“Hairspray”: una spruzzata di anni Sessanta


Cinema “Giacomini” di Latina.
Sala 1 semipiena.
La nuova versione di Hairspray, diretta da Adam Shankman, riporta sullo schermo una trascinante storia di musica, amicizia e diversità, che si avvale di un cast sfavillante: un John Travolta che si appropria del ruolo femminile della grassa Edna, l’eccelsa Michelle Pfeiffer nei panni dell'odiosa Velma, Queen Latifah (forse un po’ troppo impacciata) e un divertito e divertente Christopher Walken calato perfettamente nei panni dello stralunato marito di Edna-Travolta…ma la vera sorprendente protagonista e mattatrice

Le vicende si svolgono in una Baltimora nel pieno degli entusiasmi, dei colori e della positività dei favolosi anni Sessanta! La giovane Tracy Turnblad, adolescente paffutella ma dal carattere fortemente solare nonché ottima ballerina, vede incredibilmente avverarsi il sogno della sua vita quando viene scritturata per il programma musicale locale: il seguitissimo “Corny Collins Show”. Tracy, che non è inizialmente incoraggiata dalla strabordante madre Edna in questa nuova avventura, dovrà guardarsi anche dall'ostracismo della perfida, gelida e calcolatrice Velma Von Tussle, che vuole sua figlia Amber, reginetta dello show, come protagonista assoluta e in lizza per concorrere alla corona di “Miss Teenager Hairspray”, il titolo più ambito dalle decine di ragazze che sgambettano nel programma televisivo. Ma Tracy va oltre i pregiudizi relativi alle persone in soprappeso ed anche a quelli razziali, molto forti all’epoca. Decide

Naturalmente il principale punto di forza del film sono ovviamente i bellissimi numeri musicali, ottimamente coreografati dal regista (coreografo di successo prima ancora di approdare a Hollywood) e veramente trascinanti, ben integrati in una scontata sceneggiatura che fa della linearità la sua prevedibile caratteristica. Un impatto visivo e sonoro che immerge completamente lo spettatore nel clima spensierato del periodo, coinvolgendolo negli scatenati balli del Corny Collins Show o quelli, stupendi, tra le vie dei sobborghi della Baltimora anni Sessanta insieme alle musiche e ai testi delle ottime canzoni. In più di un'occasione ci si ritrova tutti a battere il tempo con i piedi o con le mani…come se a

Un risultato raggiunto, forse, grazie anche alla felice scelta dei produttori di affidare le musiche del film proprio ai due ideatori del musical, Marc Shaiman e Scott Wittman.

Mi aspettavo solo un pò di più dai costumi ingrassanti di 130 chili che hanno avvolto il mitico Re della Disco Music: un John Travolta forse troppo preso dalla sua parte, facendolo apparire un po’ troppo sopra le righe. Personalmente finora il meglio “ingrassato” cinematografico resta lo spumeggiante Robin Williams nei panni della superlativa "Mrs Doubtfire"!
Ma questa è un'altra storia.
Il mio voto: 7--
Commenti
Grazie per la tua recensione:Te la cavi egregiamente nel farle bravo!
Lo vedo sempre volentieri
Poi ti dico come, ma da come scrivi.....
Forse sono un pò di parte perchè adoro i musical
La tua recensione è perfetta...
Un abbraccio..
Ciao ciao
Anch'io voglio andare a vedere Ratatouille.
Buon uikend a tutti.
Franca...allora fiondati al cinema! ;)
IlMari...tu vacci...poi fammi sapere!
Suysan...grazie anche a te! ..a me ha fatto ballare tutto il tempo...ihihh
Kniendich...Travoltà non mi ha mai fatto impazzire nemmeno nei suoi panni...normali. Verità!
Ross e Mari...aspettatevi una recensione subito dopo l'uscita...e chi se lo perde???! :)
Arabafenice...deludente? dipende da cosa ti aspetti! è un buon musical...stop! ;)