"Iad": la web-malattia del nuovo Secolo


La sindrome Iad colpisce un numero sempre più alto di appassionati del web, una seria minaccia per la salute mentale che giunge così direttamente dal mondo della tecnologia. Alcuni di questi disturbi discendono dai processi proiettivi e identificativi che si mettono in atto quando si viaggia a lungo in dimensioni “parallele” rispetto alla realtà.
Dinamiche facilitate dalla costruzione ad hoc di alter ego virtuali, gli avatar, oppure dall’immedesimazione con i diversi personaggi che popolano il web: uno su tutti il mondo di Second Life che accentuerebbe il senso di onnipotenza (dovuta all’assenza di limiti anagrafici, geografici, contestuali) in soggetti mentalmente disturbati e che potrebbero commettere atti pericolosi nella vita reale.
I disturbi legati alla Rete stanno colpendo navigatori di Paesi e culture diverse, in Europa, Asia e Stati Uniti. Ed è proprio il popolo del Sol Levante uno dei primi a correre ai ripari: l'internet addiction in Corea del Sud è infatti diventata una reale piaga sociale. E naturalmente non è una coincidenza, infatti la Corea del Sud è tra i più avanzati nella connessione a internet, presente addirittura nel 90% delle abitazioni.

Ahn Dong-Hyun, psichiatra infantile dell'università Hanyang di Seoul, afferma che fino al 30% dei sudcoreani che hanno un'età inferiore ai 18 anni, dunque 2,4 milioni di persone, sono affetti dalla sindrome, e trascorrono almeno due ore al giorno online, normalmente chattando o giocando su internet.
Così, per curare i drogati da internet è stato lanciato, la scorsa estate, il primo "boot camp" (letteralmente campo di addestramento) che è stato chiamato "Internet rescue camp": un campo di training per salvarsi dal web, una vera e propria casa di cura, la prima nel paese ma probabilmente anche nel mondo intero. L'istituto è stato costruito nella cittadina di Mokcheon e ospita giovani sudcoreani: il campo offre attività all'aperto ispirate alla vita militare, sessioni di gruppo e vari tipi di terapie.
Il successo è stato tale che il governo di Seoul ha lanciato così un nuovo network di 140 centri di aiuto, oltre ai programmi di trattamento presenti in quasi 100 ospedali.
I disordini psichiatrici collegati a internet non hanno comunque risparmiato altri paesi, come Taiwan e la Cina, che hanno riportato gli stessi episodi. Stesso discorso negli Stati Uniti, dove gli psichiatra hanno stimato a nove milioni il numero di americani che soffrono di "utilizzo patologico di computer".

Lo studio della Iad ha permesso di sviluppare delle scale psico-diagnostiche per il grado di dipendenza e di astinenza dall’utilizzo del computer. Volete perciò sapere se siete davvero dipendenti o state precipitando rapidamente nella dipendenza da Internet?
Collegatevi al sito della" Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive", tramite il link che segue, per scoprire qual è il vostro rapporto con internet e valutare il vostro livello di dipendenza nonché il danno che l' uso di Internet potrebbe portare alla vostra vita.
Poi non dite che Mimmo non vi ha avvisato! ;)
Poi non dite che Mimmo non vi ha avvisato! ;)
Commenti
;)
Ho beccato un 61
In realtà quando devo uscire od avere altri impegni il "distacco" da internet lo vivo benissimo. Chiaro che il mio blog è per me una creatura importante quindi fa parte di me. Ma come ho potuto constatare è tutto sotto controllo :-)))
Franca...esatto! è incredibile!
Piggio...stesso discorso di Cilions! ;)
Signor Ponza...cavolo! Dobbiamo organizzare un pullman a questo punto! :)
Daniele...vuol dire che tu ci accompagni! ;)
;)
Ma no, ormai mi sono assefuatta, ore di lavoro sul pc e poi i blog a casa non mi fanno più niente. Però dovremmo prenderci l'impegno ogni tanto di provare a non accende il pc per nessun motivo.
Per esempio la domenica, spesso evito.
P.S.:Ho letto ieri questi i tuoi ultimi post, ma no nriuscivo a commentare perché al solito non si apriva il pop-up.
cmq credo di esserci pienamente dentro..salvo qualche risposta XD vogliamo parlare dell'eccitazione? ^_^ meglio di no si rispettano i metodi tradizionale per quelli!
Ciao tresòr
bacinooo
Arabafenice...sei talmente assuefatta dal web...che le finestre si ribellano! ;)
Michela...HAI FUSO IL TEST!!!!! :)
Annachiara...devi solo che ringraziarli a vita...i tuoi pargoli! ;)
Suysan...esatto. Fai finta di niente! :)
Grazie Mimmo! Ora non possono più stressarmi in famiglia;)
bacione e grazie del commento!