“Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street”: atroce bellezza!

E’ finalmente uscito l’ultimo attesissimo film di quel gran genio assoluto di Tim Burton! La sua ultima favola nera è la storia di “Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street”, trasposizione dell’omonimo musical macabro scritto nel 1979 dal famoso autore Stephen Sondheim e andato incontro a un totale successo a Broadway e a Londra da raggiungere le 557 repliche, seguite da vari premi. Il musical, a sua volta, è tratto dal racconto “The String of Pearls”, scritto nel 1846 da Thomas Prest e poi ripreso negli anni ’70 dal commediografo ed attore Christopher Bond, che ne fece una versione più romantica rivestendo di un alone eroico un uomo che in origine era solo un feroce rapinatore e serial killer. Una storia, per la prima volta non originale, ma perfetta per Burton che la rielabora e ne fa una tenebrosa parabola di Sweeney Todd, innocente barbiere di Fleet Street a Londra, che per vendetta si farà sanguinario colpevole di efferati misfatti ottocenteschi, pagandone però un prezzo altissimo.
Al fianco di Burton, ancora una volta, i suoi attori “feticcio”: ovvero la onnipresente mogliettina Helena Bonham Carter, nella sua stralunata ma lucida follia, e per la sesta volta il suo pupillo, uno spettacolare Johnny Depp. I due sfoggiano insospettate doti canore, che accrescono ulteriormente l’orrore per la leggerezza con la quale cantano, mentre a pochi metri da loro avvengono cose…inenarrabili. Perfetto il resto del cast, dall’ottimo Alan Rickmann, crudele e arrogante, a Timothy Spall, il suo aiutante viscido e minaccioso; al giovanissimo esordiente Edward Sanders, orfanello “adottato”dalla mostruosa coppia. A concludere il cast altri due esordienti: Jamie Campbell Bower e Jayne Wisener, i due giovani innamorati che tentano di sottrarsi alla crudele follia degli adulti. La vicenda melodrammatica e sanguinolenta del leggendario barbiere vendicativo è ambientata in una Londra vittoriana immersa nell’ atmosfera più gotica possibile, forse eccessiva persino per un’opera di Burton, che da anni ci fa amare i suoi personaggi più neri.
Ma in fondo è senz’altro un’ambientazione convincente visto la storia di corruzione morale che regna sovrana e coinvolge ogni singolo personaggio.

Trama:
Porto di una nebbiosa e squallida Londra. Dopo 15 lunghi anni di durissimo carcere fa il suo ritorno il barbiere Benjamin Barker, condannato innocente da Turpin, un giudice corrotto, che vuole impadronirsi della sua bella e dolce moglie, dalla quale aveva appena avuto una figlia. Torna in Fleet Street e ritrova la vedova Nellie Lovett, che vende "i peggiori pasticci di carne della città", e dalla quale Benjamin scopre il tragico epilogo della sua famiglia. Assetato di vendetta viene convinto dall’intraprendente bottegaia che la vendetta è un piatto che va servito freddo. Benjamin così decide di inventarsi un nuovo nome, Sweeney Todd, e aprire un salone di barbiere proprio sopra il negozio della signora Lovett. Con l'aiuto della donna e del suo prezioso set di rasoi col manico d’argento, Todd si dedica a ripulire Londra (in un modo molto macabro) da tutta l'aristocrazia corrotta e, mentre realizza pian piano la propria vendetta, tenta di ritrovare sua figlia. Ma la vendetta supererà presto il punto di non ritorno, fino allo strabiliante finale che vedrà risolti tutti i misteri.

