30 gennaio 2007

VITTORIA!!!: Aboliti i costi di ricarica.

Come vi avevo parlato qualche post fà, finalmente tra i nuovi provvedimenti sulle liberalizzazioni approvati dal Consiglio dei Ministri tramite Decreto Legge immediatamente esecutivo, spicca l’abolizione dei costi di ricarica!!!!!!!!!

Questa è una vera e propria vittoria del popolo, degli oltre 800mila firmatari della Petizione Aboliamoli.eu.
Senza roghi, manifestazioni o atti intimidatori ma semplicemente attraverso un sito Internet, quello di un cittadino italiano qualsiasi, Andrea D’Ambra, che molti mesi fa ha deciso di capeggiare la rivolta con una tenacia invidiabile.

Le nuove norme prevedono per tanto:
nessun costo “aggiuntivo rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, e niente scadenza temporale» per la ricarica e si impone ai gestori di “consentire agli utenti un adeguato confronto” fra le tariffe.
Previste norme più consone anche per lo scioglimento dei contratti per cui viene vietato ogni costo aggiuntivo o vincolo temporale e l’obbligo di preavviso da parte del cliente non potrà superare mai i trenta giorni.
L’Autorità delle Comunicazioni avrà il compito di rendere operative le norme e di vigilare sul dopo. Il timore del Codacons è che le compagnie recuperino quanto perso dalla scomparsa della tassa fissa sulla ricarica, ritoccando le tariffe.
Il documento integrale è disponibile qui.

Insomma, grazie Andrea!!!
Telecom e Vodafone, il cui titolo ha subito qualche leggera flessione, ci scuseranno!Ma questa volta ci sentiamo di esultare, perché per una volta il popolo ha chiesto giustizia e i nostri politici ci hanno dato ascolto.

Generazione Attiva, associazione nazionale in difesa dei consumatori, nata dall'esperienza di Andrea D'Ambra, annuncia che assisterà i propri iscritti nella richiesta di rimborso per tutti i costi di ricarica sostenuti finora da noi cittadini/consumatori. Chiunque voglia aderire può farlo dal sito www.generazioneattiva.it
P.S. Gli azionisti non si preoccupino, gli introiti persi dalle compagnie telefoniche verranno recuperati in qualche modo, purtroppo.

29 gennaio 2007

I giorni della memoria



La storia del genere umano ha conosciuto innumerevoli eccidi e stermini.
Quello attuato in Europa nel Novecento contro gli ebrei differisce dagli altri per le sue caratteristiche di radicalità e scientificità.

Mai era accaduto, ad esempio, che persone abitanti nell’isola di Rodi o in Norvegia venissero arrestate per essere deportate in un luogo (Auschwitz) appositamente destinato ad assassinarle con modalità tecnologicamente evolute. Per questo si parla di “unicità” della Shoah; definizione che pertanto costituisce il risultato di una comparazione storica, e non un pregiudiziale rifiuto di essa.

Shoah è un vocabolo ebraico che significa catastrofe, distruzione. Esso è sempre più utilizzato per definire ciò che accadde agli ebrei d’Europa dalla metà degli anni Trenta al 1945 e in particolar modo nel quadriennio finale, caratterizzato dall’attuazione del progetto di sistematica uccisione dell’intera popolazione ebraica.

Tale progetto venne deciso e concretizzato dal Terzo Reich nel corso della seconda guerra mondiale; venne attuato con la collaborazione parziale o totale dei governi o dei movimenti politici di altri Stati; venne interrotto dalla vittoria militare dell’Alleanza degli Stati antifascisti e dei movimenti di Resistenza.

Ricordarsi di quelle vittime serve a mantenere memoria delle loro esistenze e del perché esse vennero troncate. E la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire il futuro. Molti Stati hanno istituito un “giorno della memoria”.

L’Italia lo ha fissato al 27 gennaio: la data in cui nel 1945 fu liberato il campo di sterminio di Auschwitz e giudicata più adatta di altre a simboleggiare la Shoah e la sua fine.

Ovviamente la Shoah fu un evento storico interrelato con gli altri avvenimenti storici; per questo la legge italiana indica altri gruppi di persone la cui memoria va mantenuta viva: coloro che, a rischio della propria vita, contrastarono lo sterminio e salvarono delle vite.

