Intervista doppia: Michael VS Virginio

Questa volta ho scelto una storica intervista che vede protagonisti due celebri conduttori della tv italiana.

Nato a New York il 26/05/ 1924 (da padre siciliano), il re dei quiz ha praticamente tenuto a battesimo il primo quiz della televisione italiana, "Lascia o raddoppia?" contribuendo a far entrare il nuovo mass media nella cultura popolare dell' Italia post-guerra.
Seguirono decenni di quiz e show-game ("Lascia o Raddoppia?", "Il Rischiatutto", "TeleMike", "La Ruota della Fortuna"...), prima nelle braccia di mamma Rai per poi passare definitavamente nelle amorevoli cure delle reti private del Berlusca .
Ottant'anni celebrati alla grande nel 2004, con il conferimento meritatissimo
dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito. Mentre nell'autunno 2007 SuperMike sarà insignito della laurea "honoris causa" in televisione, cinema e produzione multimediale presso lo IULM di Milano.



Anche se personalmente non mi fà impazzire è indubbio lo stile di conduzione di Scotti che ha presentato e lanciato numerose trasmissioni televisive di successo, da "Chi vuol essere milionario?", fino a "Passaparola", "La corrida" e "Smile".
Nato artisticamente nel 1982 come prima voce di Radio Deejay, il primo amore di Gerry fu proprio la musica e tanti i programmi musicali che condusse, ("Festivalbar", "Azzurro", "DJ Television")...per poi divenire negli anni asso pigliatutto delle reti Mediaset.
Non posso che essere d'accordo con Umberto Eco, che in un suo saggetto ("Fenomenologia di Mike Bongiorno") afferma che:"...l’esercizio della mediocrità, la celebrazione del nozionismo fine a se stesso, il luogo
comune, la finta gaffe architettata ad arte sono tipici di uno e dell’altro conduttore.
Credevamo che Mike ormai fosse storia della tv, nonostante si aggrappi con le unghie e con i denti al suo quiz con i bambini (che notoriamente odia). E invece no. Lo hanno clonato. Dalla grappa al risotto, la storia della tv nozionista e nazionalpopolare continua con il suo alter-ego della bassa padana..."

Credevamo che Mike ormai fosse storia della tv, nonostante si aggrappi con le unghie e con i denti al suo quiz con i bambini (che notoriamente odia). E invece no. Lo hanno clonato. Dalla grappa al risotto, la storia della tv nozionista e nazionalpopolare continua con il suo alter-ego della bassa padana..."
Ottima analisi perchè in effetti Scotti penso sia un clone a tavolino di Mike Bongiorno, con la sostanziale differenza che Mike, nella sua carriera, ha inventato i quiz, mentre Scotti li conduce solamente. E scusate se è poco!
Ma ecco l'intervista doppia, che troverete anche nello spazio a sinistra dedicato, e un video-chicca con le gaffes celebri di Bongiorno.
Allegriaaaa....
Intervista doppia:
Alcune memorabili gaffesdi Mike:
Commenti
Preferisco Jerry... forse perchè adoro passaparola, sicuramente uno dei conduttori più preparati sul mercato.