Il caso “Déjà-Vu”: plagio americano?

Sappiamo tutti quanto sia difficile oggi, specialmente in Italia, offrire concrete opportunità di lancio e di affermazione di giovani talenti, nell’ambito del campo della produzione culturale. Musicale o letteraria che sia.
Curioso, ma anche sconcertante, è lo strano caso letterario-cinematografico che ha coinvolto un giovane poeta e scrittore tarantino, il talentuoso Lorenzo Laporta.
Nato 25 anni fa a Taranto, dove vive tuttora e collabora con mezzi d'informazione e operatori culturali, Lorenzo vanta già un invidiabile curriculum con diversi premi letterari. Appassionato di cinema, storia dell'arte e lingue straniere, inizia a scrivere per diletto all'età di quindici anni. L’ultimo suo romanzo è una incredibile storia di fantascienza, giocata e condotta con grande perizia e originalità, e prefata nientepopòdimeno che dal noto scrittore Romano Battaglia: è il 2003 ed il romanzo in questione prende il titolo di “Deja-Vu”. I protagonisti sono Brian che vive in un futuro immediato (2015-17) e Ylis (3015-3017) che vive nell’astronave Alfa Centauri. La donna, mentre analizza alcuni dati al computer, si trova a guardare l’immagine di Brian, intento a leggere sul suo pc il messaggio d’addio dell’amata Maggie. E’ così che Ylis comprende di aver trovato il suo uomo. Riuscirà a raggiungerlo anche se dovrà attraversare mille anni.

Ma siete sicuri che il titolo del libro di Lorenzo Laporta non vi dice niente? Forse no.
Almeno fino a che non entra in scena il 63enne Tony Scott, celebre regista statunitense, autore di pellicole cinematografiche di successo (“Top Gun”, “Revenge”, “Beverly Hills Cop 2”, “Giorni di tuono”,“Spy Game”…).
Ma, direte voi che c’azzecca Scott con il giovane La porta?
Ebbene…nel Dicembre del 2006 esce l’ultimo film del famoso regista, che si intitola, udite udite: “DÉJÀ VU. Corsa contro il tempo”, con protagonista l’impeccabile Denzel Washington.

Nato 25 anni fa a Taranto, dove vive tuttora e collabora con mezzi d'informazione e operatori culturali, Lorenzo vanta già un invidiabile curriculum con diversi premi letterari. Appassionato di cinema, storia dell'arte e lingue straniere, inizia a scrivere per diletto all'età di quindici anni. L’ultimo suo romanzo è una incredibile storia di fantascienza, giocata e condotta con grande perizia e originalità, e prefata nientepopòdimeno che dal noto scrittore Romano Battaglia: è il 2003 ed il romanzo in questione prende il titolo di “Deja-Vu”. I protagonisti sono Brian che vive in un futuro immediato (2015-17) e Ylis (3015-3017) che vive nell’astronave Alfa Centauri. La donna, mentre analizza alcuni dati al computer, si trova a guardare l’immagine di Brian, intento a leggere sul suo pc il messaggio d’addio dell’amata Maggie. E’ così che Ylis comprende di aver trovato il suo uomo. Riuscirà a raggiungerlo anche se dovrà attraversare mille anni.

Ma siete sicuri che il titolo del libro di Lorenzo Laporta non vi dice niente? Forse no.
Almeno fino a che non entra in scena il 63enne Tony Scott, celebre regista statunitense, autore di pellicole cinematografiche di successo (“Top Gun”, “Revenge”, “Beverly Hills Cop 2”, “Giorni di tuono”,“Spy Game”…).