26 gennaio 2007

Bush salva-mondo


Ennesima pillola di saggezza del vaccaro W. Bush, messo in un angolo sull’Iraq, che sembra illuminato e sensibilizzato sui cambiamenti climatici, lanciando tardivi piani di riduzione dei consumi di petrolio.
Pur considerando che il tema è stato sollevato per allontanare l’attenzione dall’Iraq, e che il tutto è stato detto allo scopo strategico di ridurre la dipendenza dal petrolio di importazione (non e' che si sia svegliato ambientalista all'improvviso, pensa sempre agli interessi nazionali...) resta comunque la percezione che anche negli USA i ghiacci della politica si stiano sciogliendo.
Le dimensioni degli interventi da avviare sono infatti gigantesche. Gli effetti del surriscaldamento globale, se non arginati, rischiano di modificare parte dell’ecosistema terrestre: l'aumento delle piogge sta causando in Antartide un aumento degli spessori dei ghiacci, e contemporaneamente, nell’emisfero opposto, lo scioglimento della calotta Artica e dei ghiacciai della Groenlandia.
Simili cambiamenti possono aumentare gli episodi estremi quali alluvioni, siccità, riduzione dei terreni agricoli o causare estinzioni biologiche.
Tra il 1990 e il 2010, invece, le emissioni di CO2 su scala mondiale aumenteranno del 50% (malgrado Kyoto). E noi dobbiamo invece puntare a un loro dimezzamento nei prossimi decenni. Ciò significherà un salto forte nell’innovazione tecnologica, ma anche modelli di sviluppo e stili di vita diversi dagli attuali.
Ritornando al vaccaro...è ovvio che dietro la facciata di presidente ecologista si nasconde un uomo terrorizzato dall’immagine che si porta e si porterà dietro per sempre: quella di un fallito che ha trascinato il suo paese, e il resto del mondo, in una guerra mondiale al “Terrore”. Con la non sottile differenza che il terrore lo ha creato lui, infondendo dapprima paura nei suoi cittadini, costantemente tenuti allarmati sulle possibilità di nuovi attentati terroristici dopo l’11 settembre, e poi trascinando i suoi soldati e i suoi paesi alleati nelle missioni di morte in Afghanistan e in Iraq.
Inoltre... non era stato proprio lui a stracciare il Trattato di Kyoto, firmato solo alcuni mesi prima dall’ex-inquilino della Casa Bianca, Bill Clinton?

24 gennaio 2007

Abolizione dei "Costi di Ricarica": la forza del singolo!


I “costi di ricarica” sono quei costi che il consumatore paga quando ricarica il proprio telefono cellulare dovendo pagare piu' di quanto effettivamente viene ricaricato il proprio credito (ad esempio 10 Euro per ottenere 8 Euro di credito 2 Euro sono i c.d. costi di ricarica o ancora 25 Euro per ottenere 20 Euro di credito 5 Euro sono i costi di ricarica e cosi' via...). sembra ovvio…e normale, in Italia!

Sì…in Italia!!!! Perché questi fantomatici costi di ricarica negli altri paesi del mondo semplicemente non esistono! Ci sono la bellezza di 1,7 miliardi di Euro in gioco (tanto hanno ricavato gli operatori della telefonia mobile nel 2005 soltanto grazie ai costi di ricarica). Ed è da sottolineare che il costo di ricarica non è una Tassa/Imposta governativa: Tantissimi soldi per cui le aziende di telefonia mobile continuano a pensare di non dovere nulla alla comunità che li arricchisce!!!


In merito alla questione nasce nell’aprile del 2006 una PETIZIONE per l’abolizione dei costi di ricarica! Una iniziativa spontanea, slegata da associazioni e movimenti di consumatori, partita dal sito
www.aboliamoli.eu di Andrea D’Ambra (un giovane 23enne di Ischia, studente universitario in Scienze Politiche) e finalizzata appunto all'abolizione dei costi di ricarica per il credito fruibile da telefono cellulare.

"E' una cosa che accade solo in Italia - recita l'invito a sottoscrivere la petizione - mentre in tutti gli altri paesi Europei si paga ciò che si consuma".
"In Italia - continua l'invito - oltre al consumo devi anche pagare il "costo della ricarica" che altro non è che un'invenzione dei gestori telefonici per fare ancora più soldi a scapito di noi consumatori. Con questa petizione i firmatari chiedono l'abolizione di questi famosi costi di ricarica, anomalia tutta italiana".

La petizione è indirizzata al Dipartimento Concorrenza, Mercato e Consumatori della Commissione Europea e all'Antitrust italiana.
Essa ottiene in pochi mesi un seguito notevole: l'iniziativa finisce sul celebre blog di Beppe Grillo, che firma personalmente la petizione; numerosi i programmi e i servizi televisivi e radiofonici fino a che l'iniziativa arriva finalmente all'occhio vigile della Commissione Europea, che ha ringraziato per la segnalazione e ha di fatto obbligato le Authority italiane (Antitrust e Agcom) ad aprire un'indagine su quest'anomalia tutta italiana.L'Agcom attraverso il Garante Corrado Calabrò ha quindi annunciato un intervento per Febbraio che molto verosimilmente prevedrà la totale abolizione di questo balzello tutto italiano.

