'Nduja, amore e fantasia


La famosa salsiccia calabra ha iniziato anche a divenire una delle

Da una recente indagine, condotta dal canale satellitare 'Alice' (dedicato alla cucina), su 560 uomini e donne tra i 18 e i 45 anni risulta che un italiano su 4 giudica afrodisiaci la 'Nduja calabra e i salumi in generale. In particolare, attraggono gli alimenti della tradizione regionale: salumi, formaggi, carne rossa e, addirittura, il poco erotico risotto.
Emerge, così, una riscoperta dei sapori locali, promossa anche da ginecologi, andrologi e sessuologi: pepe, peperoncino, tartufo, noce moscata, formaggio e zafferano - assicurano - nascondono virtu' afrodisiache che hanno una loro fondatezza scientifica.
Il peperoncino, in particolare, messo a quintali nella 'nduja, stimolerebbe il VIP (Vasoactive intestinal polypeptide), un ormone con funzioni vasodilatatorie, particolarmente diffuso a livello intestinale, che viene rilasciato in risposta all'assunzione di determinati alimenti e si comporterebbe come una sorta di…viagra

Ma, tralasciando questa particolare disputa tra 'Nduja calabrese e ostrica, per accaparrarsi la fascia di presunto potenziale afrodisiaco stimolatore delle fantasie sessuali degli italiani, rimane il fatto che cresce il sex-appeal per gli ingredienti tipici della dieta mediterranea e, nel nostro piccante caso, della ‘nduja!

L'allevamento del maiale era inizialmente prerogativa delle famiglie più agiate, ma si è progressivamente esteso a tutta la comunità diventando nei secoli una delle attività tradizionali delle famiglie contadine calabresi. 

La ‘nduja rappresenta i sapori "forti" della Calabria, grazie ad un'immagine sana, che trasmette valori positivi e che può legare la sua affermazione a quella del territorio in cui è nata.
Il peperoncino riveste un ruolo considerevole nella preparazione della 'nduja. Il rapporto tra carni suine e peperoncino è, infatti, generalmente 2 a 1 ovvero a 2 Kg di carne si mescola 1 Kg di peperoncino, un rapporto che spesso può aumentare fino a 3 a 1. Il loro dosaggio determina le tante differenze di gusto della 'nduja.
Due sono le varietà di peperoncino utilizzato: la prima ha forma allungata, colore rosso e sapore piccante, la seconda, invece, ha forma tonda, colore rosso e sapore dolce.

Il vostro Mimmo vi propone una ricetta gustosissima molto veloce da preparare e ipergustosa. Un semplicissimo primo piatto che prevede le mitiche penne associate ad un sugo alla ‘nduja.
Per i più coraggiosi si può anche azzardare un condimento per la pasta

Ma oltre che alla pasta, non possiamo non pensare alla pizza: provate a mettere dei pezzetti di 'nduja qua e là su una semplice e fumante pizza margherita, conditela…e fatemi sapere!

Ingredienti per 4 persone:
- 500gr di penne rigate
- 1 peperone giallo di piccole dimensioni (o 1/2 se grande)
- 1 cipolla (meglio una bella cipollona rossa di Tropea, vanto calabro)
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1 scatola di pelati
- un pizzico di zucchero
- 250gr di ‘nduja
- pecorino
- olio extra vergine d’oliva (calabrese anche questo, ovviamente!)
- sale.
Preparazione:
Scaldare l'olio in una padella capiente e saltare un po' il peperone tagliato a pezzetti e la cipolla tritata. Aggiungete la ‘nduja, mischiate velocemente il tutto e aggiungete il vino bianco che lascerete sfumare a fuoco vivo.
Unite i pelati (o, ancora meglio, il pomodoro fresco), riducendoli grossolanamente a pezzetti con l’aiuto di un mestolo di legno, aggiungete lo zucchero, abbassate la fiamma e lasciare cuocere, mescolando di tanto in tanto, per un quarto d'ora circa.
Nel frattempo cuocete le penne rigate e scolatele al dente. Versatele nella padella del sugo e saltate un po', unendo il pecorino (o in alternativa un altro formaggio duro). Servite subito.
Unite i pelati (o, ancora meglio, il pomodoro fresco), riducendoli grossolanamente a pezzetti con l’aiuto di un mestolo di legno, aggiungete lo zucchero, abbassate la fiamma e lasciare cuocere, mescolando di tanto in tanto, per un quarto d'ora circa.
Nel frattempo cuocete le penne rigate e scolatele al dente. Versatele nella padella del sugo e saltate un po', unendo il pecorino (o in alternativa un altro formaggio duro). Servite subito.
Bon appetit!

…e diventerete anche il migliore amico del vostro water
…con buona pace della parte finale del vostro povero intestino.
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