Operazione Riciclo!

Sono appena trascorsi i festeggiamenti natalizi e di capodanno che alcune società di ricerca hanno già tirato delle somme e fatto i soliti conti nelle tasche degli italiani.
Una delle più interessanti riguarda un vecchio fenomeno: i regali INUTILI!
Una delle più interessanti riguarda un vecchio fenomeno: i regali INUTILI!

Ma pare che oltre 88 mila italiani sono pronti a riversare sul web i loro doni natalizi non graditi; naturalmente all'asta e specialmente su eBay, il primo sito di compravendita online in Italia.
Gli uomini che metteranno all'asta i loro doni saranno 74mila, meno le donne (14mila).

Soluzioni, queste, preferite in particolare dalle donne.
La ricerca ha messo in luce quali sono i regali di Natale considerati più brutti: al primo posto maglioni, cravatte e pigiami (7,5 milioni di italiani li odiano), seguiti dagli oggetti per la casa, in particolare soprammobili ed utensili casalinghi, citati da 7 milioni di italiani, mentre al terzo posto si posizionano i libri, un vero e proprio incubo per circa un milione e mezzo di connazionali.
Altri tempi quando una regola di bon ton imponeva di non regalare mai un regalo ricevuto!

Fortunatamente emerge che negli ultimi anni emerge una tendenza crescente a fare regali di Natale utili e ragionati: in altre parole, sta un po' scomparendo il gusto del superfluo e ci si orienta invece verso scelte più meditate; in questo senso, risultano assai più graditi i regali evidentemente pensati, scelti e destinati all'individuo, mentre lo sono meno quelli genericamente più impersonali.

Fortunatamente emerge che negli ultimi anni emerge una tendenza crescente a fare regali di Natale utili e ragionati: in altre parole, sta un po' scomparendo il gusto del superfluo e ci si orienta invece verso scelte più meditate; in questo senso, risultano assai più graditi i regali evidentemente pensati, scelti e destinati all'individuo, mentre lo sono meno quelli genericamente più impersonali.
Così per il 30% degli interpellati dalla ricerca, la sorpresa più gradita sotto l'albero di Natale è un prodotto dell'enogastronomia tradizionale che ricordi il passato.

Tra le strenne alimentari natalizie più gettonate, da mettere sotto l'albero o da consumare in famiglia o con amici durante i cenoni, oltre a panettoni e torroni, ci sono formaggi, salumi locali, miele, conserve, vini, olio d'oliva extravergine novello di qualità e frutta e ortaggi di stagione.
Il patrimonio enogastronomico nazionale d’altronde può contare su un paniere di prodotti che ha superato i 20 miliardi di euro in valore ed è l'unico nel mondo - secondo la Coldiretti - a
poter offrire prodotti a denominazione di origine protetta (Dop/Igp/Doc/Docg) e tradizionali censiti dalle regioni che vengono valorizzati durante l'estate nelle città del vino (546 comuni), dell'olio (284), del biologico (60) e del pane (42) o lungo le 135 strade del vino e dei sapori che percorrono praticamente tutto lo Stivale.

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ahahhahahaha
giù