Il numero di firme raccolte ha raggiunto la strabiliante quota di 800mila firme. Un successo che rivela come sia ancora possibile rivendicare i propri diritti e gli abusi da una iniziativa nata da un semplice cittadino con forti motivazioni e l’appoggio di tantissime persone unite. Più siamo meglio è: più firme per aumentare ancora di più la nostra voce e toglierci dai piedi la tassa sulla ricarica.
Firmate la petizione!

Per quanto riguarda il rimborso dei costi di ricarica sostenuti finora si attende l'intervento dell'Authority prima di muoversi, intanto l’invito per tutti è di conservare tutte le ricevute delle ricariche effettuate.

Sperando che Calabrò (Presidente dell'Agcom) intervenga seriamente abolendo questo balzello o si dovrà, per una volta, dar ragione ad un'associazione dei consumatori che si è detta pronta a citare i giudizio i presidenti delle due Authority.
Nel frattempo, quindi, conservate le ricevute!!!!!
Chi effettua le ricariche on-line può recuperare gli "estratti conto" (ad esempio con "Vodafone" c'è un programma chiamato "Vodafone One" attraverso il quale è possibile risalire alle ricariche effettuate attraverso il numero di punti accumulati)






http://www.generazioneattiva.it/








20 gennaio 2007

Adotta una pecora a distanza!


"Io amo il mio lavoro, l'ho fatto per più di 40 anni e solo questo so fare.
Il forte deprezzamente del latte mi avrebbe fatto
chiudere l'attività di pastore
ma io e la mia famiglia
abbiamo avuto un'idea:
benvenuti a SardiniaFarm"
Emilio Concas

Sardinia Farm nasce nel maggio 2005 ed è gestito e organizzato interamente da tutta la famiglia Concas (Emilio e Franca con i figli Mariarita, Antonella, Giuseppe ed Efisio).

Negli ultimi dieci anni sopraggiungono fortissimi deprezzamenti del latte che mettono in crisi tantissime famiglie di pastori compresa quella di Emilio.

Così greggi di numerose pecore munte a mano, producono latte deprezzato a causa della pressante concorrenza straniera.
La soluzione a questo grave problema si chiama progetto ‘Diventa Pastore e Fattore a distanza’...ideato da questa intraprendente famiglia di Gergei, una località della Sardegna, a 60 km di distanza da Cagliari.

Alla base del progetto la possibilità di allevare a distanza una pecora e ricevere, direttamente a casa, o i suoi prodotti (per il Pastore) oppure quelli della SardiniaFarm (mirto, miele, formaggio, fregola, olio, vino, etc.).
Il progetto, quindi, è anche un modo per valorizzare i prodotti che offre la natura in un territorio incontaminato al centro della Sardegna.

L'affido della pecora è annuale, permette di seguire a distanza ogni fase ed evento della vita della pecora, e comprende:

- scelta del nome della pecora;
- cinturino in cuoio personalizzato con il nome scelto;
- invio di un attestato di allevamento a distanza con relativa foto della pecora, ovvero una vera e propria carta d'identità dell’animale;
- un manufatto con la lana della pecora;
- 8 forme di Pecorino da 2,5 kg circa cad. sottovuoto.

Inoltre ci si può recare, in qualsiasi momento, nella fattoria, per seguire le fasi del ciclo dell'allevamento.
Emilio ha 54 anni. Ha una forza e vitalità contagiosa. Che sia caldo o freddo che nevichi o faccia pioggia, Emilio è sempre là fuori nella campagna con le sue pecore.
Una vita fatta di sacrifici: basti pensare che lavora tutti i giorni della settimana senza un giorno di ferie da quando ha cominciato quest'attività.

Per cominciare, potete navigare sul sito, in cui sono presenti foto e video della vita della famiglia Concas e delle pecore allevate, nomi compresi!
Quindi per chi ha sempre amato Heidi, sognato una vita all'aria aperta, allevare greggi di pecore belanti & felici e produrre caciotte e derivati....è arrivato il vostro momento!!!
Il progetto è promosso tramite il sito www.sardiniafarm.com. Visitatelo!








19 gennaio 2007

Super Ego!

Messaggio per le care lettrici del blog.....

