27 luglio 2008

Olimpiadi 2008: Pechino tra luci e ombre

L'8 agosto 2008 inizieranno a Pechino i Giochi Olimpici. Ormai tutto è pronto come dimostrano le lunghe code che si sono formate qualche giorno fà presso il futuristico e splendido Stadio Olimpico e agli altri punti vendita presi d'assalto da oltre trentamila persone per comprare gli ultimissimi 250.000 biglietti. Il villaggio olimpico, dotato di ristorante, bar, biblioteca, strutture sportive, ospedale e negozi, ha aperto oggi i battenti e si prepara ad ospitare oltre 16.000 tra atleti e dirigenti provenienti da oltre duecento nazioni. Per quanto ci riguarda è stata inaugurata anche "Casa Italia", il quartier generale della spedizione azzurra alle Olimpiadi. La struttura si trova all'interno dell'enorme Haidian Gongyuan, alla periferia della capitale e resterà aperta fino alla chiusura dei Giochi, il 24 agosto. Ma mai come questa edizione, i giochi olimpici hanno avuto un tale contestazione in virtù del controverso paese che le ospita: la Cina. Già nel 2001 il Comitato Olimpico Internazionale difese la propria scelta affermando che la Cina, posta al centro dell'attenzione della comunità internazionale, sarebbe stata costretta a introdurre riforme democratiche volte a migliorare il rispetto dei diritti umani. Ma come sappiamo la reale situazione esistente in Cina (con in ballo il Tibet e il Myanmar) la dice lunga sulla totale inadeguatezza di Pechino a rappresentare lo spirito e lo scopo dei Giochi. Così si sono mobilitate diverse associazioni libere e di stampo sociale-umanitario per promuovere ovunque tutta una serie di iniziative volte a denunciare e a sensibilizzare le istituzioni, il Comitato Olimpico e l'opinione pubblica su questo “paradosso cinese”. Una serie di nuvoloni neri che daranno filo da torcere a questa grande e appassionante manifestazione sportiva mondiale che, in questi giorni ha visto anche la decisione del Comitato olimpico internazionale di sospendere l'adesione del comitato olimpico iracheno (per cui l'Iraq non potrà partecipare ai Giochi di Pechino 2008). Vincerà la battaglia dei diritti civili e umani o prevarrà lo spettacolo di questo evento sportivo mondiale?

13 commenti:

Grissino ha detto...

Direi che le olimpiadi mi interessano davvero poco - niente!
:-P

max ha detto...

ciao,mi viene da pensare....Niente Iraq alle olimpiadi?
La Cina,con quello che ha combinato ha potuto ospitarle?
L'Iran ci partecipa dopo le ultime esecuzioni?
Alla fine vince la politica ed il business,altro che sport.
Mi spiace cari atleti ma dovevate stare a casa di vostra spontanea volontà secondo lo spirito dei 5 cerchi olimpici,che danno un senso diverso a questa manifestazione.
Scusate la polemica.
Vi abbraccio tutti
Max

MasterMax ha detto...

Il problema di queste olimpiadi è che il popolo cinese ha preso la scusa dello sport per una rivincita attesa da anni, snaturando completamente il senso della manifestazione. Personalmente penso che le boicotterò, come del resto ho boicottato anche quelle precedenti e quelle precedenti ancora e... così via!

Ross ha detto...

Le olimpiadi sono una delle poche manifestazioni sportive che sopporto di vedere in tv, ma anch'io quest'anno penso che le boicotterò. Sono costate e continuano a costare troppo, in termini di contraddizioni e diritti umani.

pansy ha detto...

aia, un discorso molto delicato, è la prima volta che passo dal tuo blog, mi piace molto e ripasserò :)

stellastale ha detto...

mi sa che la tua è una domanda retorica... purtroppo... ma almno un po' di gente in più saprà che in cina i diritti umani non sono rispettati

Kniendich ha detto...

Generalmente prevalgono sempre le ragioni del commercio piuttosto che quelle dei diritti umani, quindi ancora una volta, le Olimpiadi saranno l'evento mediatico più seguito, in barba a tutto ciò che di soldi invece, non ne porta...

Un abbraccio..

Kniendich ha detto...

Generalmente prevalgono sempre le ragioni del commercio piuttosto che quelle dei diritti umani, quindi ancora una volta, le Olimpiadi saranno l'evento mediatico più seguito, in barba a tutto ciò che di soldi invece, non ne porta...

Un abbraccio..

Bruja ha detto...

...non so ma mi sento pessimista...non cambierà molto dopo le olimpiadi...:-(

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Spero che gli atleti prima che sportivi si dimostrino uomini magari facendo qualche gesto simbolico di forte rilevanza e di grande eco.

Lo spero davvero tantissimo.

M@rcello;-) ha detto...

... si, ma parliamo invece di quanto mi ammazzi ogni volta con tutte quelle bizzarre e straordinarie immagini che metti su ogni volta?! ma da dove le prendi?!?!?! ;)

ciao e stammi bene,
M@;-)

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

good start