9/11: la cospirazione impossibile?


Oggi, quindi, la data dell’ 11 settembre non è più una vera e propria data ma il triste nome di un evento tragico, inaspettato e sconvolgente che ha segnato la vita di tutti noi e che, ancora oggi, è vivo e vegeto nella nostre menti. Quel tipo di evento che non scompare davvero, dal punto di vista emotivo, se non fino alla morte di tutti coloro che erano vivi all'epoca.
Secondo molti storici, l’ 11 settembre ha segnato sei anni fa il vero inizio del XXI secolo, modificando all'istante negli americani la percezione del mondo e stipandoli tutti idealmente, nel loro lutto collettivo, in una terza torre, costruita dal crollo delle altre due. Una sconfitta della supremazia Americana che ha permesso, ironia della sorte, di rendere consapevole ogni cittadino statunitense, che non è l’UNICO uomo sulla terra e che esistono altre realtà al di fuori del suolo Usa. 
Che cosa è successo dopo l’11 settembre 2001 l’hanno descritto ormai centinaia di articoli, saggi e romanzi ambientati nel nuovo scenario della guerra del terrore.

Che cosa è successo dopo l’11 settembre 2001 l’hanno descritto ormai centinaia di articoli, saggi e romanzi ambientati nel nuovo scenario della guerra del terrore.
Anche se il personaggio chiave in tutto questo scempio sembra essere stato il signor Usāma bin Muhammad bin Awād bin Lādin, più noto come Osāma bin Lāden (Riyad, Arabia Saudita, 10 marzo 1957), uno sceicco sunnita a capo di “al-Qā‘ida”, la maggiore organizzazione terroristica internazionale. Ritenuto principale ideatore e mandante degli attentati, dei quali egli stesso si è attribuito la responsabilità, è latitante da anni e non si è certi neanche della sua esistenza in vita.
Ma una questione assai dibattuta e che ancora oggi regge alla grande, è la teoria secondo la quale dietro al crollo del WTC ci sarebbe stato una sorta di complotto occulto, con la regia della CIA, del Pentagono o addirittura della stessa amministrazione Bush.
Accuratissimi lavori di indagini scientifiche a 360°, particolarmente significativi, sono stati condotti in ogni campo. E alcune tesi, dalle più traballanti a quelle più realistiche, hanno permesso di rivelare…molteplici “verità”.
Alcune sconvolgenti, che in effetti mettono in risalto diverse incongruenze che non fanno altro che aumentare il livello di mistero dietro gli attentati.
Ho trovato alcuni video che mostrano palesemente come alcune di queste “stranezze” non fanno reggere la “tesi ufficiale” dell’attacco al WTC. Naturalmente non sapremo, forse, mai la verità.

Accuratissimi lavori di indagini scientifiche a 360°, particolarmente significativi, sono stati condotti in ogni campo. E alcune tesi, dalle più traballanti a quelle più realistiche, hanno permesso di rivelare…molteplici “verità”.
Alcune sconvolgenti, che in effetti mettono in risalto diverse incongruenze che non fanno altro che aumentare il livello di mistero dietro gli attentati.
Ho trovato alcuni video che mostrano palesemente come alcune di queste “stranezze” non fanno reggere la “tesi ufficiale” dell’attacco al WTC. Naturalmente non sapremo, forse, mai la verità.


La gente comune che crede ancora di vivere in Stati sicuri, amministrati da apparenti governi che assicurano il benestare di tutti, e invece hanno, spesso e volentieri, le mani impastate in interessi giganteschi. Che non avranno mai rispetto dell’umanità.
Non scordiamoci inoltre che tutta la storia sull’11 settembre ha innescato tutta la folle e pomposa "Guerra al Terrore" che ha portato al disastro più totale l’ Iraq, l’Afghanistan e buona parte del Medio Oriente.
Nel dubbio amletico se mettere da parte quei momenti e andare avanti o tenerli vivi per non dimenticare…ricorre pur sempre il ricordo di quella assurda giornata che ha messo in discussione le certezze di tutti. Lo sbigottimento generale di fronte a quelle immagini irreali, fino ad allora viste solo nei kolossal hollywoodiani.
E l’impotenza di non poter fare nulla se non sentirsi inermi e scioccati da cotanta rabbia, vendetta e sofferenza.
E voi? Dove eravate? Cosa ricordate?
E voi? Dove eravate? Cosa ricordate?