Kira'stickers

poi mi dite se funziona!

grazie al mitico blog di Kira (lo trovi nei link a finaco) ;)

17 gennaio 2007

Una luce in fondo al tunnel...

Come molti di voi sapranno....il sottoscritto è attualmente impegnato nella fase finale della tesi di Laurea.
Naturalmente lo stress si è impadronito di me...facendomi dormire poco di notte...ma quel poco rovinato da incubi di libri che ti vengono a mordere le chiappe, commissari di laurea che ti torturano con domande impossibili e via dicendo.

All'atto pratico sono ormai alla fine (ma vi assicuro che sembra una ETERNITA')...revisione del testo, qualche aggiustatina e naturalmente aiuto della mia eccezzziunale relatrice (la Dottoressa con cui stò facendo la tesi) che con i suoi preziosi consigli (ma anche le sue impassibili ma giuste critiche) mi permette di districarmi tra ricerche, adattamenti, letture, etc...

In questa fase stò in oltre analizzando il questionario-sondaggio relativo alla fruizione, effetto e analisi del "fenomeno Pausini" sui fans. Ancora stanno arrivando preziosissimi contributi dagli amici del web...ed io non posso che goderne appieno :)


Le ultime faccende burocratiche riguardano consegna della tesi su cd alla segreteria didattica della mia facoltà di Sociologia.

Mentre a fine Gennaio verranno comunicati:

- correlatore per ogni candidato (colui che praticamente leggerà e valuterà la tesi),

- la data esatta della discussione,

- i nomi dei prof. della Commissione.



Il tutto si concluderà finalmente verso la fine di Febbraio!

Che dire? ribadisco la mia estrema alienazione dal mondo terreno...e cercherò di ritornarci quanto prima, per la gioia di amici e parentado! Abbiate pazienza...TUTTI! Mimmo adesso è su Marte!

Per quanto riguarda questo spazio cerco, come potete notare, di tenerlo sempre aggiornato...visto che in fondo mi rilassa e mi permette di tenere un piccolo filo di contatto col mondo esterno.

Continuate a seguirmi, commentate tutto ciò che volete..........e portatemi un piatto di minestra caldo ogni tanto, con due fette di pane azzimo: c'è una feritoia proprio sotto la porta....tipo monaci di clausura....ecco! infilate tutto la dentro che ne sarò felice! TANTO!!!!


un abbraccio a tutti.

Belli e Brutti! ;)

Mimmo


15 gennaio 2007

Il Diabolico Olindo

Strage di Erba,
funerali svolti tra lacrime, dolore, disperazione e tanti giornalisti. epilogo ad una storia, l'ennesima triste storia di ordinaria follia della provincia italiana, data anche stavolta in pasto ai mezzi di comunicazione che ne hanno fatto gran scorpacciata. Forse l’ultimo caso mediatico è finalmente terminato, o per lo meno, sta volgendo al termine. I funerali sono stati celebrati, i colpevoli sono stati trovati.
Adesso si cerca un perchè!

Notizia di ieri sul Corriere Online:

"...Leggeva Diabolik, il diabolico Olindo.
Pile e pile del fumetto sull'assassino diventato il re dei ladri.
Roba recuperata in discarica e portata a casa per passarci i pomeriggi.
Luigi e Maria Rosa, i vicini della porta accanto, l'hanno visto per mesi leggere avidamente le pagine sul criminale in calzamaglia.

«Se ne stava lì, seduto davanti a casa sua, a divorare quei giornaletti. A me ha dato una ristampa e lui si è tenuto gli originali» spiega Luigi.

Il netturbino fumava e leggeva.
Memorizzava trucchi per seminare i nemici, per essere spietato, tecniche per non farsi scoprire..."
Servizi fiume invece dei vari telegiornali: un susseguirsi frenetico delle classiche parole utilizzate per descrivere una tragedia: dolore, pianti, piccolo (riferito al bambino), mostri, violenza, senz’anima, diabolik.

Ora...non voglio assolutamente scusare gli autori del massacro, però secondo me non è di certo utile demonizzarli di fronte a tutta la Nazione additandoli come mostri. Che poi lo siano o meno, forse non spetta ad un telegiornale muovere questa critica.

E’ troppo facile scusare azioni così estreme etichettando gli autori come malati, pazzi psicopatici o schizzofrenici, meglio non pensare al fatto che magari, in piccolissima parte, la causa dei comportamenti di tali maniaci è da ricercarsi nella società in cui viviamo.

Perchè fare introspezioni psicologiche, perchè provare a pensare al “perchè succedono queste cose” (che ormai stanno smettendo di essere solamente casi isolati)?