Ebbene…nel Dicembre del 2006 esce l’ultimo film del famoso regista, che si intitola, udite udite: “DÉJÀ VU. Corsa contro il tempo”, con protagonista l’impeccabile Denzel Washington.
Il fanta-trhiller, che ha avuto un discreto successo di pubblico, naturalmente non ha solamente una somiglianza a partire dal titolo ma esistono varie analogie fra il libro e il film, raccontate dallo stesso Lorenzo in una intervista:
- prima di tutto la stessa idea centrale: voler risolvere l’enigma del fenomeno del déja-vu (la sensazione netta di aver già vissuto una certa esperienza…un misteriosa esperienza della memoria, ancora oggetto di indagine, e usata spesso come espediente narrativo) con un ritorno dal futuro al passato.
- prima di tutto la stessa idea centrale: voler risolvere l’enigma del fenomeno del déja-vu (la sensazione netta di aver già vissuto una certa esperienza…un misteriosa esperienza della memoria, ancora oggetto di indagine, e usata spesso come espediente narrativo) con un ritorno dal futuro al passato.
Ma l’idea di approcciare tale fenomeno in chiave fantascientifica era espressa praticamente solo dal libro di Lorenzo che spiega, appunto, il fenomeno del déjà-vu quale manifestazione dell’esistenza di altre vite e altre dimensioni. Nel film viene mantenuta tale e identica dicotomia narrativa “passato- futuro”.
- Le situazioni familiari dei personaggi del libro e del film sono identiche: nel film, come nel
libro, il protagonista maschile è senza famiglia e la protagonista femminile è orfana di madre. Addirittura una scena è, se non uguale, molto simile: la protagonista femminile viene spiata mentre fa la doccia.
- Le situazioni familiari dei personaggi del libro e del film sono identiche: nel film, come nel

E anche il finale del film non è così distante dal libro...
Lorenzo, infine, aggiunge “Vedendolo mi è sembrato che gli sceneggiatori avessero preso il meglio della mia trama per ispirarsi e scrivere la loro storia.”
Ma come si è compiuto il fattaccio? Pare che tutto sia nato nel Maggio del 2004, quando Lorenzo si reca Montreal per presentare il suo ultimo lavoro. Ed è qui che incontra una serie di persone a contatto con il mondo del cinema che si mostrano interessati alla sua nuova e intrigante opera. Un incontro che, sempre secondo Lorenzo, ha innescato il presunto plagio.
Lorenzo, infine, aggiunge “Vedendolo mi è sembrato che gli sceneggiatori avessero preso il meglio della mia trama per ispirarsi e scrivere la loro storia.”
Ma come si è compiuto il fattaccio? Pare che tutto sia nato nel Maggio del 2004, quando Lorenzo si reca Montreal per presentare il suo ultimo lavoro. Ed è qui che incontra una serie di persone a contatto con il mondo del cinema che si mostrano interessati alla sua nuova e intrigante opera. Un incontro che, sempre secondo Lorenzo, ha innescato il presunto plagio.
Addirittura ha constata che “…in una scena del film, il fidanzato della protagonista femminile, si trasferisce proprio a Montréal. Che è un luogo del tutto estraneo alla trama, tutta ambientata nella New Orleans post-Katrina.” Un allusione? Un subliminale omaggio alla loro fonte di ispirazione…o una vera e propria beffa?
L’errore di Lorenzo è stato sicuramente quello di fidarsi troppo di alcuni individui senza scrupoli ma la riflessione che esce fuori è molto più ampia!

Se non di plagio, si può sicuramente parlare di una grande influenza ideo-creativa che la trama letteraria ha suggerito agli sceneggiatori americani.
Ma cosa si fa, quindi, per tutelare tutti i giovani autori italiani che spesso vedono maltrattati i propri diritti e le proprietà intellettuali delle loro opere?
Ed inoltre… non sarebbe ora di offrire proprio nel campo della produzione culturale concrete opportunità di lancio e di affermazione per rinverdire e arricchire il mercato editoriale-artistico italiano, spesso inaccessibile ai giovani e AUTENTICI talenti?
Una svolta in questo particolare caso, pare però sia prossima. È stata recentemente presentata alla stampa l’interrogazione parlamentare che il deputato dei Verdi on. Poletti rivolgerà in tempi brevi ai Ministri competenti per i Beni e le Attività Culturali e degli Affari Esteri.
Una svolta in questo particolare caso, pare però sia prossima. È stata recentemente presentata alla stampa l’interrogazione parlamentare che il deputato dei Verdi on. Poletti rivolgerà in tempi brevi ai Ministri competenti per i Beni e le Attività Culturali e degli Affari Esteri.
La
richiesta è chiara e ferma: ”…creare in tempi ragionevoli un organismo preposto all’assistenza gratuita legale e giudiziaria degli autori italiani le cui opere d’ingegno siano state illegittimamente plagiate all’estero”.

