
Volente o nolente ci ritroviamo tutti, o gran parte, nel vortice degli Europei di calcio 2008. L’Italia, campione del mondo, si ritrova però ancora una volta ad
aggrapparsi alla cabala, alla scaramanzia e alla buona fede altrui. Se non soffriamo non va bene, insomma. Dopo il misero esordio con una sorprendente Olanda, ci siamo ritrovati succubi della sfiga nell’ultima partita con la Romania.
Adesso la nostra squadra è messa spalle al muro con l'obbligo di vincere l'ultima partita del girone dobbiamo e sperare che non ci sia il cosiddetto “biscotto”…ovvero un risultato concordato tra Olanda e Romania. L'Italia sta
vivendo la stessa situazione di quattro anni fa in Portogallo, dove si materializzò il famigerato “biscotto scandinavo” tra Svezia e Danimarca, che si qualificarono entrambe pareggiando per 2-2 e vanificarono miseramente il successo - in extremis - dell'Italia sulla Bulgaria. Bisogna perciò battere la Francia (più
motivata a differenza dei bulgari che erano già eliminati) che sul campo non battiamo da 30 anni esatti e sperare che i Tulipani non ricorrano al ghiotto biscotto che gli consentirebbe di poter eliminare in un colpo solo due avversarie scomode nella corsa alla finale. Se poi a condannarci sarà un altro indigesto “biscotto”, potremo nuovamente scatenarci nelle tanto adorate polemiche senza però scordarci che bisognerà recitare il mea culpa per esserci cacciati ancora una volta in una situazione del genere.
aggrapparsi alla cabala, alla scaramanzia e alla buona fede altrui. Se non soffriamo non va bene, insomma. Dopo il misero esordio con una sorprendente Olanda, ci siamo ritrovati succubi della sfiga nell’ultima partita con la Romania.
Adesso la nostra squadra è messa spalle al muro con l'obbligo di vincere l'ultima partita del girone dobbiamo e sperare che non ci sia il cosiddetto “biscotto”…ovvero un risultato concordato tra Olanda e Romania. L'Italia sta
vivendo la stessa situazione di quattro anni fa in Portogallo, dove si materializzò il famigerato “biscotto scandinavo” tra Svezia e Danimarca, che si qualificarono entrambe pareggiando per 2-2 e vanificarono miseramente il successo - in extremis - dell'Italia sulla Bulgaria. Bisogna perciò battere la Francia (più
motivata a differenza dei bulgari che erano già eliminati) che sul campo non battiamo da 30 anni esatti e sperare che i Tulipani non ricorrano al ghiotto biscotto che gli consentirebbe di poter eliminare in un colpo solo due avversarie scomode nella corsa alla finale. Se poi a condannarci sarà un altro indigesto “biscotto”, potremo nuovamente scatenarci nelle tanto adorate polemiche senza però scordarci che bisognerà recitare il mea culpa per esserci cacciati ancora una volta in una situazione del genere.
















12 commenti:
Ooooh finalmente qualcuno che si è degnato a spiegare cos'era stò strano biscotto di cui ho tanto sentito parlare in questi giorni... mica l'avevo capito a cosa si riferiva...
Ora è tutto chiaro!
FORZA AZZURRI!!!
ciao mimmo! speriamo solo che se qualcuno voglia farci un biscotto (lo voglionmo, lo vogliono..) gli vada indigesto e nessuno gli allunghi un po' d'acqua o del latte per madarlo giù !!
si vedrà.. ciao
Francamente me ne frega ben poco...
:-P
Ma la Francia non l'abbiamo battuta ai mondiali?! Come 30 anni fa?!
Infatti se Donadoni ci capisse qualcosa di calcio...!!!
;-D
Sono una mega ignorantona, ma per mia modestissima opinione dico che una squadra come l'Italia dove esistono giocatori che valgono così tanti milioni,dove questo gioco manda avanti il nostro paese, risultati come quelli avuti fanno davvero schifo.
Dovevamo vincere solo per la rosa di giocatori che abbiamo e che si fanno pagare a peso d'oro. Altro che biscotto, se perdiamo io darei tante sculacciate!
Bacioni
Intanto pensiamo a vincere con la Francia, che non sarà facile, poi vedremo... A sentire i giornali e la TV sembra che abbiamo già vinto e già ci lamentiamo in ricordo del biscotto al burro di Svezia-Danimarca.
Ciao, Virgilio
non vorrei che l'Italia perdesse solo per non sentire tutti quei SE e tutti quei Ma che seguono ogni sconfitta!!!!
speriamo bene!!!!
Meritano di uscire salvo prestazione della vita domani....
spero che il film non si ripeta. ricordo ancora il biscotto o dovrei dire panettone danese (danimarca-svezia) che ci buttò fuori l'ultima volta...
Dai c'è l'abbiamo fatta... Adesso la Spagna!!!
A presto :)
Hai visto? Il biscotto non c'è stato! Alèeeeeeeee
ma biscotto si biscotto no,vogliamo vincere perchè lo meritiamo?????ciaooooooo
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