30 marzo 2007

Un peto salverà il mondo!



E fù così che anche il peto fù sbolognato televisivamente.

Merito di un simpaticissimo scoiattolo che immerso in uno splendido bosco da scenario fiabesco molto "cartoon digitalizzato" style(alla Shrek...per intenderci)...riesce a salvare il suddetto bosco da un incendio, grazie ad una air-action-vigorsol che gli permette di far "esplodere" una ventata di freschezza, con una potenza di flatulenza "agghiacciante"!

Naturalmente sono insorti alcuni prevedibili "moti censuratori" che celano un finto perbenismo bigotto per una innocua scorreggia...cioè...si permettete ai bambini di vedere spot insulsi con tette e culi, pubblicità che incitano al più bieco consumismo, senza contare i telegiornali con cadaveri sventrati dalle esplosioni, alcuni cartoni animati tutt'altro che educativi....e poi si rimane disgustati da una pubblicità un pò irriverente?

Sarà che il "petin fuggiasco" fu nobilitato nientedimeno che da messer Dante Alighieri, sarà che è una delle poche cose che facciamo TUTTI, sarà che quando viene trattato con la giusta ironia fa sorridere, sarà che in video gli odori non si sentono, sarà quel che sarà, ma questo spot non mi sembra affatto volgare.

Il mio parere: finalmente qualcuno ha capito come gira il Mondo!

Lo spot è semplicemente irresistibile!

Oltre tutto la scoreggia fa pure parte della cultura e del grande cinema italiano. In onore al maestro Ugo Tognazzi vi posto anche un eccezionale...documento:




27 marzo 2007

Rahmatullah LIBERO!

Emergency chiede un impegno concreto al governo italiano per la liberazione di Rahamatullah Hanefi il responsabile afgano dell'ospedale di Emergency che è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare.

Dall'Afghanistan giungono voci drammatiche sulla sorte del manager dell'ospedale di Emergency, detenuto ormai da una settimana in un luogo sconosciuto, dove sarebbe sottoposto a tortura da parte dei servizi di sicurezza afgani. Secondo Peacereporter non sara' rilasciato finche' non smaltira' i segni del pestaggio.
L'aiuto di Hanefi potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.

Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data sul suo diretto interesssamento che ad oggi ha sortito poco effetto.




ADERISCI ANCHE TU ALLA RACCOLTA DI FIRME!!!!




Leo e Kate...come eravamo.


Nel 1997 gli innamoratissimi Rose e Jack, separati dal disastroso affondamento del Titanic, fecero strage di fazzoletti e teenager interpretando gli innamorati del pluripremiato film omonimo.

A dieci anni di distanza dal kolossal di James Cameron, Kate Winslet e Leonardo DiCaprio tornano insieme sul set di Revolutionary Road, un film tratto da un classico americano ambientato negli anni Cinquanta, che racconta la storia di Frank e April Wheeler, una coppia middle class dei sobborghi benestanti di New York, divisa tra l'esigenza di assecondare i propri desideri e le pressioni del conformismo sociale e dell'ipocrisia imperante in quegli anni negli States.

Il film, le cui riprese inizieranno la prossima estate, sarà diretto dal marito di Kate Winslet, il regista britannico Sam Mendes (American Beauty, che ha raccontato la fine del sogno americano e lo splendido Era mio padre).

DiCaprio e la Winslet erano giovanissimi all'epoca di Titanic e sull'onda dell'incredibile successo registrato in ogni angolo del mondo (ammetto...anche io titanic-maniaco!) molti ipotizzarono che la carriera di questi due attori sarebbe naufragata insieme al transatlantico nel giro di poco tempo...ma entrambi hanno saputo ampiamente dimostrare di avere VERA stoffa attraverso l'interpretazione in diversi ruoli che spesso non hanno avuto grande successo tra il pubblico ma indubbiamente hanno fatto emergere potenzialità non indifferenti.

E' così che entrambi si presentano alla nuova avventura molto più maturi e con alle spalle una nomination agli ultimi premi Oscar ciascuno (per Blood Diamond lui, per Little Children lei).

Riuscirà, insomma, la coppia a ritrovare l'alchimia di dieci anni fa?

Vedremo...vedremo!!!... sono molto curioso!








