I segreti di Sir Newton

Disdite tutti gli impegni che avete fissato per il 2060!

La leggenda lo vuole sdraiato sotto un albero quando, colpito da una mela elaborò la teoria della gravità dei corpi. E se Newton è considerato il fondatore della fisica e dell'astronomia classiche, nonché padre della scienza moderna, è proprio perché le sue teorie sono nate dall'osservazione empirica della realtà. Insomma, un razionalista puro.
Ma Newton, nonostante il suo pensiero positivista, non fu impermeabile al senso del mistero e della superstizione e non si dilettò solo nello studio della fisica e dell'astronomia, ma anche nell'interpretazione dell'Apocalisse, alla ricerca di un mondo simbolico, misterioso e colmo di

Personalità complessa e curiosa, poiché pare che in 50 anni di attività, il professore di Cambridge abbia scritto addirittura più di 4500 pagine sul tema delle profezie e alimentato una grande passione per la faccia misteriosa della realtà e su quegli ambiti che la scienza ha sempre bollato di 'superstizione': l'alchimia (la possibilità di trasformare i metalli più vili in oro lucente) come il millenarismo (il calcolo matematico per prevedere il giorno dell'Apocalisse).
A dimostrare tutto ciò una sua lettera che viene esposta a Gerusalemme in questi giorni. Una lettera che, sulla base delle sole scritture bibliche dei versi del libro di Daniele, preannuncia la fine del mondo. E, con precisione scientifica, ne fissa la data nell'Annus Domini 2060, esattamente 1260 anni dopo la fondazione del Sacro Romano Impero d'Occidente.

Informazioni di diretta provenienza divina, almeno secondo Newton, messe nero su bianco.
La lettera, identificata dalla sigla “Yahuda MS 7” e datata 1704,


Oggi è il pezzo forte di una mostra allestita presso la Jerusalem's Hebrew University dal titolo accattivante "Newton's Secrets".
…meno di 53 anni. Siete stati avvisati!

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