Ma ancora peggio, non solo ce ne laviamo le mani dicendo “che mostri”, ma prendiamo anche in considerazione l’idea che la follia omicida di Olindo e Rosa sia scaturita dalle pagine di Diabolik, perchè loro progettavano il loro omicidio perfetto “leggendo Diabolik tra le mura di quella casa senz’anima, come senz’anima era chi l’aveva arredata
(cit. Studio Aperto).

Per carità, nessuno ha ancora detto che è colpa di Diabolik. Ancora per lo meno. E intanto i telegiornali fanno audience trasmettendo stronzate del genere (a parer mio, logicamente) e al seguito parlano della depressione di Bobo Vieri.

12 gennaio 2007

HorrorOscopo Globale 2007

Tanto per mettere in chiaro....diciamo che l'oroscopo è uno dei miei ultimi scopi nella mia vita terrena.Ma se serve a farsi dù risate insieme...ben venga! Almeno chiudo degnamente gli ultimi post sulle "follie di natale" 2007! ;)

Bene bene..apriamo quindi la classifica dei segni per il 2007, partendo ovviamente dall'ultima posizione per risalire fino al più fortunello dello zodiaco:

12. CAPRICORNO
Chiamasi 'pausa di riflessione'.
Prima o poi capita a tutti nella vita.E 'sto giro siete sotto voi.Il 2006 è stato intenso e ricco di progetti, ma ora vi aspetta una battuta di arresto.Abituatevi all'idea che non avrete un cazzo di nuovo da fare fino ad autunno inoltrato.E' tanto, lo so.Non vi resta che immergervi nella banale routine quotidiana ed aspettare l'inverno.Quando potrete dominare di nuovo il mondo - così come piace fare a voi.

11. SCORPIONE
Chiamasi 'Edward Mani di Forbice'.
Lui potava i cespugli, voi poterete la vostra vita.Tagli netti, radicali.Perché, nonostante voi adoriate sguazzare nelle paludi, vi siete proprio stancati delle situazioni stagnanti che vi ammorbano.E quindi al lavoro, all'amore, a qualsiasi altra cosa e costruirete mese dopo mese il vostro capolavoro personale.Una tabula rasa.Tutta da riempire di cose nuove e belle nel 2008.

10. ACQUARIO
Chiamasi 'The power of goodbye'.
E' una canzone di Madonna, quella del video di lei che gioca a scacchi con il Dottor Kovac di ER.Sembra una cazzata, ma stranamente dice una cosa intelligente.Che prima o poi, bisogna imparare a dire 'addio'.
Una parola che dovrete pronunciare spesso quest'anno.
Perché la chiave del vostro malessere sta proprio qui.
In questi anni avete fatto incontri sbagliati, conoscenze nocive.Avete avuto soci non all'altezza, collaboratori sbiaditi, partner senza più passione.Improvvisamente tutto vi starà stretto e non vi entusiasmerà più.
Vedrete che 'addio' non vi sembrerà poi più una parola così tanto difficile da dire.

9. PESCI
Chiamasi 'concretizzare'.
Un vocabolo che vi fa paura.
Meglio sognare, stare tre metri sopra il cielo, vivere di zucchero filato e frutta candita.Ma è arrivato il momento di sporcarvi le mani.
Di merda.Benvenuti nel mondo del lavoro e degli affari, bambini.
E' qui infatti che si giocarà la vostra partita principale.Ed è qui che dovrete dimostrare il vostro valore.
Lottando, soffrendo, ma provandoci.Perché tanto la merda si può lavare via facilmente con un po' d'acqua.

8. TORO
Chiamasi 'salita'.
Si dice che dopo ci sia sempre una discesa.Però nel tuo caso è ancora lontana.Ma, dopo i primi duri strappi del 2006, ormai hai i polpacci allenati.Ormai le irte pendenze di questa salita infinita ti fanno una pippa.Un atteggiamento più positivo ed ottimista ti servirà a proseguire meglio il cammino.Con una bella sorpresa nel mezzo: tra Giugno ed Ottobre l'amore ti sorprenderà.Magari voi sarete ancora in debito di ossigeno - più morti che vivi - perché la salita è dura.Ma l'amore vi sorprenderà.

7. GEMELLI
Chiamasi 'Venere'.
E' il pianeta dell'amore, è il pianeta che fa per voi.Perché sembra proprio che sia giunta l'ora che vi "accasiate".Che costruiate un rapporto affettivo più intenso e significativo.Fidanzamenti e matrimoni in vista, quindi.E una bella bomboniera da recapitarmi direttamente a casa, ovviamente.Vivrete felici e contenti, fino a Settembre.Poi un buco nero fatto di piccoli fallimenti e sforzi vanificati.C'est la vie - ma almeno un po' ve la siete goduta.