Rimanendo in tema cinema...in settimana le recensioni di alcuni film che ho visto ultimamente...e lo spettacolo di Beppe Grillo a Latina!

24 marzo 2007

La nuova frontiera del pulito!

L'high-tech ci segue ormai ovunque.
E uno dei principali sogni di tutti i viaggiatori solitari e i turisti incalliti si è realizzato!

Quanti di voi, in viaggio, hanno da sempre sentito l'esigenza di lavare il calzino sudicio dopo una giornata in giro o la mutanda nauseabonda?

Quanti lamentano il fatto che costa troppo il servizio di lavanderia dell'hotel...o nella peggiore delle ipotesi trovare una lavanderia decente nei pressi dell'ostello scelto per economia e preso d' assaltato da tedeschi e francesi allergici alla saponetta?

BENE...DA OGGI DIMENTICATE TUTTI QUESTI DISAGI SOVRUMANI!

...è infatti arrivata la lavatrice da viaggio portatile!
No...non è quella che esce nelle confezioni di Barbie casalinga....ma un nuovo ritrovato della tecnologia.

Ammirate alcuni modelli.....che in soli pochi cm di spazio riusciranno finalmente a lavare tutto quello che vi pare!

Mobile Washer, il modello di lavatrice portatile prodotta dalla Astone ( a lato), può ad esempio essere richiusa per limitare al minimo l'ingombro e, una volta aperta, può lavare fino a 2 Kg di biancheria, con un utilizzo di 6,5 litri di acqua. Il costo è davvero contenuto: 70 dollari (meno di 60 euro).
Il peso è di 2 Kg. Ha un unico ciclo di lavaggio e non ha la funzione centrifuga, ma, sinceramente, guardatela bene; non siete già sedotti da questa simpaticissima lavatrice?

Eco Egg invece è il modello più accattivante...In 35 minuti circa permette di lavare 8 boxer o 9 tovaglioli o 6 paia di calze o 5 t-shirt,Basta collegare il primo tubo in dotazione al rubinetto (qualsiasi), il secondo nel lavandino per lo scarico, presa di corrente, detersivo
La scelta comunque è molto vasta!
A voi il gusto di trovare quanto più vi si addice!!

Che dire?...
...Grazie sorella tecnologia!


23 marzo 2007

Carciofi: cosa nostra!

Molti non lo sanno, ma il carciofo, ortaggio clou di stagione, è in realtà un fiore. Quelle che noi chiamiamo foglie e mangiamo, in realtà sono i petali e si chiamano brattee, mentre l’insieme si chiama capolino.

Se lo considerassimo appunto per quello che è, un fiore, diremmo che il carciofo è bruttissimo, rozzo e dal colore inusuale eppure ricchissimo di un minerale prezioso per la nostra salute: il ferro!Per fortuna, per la maggior parte di noi rimane semplicemente un ottimo ortaggio.

Il titolo del post nasce invece dal fatto che possiamo ritenerci il popolo che ha diffuso nel resto del mondo il suo consumo e nessuno pare contestarcelo (immaginate una irreale disputa del carciofo).

Derivato dal cardo, il carciofo è conosciuto sin dall’antichità. Romani e Greci lo apprezzavano per le sue proprietà medicinali.

Per la notorietà in cucina, invece, dobbiamo aspettare Caterina de Medici che lo esportò assieme a varie altre cose in Francia, quando andò in sposa ad Enrico II. Nel nuovo mondo, invece, fu portato ai colonizzatori spagnoli, subito dopo la scoperta dell’America.
L’origine di questo ortaggio, comunque, si fa risalire all’Egitto.

La pianta è ricordata anche dalla mitologia per i suoi poteri ritenuti afrodisiaci e per il fatto che fosse il risultato di una magia con cui Giove trasformò in carciofo una ragazza sedotta.

Il valore nutrizionale del carciofo è scarso, perché oltre l'80% è costituito da acqua, mentre gli zuccheri rappresentano circa il 10%, le proteine sono scarse ed i lipidi quasi inesistenti. E' però una buona fonte di vitamina A e di alcune vitamine del gruppo B.

Contiene, soprattutto nelle foglie, la cinarina, una sostanza per composizione simile alla caffeina: le proprietà curative di questo composto sono state a lungo sfruttate nella farmacopea del passato per il trattamento delle malattie del fegato.

