Enel, l'energia che MI ascolta (spero!)

Una struttura immensa che "nasconde" all'interno diverse "torri" a più piani collegate con scale mobili, ascensori e grandi spazi moderni e sobri.
La sede ideale per una selezione di gruppo mirata alla ricerca di nuove figure da assumere nell'ambito delle Risorse Umane Enel. O meglio di un ASSISTEMENT come lo chiamano loro………la sostanza è la stessa ma evidentemente fa più “Very Important”.
Sveglia all'alba per arrivare ad un orario umano ma...le speranze svaniscono lungo le banchine della stazione di Latina Scalo (uno dei pochi miseri casi in cui una stazione ferroviaria, che serve centinaia di pendolari e studenti ogni giorno, si trova malcollegata e lontana dalla città: Duce...GRAZIE!!!!)...partiamo infatti con un mostruoso ritardo. Un viaggio di 40 minuti all'inpiedi in quella che sembra una carrozza per trasporto bestiame(Trenitalia...GRAZIE!!!).
Tralasciamo i deliziosi odorini e profumi emanati dal simpatico trenino regionale e dopo la lunga trafila “stazione Termini-Metro B-Fermata Policlinico”, mi sparo a velocità supersonica il tratto di 15 minuti a piedi su uno dei più TRAFFICATISSIMI viali romani, giungendo così, con 30 minuti di ritardo, al palazzone Enel sopracitato.
La sede ideale per una selezione di gruppo mirata alla ricerca di nuove figure da assumere nell'ambito delle Risorse Umane Enel. O meglio di un ASSISTEMENT come lo chiamano loro………la sostanza è la stessa ma evidentemente fa più “Very Important”.
Sveglia all'alba per arrivare ad un orario umano ma...le speranze svaniscono lungo le banchine della stazione di Latina Scalo (uno dei pochi miseri casi in cui una stazione ferroviaria, che serve centinaia di pendolari e studenti ogni giorno, si trova malcollegata e lontana dalla città: Duce...GRAZIE!!!!)...partiamo infatti con un mostruoso ritardo. Un viaggio di 40 minuti all'inpiedi in quella che sembra una carrozza per trasporto bestiame(Trenitalia...GRAZIE!!!).

Le impeccabili signorine della reception mi indirizzano nell'area congressi al pianterreno avvisandomi che avevano già iniziato…riprendo fiato e dopo aver cosparso il percorso di briciole di pane (c’era da perdersi!) faccio la mia apparizione teatrale nella sala destinata all’ Assistement…ovvero una piccola stanza tutta bianca con al centro un tavolo rettangolare, dove erano già accomodati i miei

Mi hanno fatto spaparanzare a capotavola come il più consumato dei manager e parte così questa giornata.
Le prove sono state tutte molto pratiche e hanno riguardato due simulazioni (in una eravamo un consiglio di amministrazione mentre nell’altra vestivamo i panni di un giornalista che doveva sbrigare una incasinatissima giornata lavorativa), una prova di inglese orale (…credevo di fare una figura di M ma la mia

Poco prima delle 16 sono già fuori…e sarei tornato dentro il megapalazzone con piacere visto che Roma intanto erano stretta da una morsa di caldo asfissiante…che non è il massimo quando ti ritrovi in completino casual-elegante con giacca, jeans e strozzato da una cravatta.
Una bella esperienza che mi ha permesso anche di conoscere gran parte dei miei compari di sventura, con qualche simpatica Carrambata (1 collega di università, Sabrina e nientepopòdimenoche uno dei moderatori dello storico Forum di Sociologia: Ermanno-Neo).
Tutti insieme abbiamo usufruito della mensa Enel che, diciamolo, ci ha veramente trattato coi guanti di velluto…offrendoci anche il pranzo.

Particolari, ma vecchie come il cucco, anche le varie trovate per tenere ALTO il morale di tutti: le miriadi di cartelli e messaggi auto-incensanti Enel, disseminati ovunque che ricordano la missione di questa società, i suoi obiettivi, il rispetto per l’ambiente, la solidità dell’azienda…e via discorrendo.
Addirittura proprio accanto alle minestre, ai sofficini e alla frutta della mensa s’innalzava maestoso un esemplare di “totem multimediale”, l’Enel Web Tv, che diffondeva immagini che forniscono prima di tutto un servizio informativo e, allo stesso tempo, contribuisce ad arricchire l’immagine dell’azienda stessa.
Secondo gli addetti ai lavori “…una diffusa applicazione delle tecnologie interattive e diviene un importante elemento di design”.
Per il resto…attendiamo ansiosi tutti quanto per

Go Enel, go!
Dimenticavo…i posti da assegnare sono una decina.
I candidati?
Lasciamo perdere!I candidati?
…un grosso in bocca al lupo ai miei compagni-comapri-comari ;)
Commenti
crepi stò lupaccio!
un pò di FDC serve sempre :P
mmm, che culo...hai usufruito della mensa eneeeel! uau ! AHHAHA
baci
giudi
patty