6. BILANCIA
Chiamasi 'un certo non so che'.
Insoddisfazione? Noia? Un certo languorino di non-so-che-cosa?Sì, un po' di tutte queste cose messe insieme.Del resto, è la vostra natura: indecisa, titubante, sognatrice.
Una natura che però vi inizia a stare un po' sui coglioni.
Sentite infatti forte come non mai il bisogno di spaziare, di puntare verso un "altrove", di soddisfare sogni che fino ad ora avete sempre represso per troppo timore.E' ora di farlo, ma non da soli.
Gli amici vi saranno indispensabili - quindi, teneteveli buoni.

5. VERGINE
Chiamasi 'evento epico'.
Capita solo poche volte nella vita di una persona e di solito mai nella vostra.
Ma stavolta sarà diverso.
Stavolta si aprirà un nuovo ciclo, una purificazione completa, un futuro finalmente concreto.
Dopo otto mesi di attesa, a Settembre, arriva Saturno.L'austero pianeta che fa cagare sotto tutti i segni dello zodiaco.
Tutti tranne voi.
Che accoglierete a braccia aperte.
E lui non vi deluderà.

4. ARIETE
Chiamasi 'lotta contro il tempo'.
Perché una pressione inaudita è lì dietro l'angolo, pronta a cadervi tutta sulle spalle.Avete tempo fino all'autunno per cambiare.
Fuori, ma soprattutto dentro di voi - perché la forza di volontà non vi manca mai.Una rigenerazione completa che vi porterà a numerosi successi.Quindi datevi da fare, finché i pianeti ve lo permetteranno.
E poi battete in ritirata.
Non è molto dignitoso, ma in qualche modo uno il culo se lo deve pure parare.

3. CANCRO
Chiamasi 'Love Boat'.
Era una nave da crociera piena di amore e simpatia.E sarà il vostro 2007.Un'ottima annata per alimentare il romaticismo più sfrenato e rinsaldare le amicizie di vecchia data.Vivrete l'amore in modo passionale e spirituale - una combinazione che solo voi sapete comprendere e creare.
E poi viaggerete: tanto, tanto, tanto.Se incontrate il Capitano Stubing, salutatelo da parte mia.

2. SAGITTARIO
Chiamasi 'non ti fidare di tutto quello che ti dice Paolo Fox'.
Nel senso che per lui questo è l'anno del Sagittario.Il che può essere anche vero, ma non per questo tutto filerà liscio come l'olio.
Certo, ci saranno quattro mesi estivi eccezionali in cui sfonderete in tutti i campi.Certo, ci sarà la fortuna, la protezione e la benevolenza di Giove.Una specie di zio d'America un po' cialtrone, ma pieno di regali.Certo, certo, certo.Ma attenzione.Tenete d'occhio famiglia e salute.E non dormite troppo sugli allori.

1. LEONE
Chiamasi 'invidia'.
Non la vostra, ma degli altri.Perché nel 2007 sprizzerete gioia di vivere ed allegria da tutti i pori.Protetti dalle stelle, passerete un'estate d'amore indimenticabile e per tutto l'anno raccoglierete gratificazioni e successi nel campo lavorativo.E questo a molti non andrà giù.E' pieno di stronzi là fuori.Gente che rosica quando gli altri hanno fortuna.E non sto parlando di me.Quindi, attenzione alle malelingue, agli invidiosi, ai bastardi machiavellici.Potrebbero essere loro l'unico neo di questo stupendo 2007.


......Chiamasi 'oroscopo'.
E per fortuna non è una scienza esatta.
Comunque sappiate che se qualcosa andrà storto durante il 2007, non è colpa mia.Ma del vostro ascendente.


grazie alla mitica "MAGA" BARBARA! ;)
trovate il suo splendido blog su http://causacrisi.splinder.com/

10 gennaio 2007

Una cometa di nome C/2006 P1


In queste ore è di passaggio una cometa nel nostro sistema solare!

Scoperta, battezzata e catalogata con la sigla C/2006 P1 la scorsa estate dall’astronomo McNaught annuncia un nuovo spettacolo astrale.
La cometa McNaught ripresa ultimamente l'8 gennaio 2007 (qua sopra intanto potete vedere lo splendid scatto!!) stà rapidamente avvicinandosi al Sole.
Si può quindi vedere più nitidamente intorno al tramonto o anche al sorgere del Sole e, fra i punti d’osservazione favoriti, si trovano Canada, Scandinavia e Alaska, con le loro lunghe tenebre, ma la cometa sarà visibile anche in Kansas, Stati Uniti e appunto Italia.


