Il cittadino “V”

A partire dalla fatidica giornata del Vaffanculo Day organizzato da mesi da Beppe Grillo e i suoi GrilloBoys. Evidentemente un gran successo popolare che ha permesso di rendere tangibile la proposta di legge di iniziativa popolare, per la quale erano necessarie 50 mila firme, e sottoscritta invece da più di 300 mila persone, sparse nelle 223 piazze italiane e 30 estere.

Un popolo “spoliticizzato” e indignato fatto di gente comunissima, di ogni età, dalle famiglie con prole al seguito, all’anziano più incavolato. Una platea d’eccezione che si è fatta promotorice di una legge popolare articolata in tre semplici punti: ineleggibilità per i cittadini che hanno subito condanne, limitazione del l’eleggibilità al Parlamento a due legislature, preferenza diretta per l’elezione dei parlamentari.
Uno scatenato Beppe Grillo, presente nella gremittissima piazza Maggiore di Bologna, cuore del V-Day, ha parlato di una «Woodstock delle persone perbene». E poi ha sentenziato, tra momenti rock e monologhi dissacranti, che questa è «…la risposta a chi non crede che ci sia un'altra Italia. Siamo noi che dobbiamo farla, la politica».
Come dargli torto?
Basti vedere il deludente e sconcertante (quanto prevedibile) comportamento dei mezzi di comunicazione “ufficiali”, che hanno estromesso totalmente la notizia della manifestazione da tutte le edizioni del Tg nazionali. A parte qualche piccola eccezione (un servizio del Tg5). E pensare che OGNI singola redazione era stata avvisata di questa importante iniziativa! Come testimonia il video che trovate qua sotto e apparso sul blog di Grillo. Tutti apparentemente “cascati dal cielo” e in evidente imbarazzo.
Prima di salutare dal palco di Bologna, Grillo ha precisato: «I cittadini non hanno sborsato un

Molti sentezieranno che questa manifestazione non avrà esiti che cambieranno la situazione...ma è innegabile che QUALCUNO capisca come la pensi una buona parte dei cittadini e la finisca di fare orecchie da mercante.
Attendiamo comunque i prossimi sviluppi della vicenda...
I tg invitati al V-Day:
Commenti
Una così importante e grande iniziativa non poteva vivere nell'ignoranza...tutti sapevano e hanno volutamente ignorato...
un esempio su tutti...secondo voi Fede poteva dar spazio al V-day, sapendo che l'autore di ciò era Beppe Grillo?...e così tutti gli altri...il sistema si autotutela...
caspirerina!!
cocci
www.talentosprecato.ilcannocchiale.it
Ora staremo a vedere le reazioni dei politici...secondo me tutto scivolerà nella corazza della loro indifferenza. Ciao Mimmetto :-)
Orchideablu...Brava! Dici bene...sono proprio bravi attori! I politici già abbiamo visto che dissentono e si dissociano....come fare diversamente???? logico, no?!
Ritengo che la proposta di legge presentata da Beppe Grillo sia in larga misura condivisibile.
Sono pienamente d'accordo con la possibilità di esprimere una preferenza. Nell'ambito di una lista comunque scelta dal partito, la preferenza l'elettore ha almeno un piccolo spazio per dire la sua.
Concordo con l'ineleggibilità di chi è stato condannato in via definitiva qualunque sia il reato.
Penso che la sospensione dalla carica dovrebbe riguardare solo i reati contro la P.A. mentre per gli altri dovrebbe valere la presunzione d'innocenza fino alla sentenza definitiva. Scelgano i partiti di appartenenza il comportamento da tenere nel tempo intercorrente.
Sul numero dei mandati sono abbastanza indecisa. Non sono d'accordo a limitarli per legge (non lo sono nemmeno e a maggior ragione per i Sindaci), ma non sono nemmeno d'accordo che uno faccia il parlamentare a vita.
Magari con il meccanismo delle preferenze si riesce ad evitare senza introdurre l'obbligo di legge.
Sull'iniziativa in sé alcune perplessità ce l'ho.
Intanto non condivido la generalizzazione: "tutti" rubano, "tutto" è allo sfascio e così via.
Ci sono anche tanti amministratori onesti ed attenti. Io ho fatto il vicesindaco del mio paese e so come mi sono comportata e ne conosco personalmente tanti che si sono comportati allo stesso modo.
In secondo luogo non si può solo tirare il sasso e rimanere a guardare: dopo la protesta bisogna avanzare la proposta. Altrimenti non serve a niente, anzi forse serve solo a creare maggiore qualunquismo
ciao Mimmo alla prox.
Detto questo, anch'io come Franca penso che il punto numero 3 della legge non mi convince e che cmq ora Grillo deve far vedere che oltre che proteste fa i fatti.
E forse lo farà visto il suo intervento a Telecom. Se. come sembra, si imporrrà di agire per proporre e nel caso di questa legge, di agire per riuscirea a farla promulgare, allora avremo una svolta importante.
Vedremo. solo il tempo saprà dirci se tutto questo movimento di piazza sarà servito a qualcosa.
Per quanto riguarda i canali informativi (per così dire!) era ovvio che non potevano non sapere visto che il loro mestiere è, prima di tutto, informarsi su cosa accade nel mondo!
Ciao Mimmo,
Aiuolik
Skiopone...oggi ne hanno parlato! Ma solo per dare del matto a Grillo! Sul tg2. Assurdo.
Franca...sarebbe un miracolo se passasse UNA sola delle proposte avanzate. Ci vuole, come dici tu, il movimento reale adesso!
Dani...ti assicuro che non girano solo a te. Ma a tanti. Tantissimi.
Piccolè...benvenuta!!!!é vero...deve cambiare anche la mentalità degli italiani in fatto di politica. Alla fine se stanno al governo, certi elementi, è anche colpa del nostro perbenismo di facciata!
MAstermax...con o senza funerali di Pavarotti...non avresti sentito NULLA dai tg. ;)
Daniele Verzetti...non penso si fermerà qua Beppe! ma dobbiamo sostenerlo.
Patty...non preoccuparti. Ci sono stato io al tuo posto.
Aiuolik...magra consolazione. Chisenefrega se non ne hanno parlato? Tanto la protesta prosegue! ;)
Volevo anche dire a Franca che limitare il mandato dei sindaci a due mandati è un corollario necessario del sistema di elezione diretta. Ne sanno qualcosa gli americani a proposito del Presidente.
Ricordo che inizialmente gli anni di mandato erano addirittura 4 come quelli del presidente USA, poi si disse che non bastavano per realizzare il programma elettorale. Però nella relazione di presentazione della legge per l'elezione diretta del Sindaco (la 81/1993), si diceva espressamente che la limitazione dei mandati era necessaria per evitare che l'esercizio del potere del Sindaco (come aumentato dalla legge) per lungo tempo fosse pericoloso per la democrazia locale. Non ce le scordiamo queste cose, Franca per favore.
Rob...in effetti il pericolo è proprio che il vecchio corso politico può sempre risorgere. E sono dei maestri in queste cose...purtroppo!