Spettacolare la cinepresa di Burton che corre all'impazzata e attraversa il buio della notte, in un colore desaturato fino al bianconero che sembra avere l'odore acre del carbone, dello smog e della rivoluzione industriale. Queste bellissime scenografie, dai colori che sono infinite variazioni del nero, sembrano pervadere non soltanto il racconto ma soprattutto il cuore dei suoi personaggi, contro i quali la società si rinchiude respingendoli con diverse conseguenze, costretti a vivere ciascuno chiuso nel proprio sogno-incubo. Le musiche e le liriche (tutte sottotitolate) sono tutte di Stephen Sondheim, celeberrimo compositore americano di musical, e costituiscono più dell’80% del film. Bellissime i duetti, le sfide e i vari battibecchi cantati personalmente, con passione ed incredibile professionalità, da tutti i personaggi! Uno su tutti è il riuscitissimo duetto/duello tra Todd e il barbiere Adolfo Pirelli, un piccolo ruolo per Sacha Baron Cohen davvero convincente nei panni di un magniloquente imbroglione di origine italiana, che tenta di contrastare i piani di Sweeney. Ed è a partire dai confronti tra tutti i comprimari che si avverte la disturbante sensazione di avere a che fare con un mondo marcio. Nota particolare del film è il gran ricorso al sangue da parte che stavolta scorre copioso come mai prima in un film di Burton. Se finora aveva lasciato intuire più che mostrare, in questo caso Tim decide di esagerare mostrando il diabolico barbiere assetato di vendetta che taglia gole, non barbe. E ne taglia un sacco, mentre il sangue sgorga, zampilla, si spande a fontana, ottenendo l’effetto incredibile di avvincere lo spettatore, laddove avrebbe dovuto inorridirlo. Immancabili le battute e le scene imbevute del classico umorismo macabro e nero delle pellicole burtiane. Un'altra particolarità è la natura dei personaggi tutti intrinsecamente cattivi e perversi, a partire dal giudice e giù fino al piccolo Toby. Come se Burton volesse lasciare allo spettatore fare i conti con le possibilità, in realtà piuttosto scarse, di parteggiare per il folle duo di assassini o per l’intera società che li ha essa stessa creati.
Un’opera come questa rappresenta un prodotto di raffinato artigianato, nata sapientemente dalla inconfondibile firma di uno dei migliori registi del nuovo secolo e attorniato da un insieme di artisti, ciascuno eccelso nel proprio campo: ricordiamo che proprio il mitico Dante Ferretti insieme alla moglie Francesca Lo Schiavo, italianissimi, sono freschi di un meritato Oscar (il secondo dopo quello per The Aviator di Scorsese) proprio per la migliore scenografia di questo film. Superfluo dire che Sweeney Tood è atrocemente bello, fastoso, disperato e feroce. Sconsigliato a chi sviene per la sola vista del sangue.

Il mio voto: 9


“Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street”, il trailer:

Commenti

Lollodj ha detto…
O Mimmo, di te mi fido, sei acuto ed abbiamo gli stessi gusti; in più Depp è il mio attore preferito... però, c'è che io ODIO i musical! :)
Quindi, nonostante le ottime recensioni, non vedrò il film. Ma sono l'unico a cui i film cantati proprio non vanno giù???
ArabaFenice ha detto…
Ciao Mimmo,
l'accoppiata Tim Burton - Johnny Depp si è rivelata molto vincente e il film mi intriga parecchio. Ma la tua ultima frase mi induce a desistere questa volta. Il mio sistema nervoso deve ancora smaltire i fiumi di sangue visti in John Rambo.
MasterMax ha detto…
Il film sembra parecchio intrigante, ne avevo sentito il trailer alla radio. Se poi viene consigliato da te, non rimane che staccare il biglietto del cinema ;)
Un saluto, Max
Cetta ha detto…
Me lo vado a vedere proprio stasera!;)
Kniendich ha detto…
Mimmo, carissimo, mi incuriosisce questo film, e poi la tua recensione è ottima. Lo vedrò...

Ti abbraccio
Suysan ha detto…
non è il mio genere di film ma letta la tua recensione quasi quasi mi butto e vado a vederlo....
Anicestellato... ha detto…
Assolutamente da vedere Tim Burton è uno dei miei preferiti e Johnny Depp è poliedrico quindi direi un accoppiata vincente!!
Maria Rita ha detto…
...anche questa volta, il duo Depp - Burton è decisamente senza paragoni. Apprezzo molto il sanguinario barbiere, così come la sua compagna di avventure. Ma una nota particolare va al meraviglioso personaggio Adolfo Pirelli, un furbo imbroglione che non si può non adorare, anche solo per il suo accento italianissimo. Quindi... d'accordissimo con il 9.