Il secondo schianto:
La tesi de "L'inganno globale", dal programma Matrix:
Il mistero del Boeing:
Commenti
I miei anni 90 sono finiti li, in piedi davanti alla tv della mia ragazza dell'epoca, nell'istante in cui ho mormorato a bassa voce "questo signica guerra..."
sono venuto apposta perché sapevo che da te avrei trovato questo post.
Non potevi non ricordarlo, così, giustamente come scrivi tu, nessuno lo dimenticherà.
Io mi trovavo in viaggio tra Il veneto e il piemonte, con varie tappe, quindi lo ho vissuto per la maggior parte del tempo in macchina, cercando di capire cosa succedeva, solo seguendo le parole che si susseguivano in una confusione allucinante. Solo la sera sono rientrato a casa e ho visto quelle tragiche scene.
Proprio qell'anno avevo comprato una foto gigante da IKEA raffigurante le due torri.
La conservo ancora appesa in salotto sopra al divano.
Per quanto riguarda la "regia occulta", i dubbi rimangono...
Io ho pianto anche per i morti statunitensi perchè, qualunque sia la verità su quei tragici fatti, essi erano innocenti e, come dice Hemingway, "Ogni morte di uomo mi diminuisce perchè io partecipo dell'umanità...", ma non posso non sentirmi ancor più tragicamente ferita dalla sorte toccata ad un popolo che aveva solo scelto il suo governo e il solo destino.
Per quanto riguarda la tesi del complotto, la cosa che a me ha colpito di più è che il sistema difensivo della più grande potenza militare mondiale abbia permesso che venisse centrato anche il Pentagono (e non un edificio qualunque!) ben quindici minuti dopo che le torri gemelle erano state colpite.
O sono scemi o la cosa era programmata. Accetto volentieri entrambe le ipotesi
Sempre che sia stato un caso....
Quello che ho sempre ritenuto importante in questa vicenda era il porsi la fatidica domanda "qui prodest"?
E temo sia indubbio che le scelte di politica economico-sociale dei repubblicani avevano portato l'esasperazione statunitense al massimo.
Almeno sino al 9/11.
Il giorno più lungo.
L'avvento dei "-Con" (qualsiasi termine vogliante metterci prima).
Ricordo che sono rimasta in piedi davanti al televisore con il telecomando in mano per almeno un'ora, senza capire, senza riuscire a pensare a nulla. Avevo tredici anni.
E' giusto.
Ma ad anni di distanza sembra quasi inutile e anacronistico.
La verità è celata dietro a un muro di fumo ben più denso di quello che scaturì da quel terribile impatto.
Come diceva qualcuno poco sopra, non credo nell'ipotesi del complotto, ma come scrivo sul mio blog, qualcuno sapeva o comunque qualcuno ha taciuto.
Ero a NY esattamente un anno prima, conservo con me una bellissima foto sul tetto del WTC con i miei amici, si scherzava e si rideva, ci si sentiva nel posto più sicuro del mondo...
Il giorno dell'impatto, il mio primo pensiero andò a quel simpatico ometto che "guidava" le ascensori che ci portarono su, con il quale parlammo dell'Italia e di quanto amasse il nsotro paese.
Ricordo ancora i suoi occhi...
Lollods...dici bene. Gli anni 90 sono esattamente l'11 settembre. Purtroppo.
IlMari...io non so se riuscirei a vedere ogni giorno quella foto. Mi ricorderebbe sempre questa tragedia.
Davide...è vero. Tutti ricordano quei momenti e quello che ne è scaturito. Ma pochi si rendono conto che hanno perso la vita troppe vittime innocenti!
Interysta...stessa identica reazione. Rimanere inebetiti davanti allo schermo è stata l'unica reazione possibile.
PePPe...io sono arrivato davanti alla tv al secondo schianto. Quando ormai la tesi terroristica era esplicita.
Giulia...come si poteva credere? Era impossibile da pensare un giorno prima.
Franca...ho letto il tuo bellissimo post che ricorda un altra immane tragedia e strage di innocenti. A volte le scelte di un popolo posso avere risvolti inaspettati e tragici.
La tesi del complotto ha le sue basi...non è campata per aria. Se ci ragionaiamo un attimo TANTE cose appaiono molto strane e misteriose. Troppo!!!
Daniele...ecco...quello che fa più paura è questo! Aver "approfittato" di questi attacchi per portare avanti un vecchio progetto. Lo trovo allucinante!!!!
Faraluna...un abbraccio a te. Sei dolcissima! ;) ti ho risposto nella messaggeria...che puoi usare per i saluti e quant'altro! :)
Bestes Lone Wolf...quanto hai ragione!!!
Piccolè...me lo sono perso questo speciale. Ma immagino di cosa si sia parlato...
Ross...un bello shock a 13 anni. Io ero più grandicello ma l'effetto è stato simile!
Dodò...benevnuto nel mio blog! Hai scritto un bellissimo commento. Pensare a quel povero uomo che lavorava in uno dei grattacieli ritenuti i più sicuri al mondo...fa riflettere molto. La tesi del complotto? Ho i miei dubbi...ma tante cose hanno un fondo verità. Qualcuno sì, sapeva.
Perdono. Sicuramente l'ora tarda. Spero.
:P
E ho pensato "ma guarda te cosa si è inventato stavolta Emilio Fede"...
Ho cambiato canale e ho visto la stessa scena su tutti i TG...
Giro di telefonate immediato...
chissà se si saprà mai la verità su quello che è successo!
Ricordare cosa? una bella domanda
la verità che anche in questo caso,alleggia molta ipocrisia tra i media e tra gli americani stessi, come al solito ci sono vittime di serie A e vittime di serie B, sarebbe opportuno ricordare le vittime connesse all'11 settembre, civili morti in Afghanistan e Iraq, è retorico scriverlo lo so ma ci sono e ce ne dimentichiamo troppo spesso, per non contare poi i soldati morti in scontri diretti o semplici incidenti.
Molte cose ci sarebbero da dire...
e mi viene da pensare una cosa..possibile che Bin laden sia ancora vivo? o forse conviene chiedere perchè è ancora vivo.. di certo non per carenza dell'intelligence americana o no? :)
Quel pomeriggio ero a lavoro e ho seguito alla radio tutte le prime fasi...solo la sera ho visto le immagini, uno scenario incredibile!
Giu...sarebbe stato bello, per una volta, credere alle fantanotizie di Fede. ;)
Miky....infatti le vittime di questa tragedia non si fermano ai soli Usa...ma coinvolgono tutte le vittime. Anche coloro che hanno perso, e continuano a perdere la vita oggi in una guerra...che chissà quando avrà fine.
Andrea...sei molto par-condicio! ;)