere avidamente le pagine sul criminale in calzamaglia.
«Se ne stava lì, seduto davanti a casa sua, a divorare quei giornaletti. A me ha dato una ristampa e lui si è tenuto gli originali» spiega Luigi.
Il netturbino fumava e leggeva.
Memorizzava trucchi per seminare i nemici, per essere spietato, tecniche per non farsi scoprire..."
Servizi fiume invece dei vari telegiornali: un susseguirsi frenetico delle classiche parole utilizzate per descrivere una tragedia: dolore, pianti, piccolo (riferito al bambino), mostri, violenza, senz’anima, diabolik.
Ora...non voglio assolutamente scusare gli autori del massacro, però secondo me non è di certo utile demonizzarli di fronte a tutta la Nazione additandoli come mostri. Che poi lo siano o meno, forse non spetta ad un telegiornale muovere questa critica.
E’ troppo facile scusare azioni così estreme etichettando gli autori come malati, pazzi psicopatici o schizzofrenici, meglio non pensare al fatto che magari, in piccolissima parte, la causa dei comportamenti di tali maniaci è da ricercarsi nella società in cui viviamo.

Ma ancora peggio, non solo ce ne laviamo le mani dicendo “che mostri”, ma prendiamo anche in considerazione l’idea che la follia omicida di Olindo e Rosa sia scaturita dalle pagine di Diabolik, perchè loro progettavano il loro omicidio perfetto “leggendo Diabolik tra le mura di quella casa senz’anima, come senz’anima era chi l’aveva arredata” (cit. Studio Aperto).
Per carità, nessuno ha ancora detto che è colpa di Diabolik. Ancora per lo meno. E intanto i telegiornali fanno audience trasmettendo stronzate del genere (a parer mio, logicamente) e al seguito parlano della depressione di Bobo Vieri.
Corriere della Sera.it http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/13/diabolik.shtml
Commenti
Cmq concordo con te nel ritenere che le cause vadano ricercate nella società, forse in una disaffezione ai valori comunitari.
Infatti credo che la psiche individuale agisca in relazione alla psiche collettiva.
PS: Al bando tutti quelli che li hanno chiamati bestie, perchè le vere bestie si affezionano e sono fedeli, ma anche perchè le vere bestie agiscono spesso d'istinto e l'istinto mal si sposa con la premeditazione, non trovi?
Il mio "je accuse" è sempre per i giornalisti, l'informazione è avida più che di sapere, di audience..più stupisci più dai delle notizie incredibili(magari il gg dopo poi smentite dalla procura competente) più sei seguito,
al bando tg e giornali io scelgo internet..ormai valgono meno di zero... scelgo io su cosa informami e soprattutto come dico io.
Ciauuu beddo
...e sulla "bestia"...se per bestia intendiamo gli animali che asggrediscono solo per sopravvivenza.
siamo in effetti, ripeto, tutti responsabili di questi individui allo sbando mentale.
scommetti che sconteranno si e no un paio di anni di carcere o addirittura saranno sbattuti fuori perche ritenuti pazzi e capaci di non intedere e volere al momento del massacro??????
Però sarebbe davvero ingiusta una simile cosa! Soprattutto è ingiusto che un detenuto usufruisca della cosiddetta "buona condotta" ....e il crimine commesso ce lo dimentichiamo?
Certo che il nostro codice di procedura penale fa acqua da tutte le parti!