PS: ho ultimato il restiling del mio blog... passa a dare un'occhiata e dimmi cosa ne pensi...
Pino Amoruso ha detto…
Ciao Mimmo mi fiderò del voto che hai dato ed andrò a vederlo. Se non vale il 9, ritornerò sul post e te lo farò sapere...con rabbia!!!Scherzo naturalmente...
A presto ;)
Melina2811 ha detto…
Bellissimo questo blog.... ciao da Maria
isline ha detto…
Ho adorato questo film, ma solo da fan sfegatata del 'magico trio'. Per chi non è appassionato credo che il film risulti un po' piatto: il suo pregio e il suo difetto è essere una summa del mondo burtoniano.
Lieve ha detto…
Questo è uno dei film che voglio andare assolutamente a vedere!
Adoro Depp e adoro Burton, in più ho letto solo recensioni entusiastiche per cui non può deludermi ^_^
Ciauz
Mimmo ha detto…
Lollodj...manco io li amo particolarmente...ma con questo si potrebbe fare uno strappo alla regola! ;)

Arabafenice...se hai visto Rambo questo sarà un film sulle orsoline! :)))

MAstermax...stacca, stacca! ;)

Cetta...fammi sapere!

Kniendich...idem! ;)

Suysan...se ti piace Burton è da non perdere!

Anicestellato...assolutamente sì!

MAriaRita...a buon intenditor... ;)

Pino...devi solo amare Burton! Poi è molto soggettivo...cioè..me ne lavo le mani :)))))

Melina...ma grassssie :) benvenuta!

Isline...summa? non proprio...c'è molto sangue...e molti temi sono più...adulti. Cmq da non perdere! ;)

Lieve...e ancora stai là??? ;)
Mario l. ha detto…
Ciao Mimmo, mi scuso per due motivi, il primo il ritardo a commentare, il secondo che non sono arrivato alla fine della recensione... non volevo rischiare spoiler, visto che il film al profondo sud arrivò solo oggi e ancora devo vederlo.
Volevo solo appuntare una cosa alla recensione che m'è saltata in mente oggi pomeriggio.
Quando dici "Una storia, per la prima volta non originale", non so se ho capito male, ma non è del tutto vero, visto che proprio poco tempo fa è uscito La fabbrica di cioccolato e inoltre nel 2001 (ma forse è meglio dimenticarlo) aveva rifatto anche il pianeta delle scimmie...
Vabbè.. anche a me è venuto in mente tre giorni dopo aver letto il tuo post.
Comunque andrò a vederlo quanto prima e riporterò!
Mario
Mimmo ha detto…
Mario...accidenti! Devo fare più attenzione in seguito...NON VI SFUGGE NULLA! ;) hai ragione...non è il primo soggetto non originale del buon vecchio Tim...ma ce ne faremo una ragione! che dici? :))
Ps: voglio rassicurare te e tutti gli altri sul fatto che SONO SEMPRE ATTENTO A NON RIVELARE TROPPO SULLE TRAME! Quindi...spoiler ZERO! :) ok?????? ;)
Finazio ha detto…
Sono d'accordo con te in tutto: ho amato disperatamente questo film cupo e tragico ed in sala stavo per litigare con una stupida gallina che ridacchiava ad ogni canzone. E' un'opera magnifica, ed anche chi si lascia impressionare dal sangue dovrebbe fare un'eccezione.
@Arabafenice - se hai avuto il coraggio di vedere l'ultimo Rambo va a vedere anche questo. Qui almeno il sangue è poesia, non macelleria.
Anonimo ha detto…
good start
Anonimo ha detto…
Si, probabilmente lo e
Anonimo ha detto…
quello che stavo cercando, grazie
Anonimo ha detto…
La ringrazio per Blog intiresny
Anonimo ha detto…
quello che stavo cercando, grazie
Anonimo ha detto…
good start

Post più popolari