Le varietà più famose sono il Verde di Palermo, la Mammola verde, il Romanesco, il Violetto di Toscana, il Precoce di Chioggia, lo Spinoso sardo e ligure (sono lo stesso frutto, in realtà), il Catanese ed il Violetto di Provenza.

Il carciofo romanesco, ormai riconosciuto a pieno titolo IGP e pronto per diventare DOP, è comunque uno dei migliori, con poco scarto, morbidissimo, senza spine e indubbiamente ha una bellissima forma.


Alcune curiosità:

- il carciofo divenne uno dei soggetti preferiti di un pittore, Massimo Catalani, che del carciofo romanesco ha fatto uno stendardo per una sua mostra a Roma.

- Marilyn Monroe fu nel 1949 la prima "Regina del Carciofo" (Artichoke Queen) nel "Festival del Carciofo" (Artichoke Festival) che tutti gli anni a partire da quell'anno si celebra in California.

- Pablo Neruda scrisse invece il poema "Oda a la Alcachofa" ("Ode al carciofo").





Ricetta "Slurp!" :

CARCIOFI AL CARTOCCIO

Ingredienti per 4 persone:
- 4 carciofi romaneschi
- una confezione di pancetta a dadini (150 g)
- 6 cucchiaiate di pan grattato
- 4 cucchiaiate di prezzemolo tritato
- 2 spicchi d'aglio
- 1 limone
- qualche cucchiaiata d'olio di oliva
- sale
- pepe


1. Pulite i carciofi, eliminate le foglie più dure e i gambi, lavateli per bene e tuffateli man mano in acqua acidulata con succo di limone, in modo che non anneriscano. Poi asciugateli.

2. In una padella antiaderente saltate la pancetta affumicata a dadini, aggiungendo un pizzico di pepe.

3. In una ciotolina, versate aglio e prezzemolo tritati, sale, pepe, pan grattato e un filo d'olio. Amalgamate per bene dopo aver aggiunto la pancetta.

4. Farcite i carciofi col composto ottenuto e adagiatene ognuno su un foglio di alluminio. Chiudete bene e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 45 min. circa.
Attenzione a non ustionarvi la faccia col vapore quando aprirete i cartocci!

Semplice e gustosa! La versione light prevede la sola aggiunta di un filo di olio ai carciofi, sale, pepe e pancetta magra da introdurre al centro dei carciofi.


Buon appetito!

22 marzo 2007

Giornata Mondiale dell'Acqua



Il 22 marzo di ogni anno si celebra la "Giornata Mondiale dell'Acqua", proclamata nel 1993
dall'Assemblea delle Nazioni Unite: perché la carenza di acqua pulita è
una emergenza mondiale e in alcune aree del pianeta è una vera e propria catastrofe.

L'acqua, la più importante risorsa del nostro pianeta, è un bene comune che appartiene a tutti gli abitanti della terra ed è patrimonio dell'umanità. L'accesso all'acqua è un diritto fondamentale e inalienabile, che va garantito a tutti. Eppure l'abitudine allo spreco e la noncuranza ci fanno spesso perdere di vista la necessità di proteggere questa risorsa.

Quest'anno approfittiamo dell'acqua day per risparmiare acqua ed energia. Perché l'acqua è uno degli elementi che maggiormente subiscono l'impatto del cambio climatico: lo scioglimento dei ghiacciai è aumentato dell'1% annuo negli ultimi 35 anni, con una conseguente riduzione delle riserve di acqua potabile. Ma anche la diminuzione della portata dei fiumi e delle precipitazioni nell'area mediterranea - che favorisce i processi di desertificazione - sono fenomeni che sempre più assottigliano le riserve di acqua potabile.

Una responsabilità dei paesi ricchi e industrializzati, che rappresentano meno del 20% della popolazione mondiale e consumano oltre il 60% dell'energia prodotta; con ricadute ambientali che si fanno sentire in maniera più catastrofica nei paesi più poveri del Sud del mondo, meno preparati ad adattarsi agli impatti.

L’acqua in numeri:

- solo 16 persone su 100 possono aprire un rubinetto e veder scorrere acqua potabile, priva di agenti patogeni e di sostanze inquinanti, per bere, cucinare e lavarsi.