Una speranza in più per dare un opportunità a chiudere il caso “Deja-Vu”.
Potete trovare il simpatico Lorenzo nel suo spazio personale in MySpace…dove potete informarvi sulla vicenda e magari fare amicizia con lui e appoggiare la sua causa tramite il simbolico “DejaVu-Day” che ha lanciato, appunto, per far conoscere la sua vicenda a tutti quanti!
Personalmente spero di tornare presto su questa storia e aggiornarvi…con buone notizie.
Potete trovare il simpatico Lorenzo nel suo spazio personale in MySpace…dove potete informarvi sulla vicenda e magari fare amicizia con lui e appoggiare la sua causa tramite il simbolico “DejaVu-Day” che ha lanciato, appunto, per far conoscere la sua vicenda a tutti quanti!
Personalmente spero di tornare presto su questa storia e aggiornarvi…con buone notizie.
MySpace di Lorenzo Laporta:
DejaVu-Day:
Commenti
Ho visto quel film e l'idea di base è davvero buona...Quindi per quel che può contare, bravo Lorenzo!
Ok, battuta penosa, mi ritiro... :p
Bravo Lorenzo!!!
Scusami ma in questo momento non sono troppo serena.
Sono con Laporta al 100%!!!!!
e che nervoso x lui poi!!!non ho parole...
Ross...vabbè...stendiamo un velo pietoso! ;)
Warszawa...bravo a dir poco! :)
Davide...ha deciso di farlo! Ma la battaglia sarà dura! é nato per questo il "Deja Vu Day"! ;)
Finazio...consigliatissimo!
Franca...come si fa ad essere sereni o calmarsi con queste notizie? ;)
Suysan...io lo spero! MA dobbiamo cercare di diffondere queste notizie!
Daniele...più siamo meglio è! ;)
PAtty...mi raccomando...parlane con TUTTI! ;)
Speriamo che la causa legale finisca come è finita quella di Abano contro M. Jackson, accusato di aver copiato una canzone del cantante italiano.Il Carrisi ha avuto la meglio e l'americano ha dovuto sborsare dei soldi.
Auguro a Lorenzo Laporta di arrivare alla resa dei conti e di avere la sua giustizia.
Un bacione :-)
cmq peccato che il film non mi sia piaciuto per nulla, un Denzel Washington sprecatissimo!
Accidenti, mi unisco un po' a tutti i commenti precedenti.
Come dire... "Questo post mi sembra di averlo già vissuto!"
Devo forse fare un elenco di film dove le donne sono spiate mentre fanno la doccia? O di protagonisti che non hanno uno o più genitori?
Dai, secondo me vi state aggrappando al nulla... e non cadiamo nel vizietto di difendere le cose italiane a tutti i costi solo perchè sono del nostro paese.
:-(
pessimo...e non cè difesa...
solidarietà a lorenzo.
Sara...ricordo questa lunga diatriba! Ma spero questa si concluda prima!
Kniendich...poi ci si chiede perche in italia scappano i geni!
Orchideablu...e figurati che ho poco tempo...sennnò aggiornerei più spesso! ihihh ;)
Miky...non l'ho visto...ma cercherò di rimediare...almeno per curiosità!
IlMari...un caso velato di dejavu? ;)
Bestes lone wolf...poraccio...forse Scott manco lo sapeva! o no? ;)
Orchideablu...te possino!!!!
Grissino...ho riportato solo alcuni esempi. Ma ti assicuro che se non di plagio...si tratta di una GRANDE ispirazione! ;)
Patty...non avevo dubbi! :)
Popale...mmh... ;)
MaLEi...letto e visto? ;)
Angie...Lorenzo ha deciso di muoversi! Porterà la questione in tribunale! speriamo bene!
Dani...è proprio questo il punto! é facile approfittarsi di uno scrittore in erba...io sono schifato! Ma spero che Lorenzo vinca alla grande!
Spero che Lorenzo vinca la causa..
che poi.. non sanno manco plaggiare bene... -.-"
W la Puglia!
Morgana...magra consolazione! :)