Secondo gli astronomi, il raggio della sua magnitudine è come la Stella Polare e circa 40 volte più brillante di Venere. Più bassa è la magnitudine, più l’oggetto celeste è luminoso.

Le previsioni orbitali dicono che potrebbe arrivare perfino a soli 25,4 milioni di chilometri dal Sole il 12 gennaio, più vicina al Sole anche di Mercurio, che è il pianeta che gli è più prossimo. E se ciò accadesse la C/2006 P1 potrebbe divampare in un corpo celeste estremamente brillante.

Bhè....come dire anche se in ritardo....quest'anno una cometa è arrivata!

Speriamo che perlomeno porti un pò di sale in zucca ai nostri "governanti mondiali"! e il vostro desiderio"pubblico" qual'è?

08 gennaio 2007

I premi IgNobel



Ogni 10 Dicembre a Stoccolma vengono assegnati i premi Nobel a uomini e donne che hanno dedicato parte della propria vita in nome della scienze e della tecnologia.
Ma non tutti sanno però dell'esistenza degli IgNobel, ossia Improbable Research Nobel, i premi alle ricerche più improbabili e strane.

Chi ha vinto l'edizione 2006?
Ecco i vincitori:
Ornitologia: Ivan R. Schwab e Philip R.A. May dell'Università della California per aver spiegato perché i picchi non soffrono di mal di testa.


Nutrizione: Wasmia Al-Houty della Kuwait University e Faten Al-Mussalam del Kuwait Environment Public Authority per aver dimostrato che lo scarabeo stercorario è in realtà schizzinoso in fatto di cibo.


Pace: Howard Stapleton per avere inventato un repellente contro i teen ager, un’apparecchiatura che emette suoni fastidiosi per l’orecchio degli adolescenti, ma non udibili dalle persone adulte.


Acustica: D. Lynn Halpern della Harvard Vanguard Medical Associates per avere condotto esperimenti per comprendere perché la maggioranza delle persone è infastidita dal rumore del gesso sulla lavagna


Matematica: Nic Svenson e Piers Barnes della Australian Commonwealth Scientific and Research Organization per aver calcolato il numero di scatti per alzare le probabilità che nessuna delle persone riprese in una foto di gruppo abbia gli occhi chiusi.


Letteratura: Daniel Oppenheimer della Princeton University per lo studio sulle conseguenze nell’uso di un linguaggio tecnico erudito indipendente dalla necessità.



Medicina: Francis M. Fesmire della University of Tennessee College of Medicine e Majed Odeh della Bnai Zion Medical Center di Haifa per la relazione medica sulla fine del singhiozzo intrattabile con digitomassaggio rettale.


Fisica: Basile Audoly e Sebastien Neukirch dell'Università Pierre et Marie Curie di Parigi per aver studiato le ragioni per cui, spezzando una manciata di spaghetti secchi, questi si rompono in più di due pezzi.



Chimica: Antonio Mulet dell'Università di Valencia e Carmen Rosselló dell'Università delle Isole Baleari, per lo studio sulla “velocità ultrasonica nel formaggio cheddar in dipendenza dalla temperatura".


Biologia: Bart Knols e Ruurd de Jong per aver dimostrato che la zanzara Anopheles gambiae è attratta in ugual misura dall’odore dei piedi umani e del formaggio tipo limburger.




Commenti? sono o non sono dei geni?????




Questo Pazzo Natale... 2


Ecco una vignetta molto "bastarda"
Lo sò...è idiota...ma a me ha fatto rotolare per terra dalle risate! ;)
Naturlamente altro materiale lo trovate sull'infallibile http://www.bastardidentro.it/

Questo Pazzo Natale...

Guardate un pò cosa ci si può inventare con TAAAAAAANTA pazienza!!!!
molto spassoso! ;)

07 gennaio 2007

"Apocalypto"

Annunciato come il film evento di questo primo 2007, ieri ho approfittato del giorno di festa per gustarmelo col gruppo di amici nello splendido Warner Village della capitale romana.

Contesto Storico
Nata intorno al 2600 a.C. circa, l'evoluta società Maya praticava anche guerra, schiavitù, e nell'ultima fase offerte umane agli dei.
Sembra che varie cause concorsero al suo declino:
deforestazione per produrre malta, siccità e carestie, conflitti e rivolte, ma principalmente l'arrivo dei conquistadores spagnoli, portatori tra l'altro di malattie che sterminarono il 90 % della popolazione.