- 84 persone su 100, invece, devono cercarla, spesso molto lontano dalle abitazioni, presso fonti dove la disponibilità è scarsa e la qualità scadente.


- Il consumo di acqua nei paesi africani varia in media tra 12 e 50 litri al giorno per abitante, in quelli europei tra 170 e 250 litri (noi italiani siamo ai vertici dei consumi europei, proprio con 250 litri) negli Stati Uniti raggiunge i 700 litri

- L'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che al di sotto della soglia di 50 litri d'acqua al giorno si può già parlare di sofferenza per mancanza di acqua: di fatto il 40% della popolazione umana (2,5 miliardi di individui) vive in condizioni igieniche impossibili soprattutto per carenza di acqua.

- Si prevede che nel 2020 3 miliardi di persone non avranno accesso all’acqua

Per garantire l’accesso all’acqua potabile a tutti gli abitanti del pianeta, basterebbe una somma analoga a quella che in Europa si spende per l’acquisto di gelati e negli Usa in cosmetici




Sempre in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, AMREF lancia la campagna “Spreco meno subito” per scoprire l'immenso valore della risorsa acqua. 22 marzo - 22 aprile, un mese acqua-sostenibile: un appello a ridurre gli sprechi in Italia e una raccolta fondi per portare acqua potabile e igiene nelle scuole del Nord Uganda. Qui in fondo il link per conoscere l'iniziativa...




http://www.amref.it/Locator.cfm?PageID=3657

Anteprima "Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo"


Anteprima del nuovo trailer del capitolo della saga del Capitano Jack Sparrow in uscita nelle sale italiane il prossimo 23 Maggio 2007!

Un ultima, decisiva, battaglia attende ai confini del mondo conosciuto Will Turner, Elizabeth Swann e Capitan Barbossa...
Trama:
...Barbossa e la sua nuova ciurma si recheranno in Cina per recuperare Jack Sparrow, imprigionato in una sorta di limbo dove si trova anche suo padre, dopo che il Kraken lo ha inghiottito.
Lì in Cina si scontreranno con una ciurma di pirati cinesi capaci di rigenerarsi qualsiasi ferita, mentre Davy Jones sarà costretto a eseguire tutti gli ordini della Compagnia delle Indie perché in possesso del suo cuore...


Ecco il link del Trailer:

21 marzo 2007

Peacereporter

Quegli italiani che hanno trepidato per la vita di Daniele Mastrogiacomo, si sentano da oggi ancor piu' impegnati per salvare tutti coloro che rischiano la morte in guerra.
C'e' un solo modo per farlo: scegliere la nonviolenza!


"La nonviolenza è amore per ogni persona, non escludendo nessuno, non separando nessuno,non dicendo mai basta!"

Aldo Capitini






Grande Mauro Biani! http://maurobiani.splinder.com/post/11416749#more-11416749

20 marzo 2007

Vittoria d'amore per Biagio: il ritorno di Antonacci!


E' tornato sulle scene musicali il bravo Biagio Antonacci!

A due anni dall'originale progetto «Convivendo parte 1 e 2», che gli ha fatto vendere un milione e duecentomila copie e vincere la statuetta ai World Music Awards come «Best selling male italian artist», Biagio risuona già prepotentemente nelle radio italiane con un nuovo singolo uscito il 23 Febbraio scorso, "Lascia stare", che ti rapisce subito per il testo essenziale e diretto e una base molto rockeggiante e orecchiabile, che entrano in testa fin dal primo ascolto.
Il singolo ha fatto da apripista al nuovo disco di inediti di Biagio, "Vicky Love" (Vicky è il diminutivo inglese del nome Vittoria e Love, ovviamente, sta per amore: quindi "Vittoria d'Amore"), uscito il 16 marzo, "un disco d'atmosfera, carico di sensualità e amore" secondo le sue stesse parole.

Con questo nuovo lavoro Biagio parla sì, ancora una volta, dell’amore, ma di quello viscerale, fisico da consumarsi tutto quando c’è, senza vincoli o scadenze, perché i sentimenti non hanno bisogno di date.

