Libertà: Free Burma!
La situazione diventa sempre più grave in Birmania.
Amnesty International ha sollecitato il Consiglio Onu dei diritti umani a pretendere dal governo di Myanmar il rilascio di tutte le persone arrestate nel corso delle manifestazioni pacifiche: oltre 1150 prima dell’attuale crisi insieme alle oltre 150 persone arrestate ad agosto, nei primi giorni di protesta, a meno che queste ultime non siano incriminate per un reato di accertata natura penale.

E mentre sui media di regime proseguono incessanti i video propagandistici che accasano presunti "sabotatori dell'ordine pubblico", le forze di sicurezza del Myanmar continuano ad effettuare decine di arresti e numerosi rastrellamenti in numerosi quartieri della capitale birmana, durante le ore del coprifuoco (ovvero da mezzogiorno!): più di 6000 persone sono state arrestate ieri nella sola Rangoon.
Purtroppo il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon, ha detto che il viaggio dell'inviato delle Nazioni Unite a Myanmar "non si puo' definire un successo". Ban Ki-Moon ha sottolineato comunque come l'inviato abbia consegnato "il messaggio piu' fermo possibile" alla giunta militare birmana, riguardo alla violenta repressione delle manifestazioni antigovernative della scorsa settimana.
Intanto i 27 Stati membri dell'Ue hanno raggiunto a Bruxelles un accordo politico
sull'inasprimento delle sanzioni in vigore alla Birmania. I dettagli dell'accordo saranno messi a punto nei prossimi giorni e passeranno al vaglio della riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue il 15 ottobre prossimo.

Molti bloggers oggi, 4 Ottobre, postano sottolineando la frase "Free Burma!", "Birmania Libera!".
Aggiungete anche voi nei vostri blog la frase "FREE BURMA" e visitate il relativo sito creato per sostenere la causa della Birmania Libera: http://www.free-burma.org/
Aggiungete anche voi nei vostri blog la frase "FREE BURMA" e visitate il relativo sito creato per sostenere la causa della Birmania Libera: http://www.free-burma.org/

Se non l'avete fatto firmate anche voi l’appello per la scarcerazione dei manifestanti arrestati nei giorni scorsi, pubblicato sul sito italiano di amnesty:
Grazie a tutti.
Commenti
PS: ho postato una proposta per realizzare una inizitiva unitaria tra bloggers per la Birmania e come ti ho già scritto ci terrei molto ad averti della partita.
Il post è già sul mio blog.
Ciao
Daniele
Grande mimmo
Anche sul mio blog presente la scritta Free Burma!
Max
Se ci saranno sanzioni europee, la Francia impedirà alla Total il prelievo del gas birmano?
Un bacione
Aiuolik...è per una causa nobilissima. Le pentole possono attendere...;)
Popale...grazie! Non avevo dubbi.
Peppe...ho visto! Mi raccomando...diffondi per bene in tutto il Salento! :)
MAstermax...esatto: dobbiamo inondare il web!
Gulianissima...sei troppo gentile! :) io ci sto provando...speriamo bene. Io non mollo mica!
Franca...onestamente non me ne frega un tubo! Questo schifo deven avere una fine. E speriamo sia vicinissima!
Elle...e mò divento rosso! Che si addice pure alle iniziative pro-Birmania :) grazie di cuore. Un abbraccio!
Senza sanzioni economiche questo non può avvenire.
Sapremo noi potenze occidentali rinunciare alle loro materie prime?
Era questo il discorso sulla Total...
Questa storia è davvero agghiacciante
Franca...avevo ben inteso la tua affermazione. E mi fa rabbia perche è la verità...sotto queste tragedie c'è sempre questo cavolo di interesse economico che non guarda in faccia a nessuno. Sono bravi i nostri politici a dimostrare "solidarietà2 con le parole. Ma sanno BENISSIMO cosa fare...bisogna perdere "qualcosa".
Alicesu...aggiahcciante...a dir poco. Io non vorrei mai più leggere, sentire, scrivere la parola LAGER.
Complimenti che si estendono anche per aver evidenziato ulteriormente il problema birmano.
Non lasciamoli soli.
Suysan...ringrazio anche te!!! sei troppo gentile!!!
Davide...oramai la frase di Daniele è il nostro motto: "non lasciamoli soli!" :)