Trama (ATTENZIONE: da non leggere per chi non vuol vedere rovinata la sorpresadella visione!)
Zampa di giaguaro è un giovane Maya che vive insieme al padre, la moglie incinta e il piccolo figlio in un villaggio sperduto nella foresta pluviale.

L'esistenza scorre serena tra la caccia e la vita in comunità, ma una mattina irrompe uno squadrone di mercenari che brucia le capanne e uccide chiunque gli capiti a tiro.
I sopravvissuti vengono fatti prigionieri.
Tra questi anche il coraggioso Zampa di giaguaro che, impotente, ha dovuto assistere alla barbara uccisione del padre riuscendo però a mettere in salvo la moglie e il piccolo figlio sul fondo di un pozzo.
I soldati di ventura hanno intenzione di vendere le donne come schiave e immolare gli uomini sull'altare sacrificale: anche Jaguar Paw rischia l'uccisone, ma un'eclissi di sole dal tono propiziatorio lo salva da morte certa. Datagli una possibilità, Paw riesce a fuggire nella jungla, non prima però di aver ucciso il figlio del responsabile della sua cattura e della strage del proprio villaggio. Da ora ha inizio una spietata caccia all'uomo.

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Il caro Mel Gibson sembra aver fatto suo uno stile iperrealista e che infrange ogni minima regola di buon gusto.
Girato in loco, parlato in maya yucateco (lingua tuttora in uso), Apocalypto ha un cast di non professionisti composto da nativi del continente (dal Canada al Centro America).
Come per “La Passione di Cristo” anche con Apocalypto sono nate diverse critiche per l'ostentata violenza e le sequenze al limite dello splatter.
In Italia, come non è successo in molti altri Paesi, nessun divieto e nessun taglio è stato imposto alla pellicola. Certo che il sangue (con schizzi sulle telecamere alla Braveheart), i cadaveri imputriditi e i cuori estratti ancora pulsanti dai petti delle malcapitate vittime non lasciano indifferenti.
La Passione ci poteva anche stare...raccontata come era avvenuta nel modo più REALE possibile. Ora....quale storiella o quale avvenimento permetteva di riprendere scene cruente, scontri selvaggi e violenti? mmmh....le vecchie civiltà? CERTO! Buona idea....!

Il film-pretesto parte molto bene, dosando immagini spettacolari e realismo ad altissimi livelli: la bellezza dei luoghi e la natura lussureggiante vengono infatti fotografati con sapiente maestria, inoltre la necessità di stare sempre aderente all'azione, soprattutto durante le lunghe marce e le rapide fughe nella foresta, si integra alla perfezione in una pellicola in cui i personaggi parlano assai poco e pronunciano frasi piuttosto prevedibili.
Tutto ok fino all'ultima parte della fuga...che sembra un incrocio tra "Predator", "Rambo" e "Mamma ho perso l'aereo"....anche qua Mel si è spremuto le meningi per deliziare gli stomaci!
Alla fine l'iniziale ricostruzione storica si tramuta in una lotta alla sopravvivenza trita e ritrita dal cinema.
Le stesse analisi della psicologia dei Maya (curiosamente rappresentati sia come feroci guerrieri che come giocherelloni alle prese con problemi coniugali e suocere invadenti) e delle ragioni della decadenza di questa civiltà (lotta intestina tra le tribù, corruzione morale, carestie ed epidemie) sono accennate rapidamente senza alcun approfondimento mentre il film è cosparso di segni profetici e simbologie piuttosto elementari (eclissi di sole, bambini malati col dono della preveggenza, serpenti e giaguari che appaiono nei momenti più opportuni) che culminano con l'apparizione delle navi spagnole all'orizzonte.
Ma il buon vecchio Mel coglie così questa analisi col rito del sacrificio maya…e non gli par vero di poter rappresentare cuori pulsanti strappati dal, il corpo disfatto pezzo per pezzo e teste mozzate fatte rotolare lungo l'infinita parete delle piramidi.....cosa hanno aggiunto tutte queste trovate al valore del film???
MEluccio caro....se hai voglia di sbizzarirti sul genere...ti consiglio un bel filmetto Horror
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Apocalypto resta comunque un film avvincente per stomaci forti che, seppur nasce dall'immaginazione di un Mel Gibson sempre più difficile da stimare come persona, merita senz'altro la visione.

TotoMel: quale sarà secondo voi il prosimo spunto-pretesto???