Le prime recensioni parlano di un prodotto molto anni ‘70, più crudo, più nudo, con canzoni lunghe anche sette minuti. Senza i vincoli delle radio quindi, proprio come avveniva negli trent’anni fa: un mix perfetto fra pezzi molto radiofonici e canzoni anti-commerciali. Un mezzo scalpore è nato per il fatto che il cantante, all'interno del booklet appare nudo...un nudo ovviamente artistico e francamente un elemento di poco conto ma che sappiamo per l'editoria è pappa invitante!
Questa comunque pare sia la forza di “Vicky Love”, un album autentico e appassionato.

Il vostro Mimmo naturalmente vi farà conoscere presto la sua opinione su questo nuovo album di un artista che seguo con curiosità. Uno dei pochi a cui interessa veramente e SOLO fare buona musica.

Nell’album, prodotto su etichetta Universal Music, ci sono 11 tracce, dal singolo “Lascia stare” alla lunghissima “Coccinella”:


1. E' Soffocamento
2. Lascia Stare
3. C'è Silenzio
4. Sognami
5. L'Impossibile
6. Coccinella
7. Vicky Love
8. Non Sei Piu' Qui
9. Giu' Le Mani Capo
10. Non Eri Tu (Quel Brivido Di Libertà)
11. A Volte



Biagio Antonacci sarà uno dei quattro Assi della musica italiana che si esibiranno allo stadio Meazza di San Siro il prossimo 30 giugno dopo Laura Pausini (2 giugno), Renato Zero (9 giugno) e Vasco Rossi (22 giugno). Quella di Milano non sarà l'unica data, poiché Biagio sarà anche al Velodromo di Palermo il 6 luglio.

Ecco alcuni link:

Sito ufficiale Antonacci ----> http://www.antonacci.com/

Sito non ufficiale ----> http://www.ilmondodibiagio.it/home.htm

Per acquistare online "Vicky Love" ----> http://imusic.libero.it/compilation.php?icom_id=109736

19 marzo 2007

L'invasione dei falsi cinesi

Guardate l'immagine qui sotto a fianco e valutate se le due scatole non sembrano appartenere alla stessa linea di prodotti.

Di questa somiglianza portata all'estremo tra i Ferrero Rocher e i Tresor Dorè di produzione cinese se ne sono accorti gli uffici legali dell'azienda di Alba e due anni fa hanno iniziato le azioni legali contro l'industria cinese.

L'azione legale è iniziata due anni fa, quando un tribunale cinese si espresse a favore della versione locale, motivando la decisione sulla base del fatto che la marca Montresor (produttrice dei Tresor Dorè) era più conosciuta della Ferrero, che iniziò le esportazioni verso la Cina solo negli anni 80.


Il vero problema giuridico derivava però dal fatto che Ferrero non ha mai registrato il marchio Rocher in Cina, ma la stessa è poi riuscita a vincere il processo d'appello, basando la sua richiesta sull'evidenza che il prodotto cinese è identico al suo e la Corte Suprema ha deciso per un nuovo processo iniziato a Gennaio di quest’anno che si è concluso con la sentenza definitiva del tribunale di Nanchino, che ha condannato la Societa' Montresor - Zhangjiagang Food a ritirare dal mercato le sue imitazioni delle praline Ferrero Rocher e a pagare una multa di 72 mila euro.

...ma questo non è di certo il primo e neppure l'ultimo dei tarocchi!


Infatti, cambiando mercato ma rimanendo in Cina, nel mese di Dicembre 2006 la Great Wall Motors ha presentato la sua nuova utilitaria, la “Peri”, che presenta vistose somiglianze con la Fiat Panda...confrontate voi stessi con l'immagine a lato!

La Fiat sta quindi considerando un azione legale contro questa società e contro la “Peri” che, presentata al Motor Show di Pechino a Novembre, andrà in vendita in primavera in Cina e in estate proprio in Italia.

Queste storie esemplificative vanno ancora una volta a definire uno dei principali inibitori agli investimenti occidentali in Cina, che vedono una triste e scoraggiante combinazione tra una cultura dell'imitazione e una situazione legale poco chiara.
Basti solo pensare che il commercio di tutti questi prodotti contraffatti (in primis il settore dei giocattoli) frutta nel mondo qualcosa come 50 miliardi di euro, pari alla metà del fatturato della vendita dei prodotti originali. Solo il 2 % dei prodotti made in Italy che i Paesi stranieri importano, sarebbero realmente italiani, i rimanenti sono volgari copie che fanno fruttare guadagni da capogiro!!