Albero di Natale: fuorimoda o verycool?

Se fino a qualche anno fa il maggiore dilemma natalizio, soprattutto per quelli che hanno un particolare occhio di riguardo per l’ambiente, era la scelta tra abete naturale o sintetico…ultimamente si è allargata la gamma di scelta.
Con il Natale alle porte molti italiani hanno già comunque acquistato (per lo più durante il ponte dell'Immacolata) e addobbato il loro alberello che quest’anno, con sette milioni di esemplari su cinque, vede la vittoria proprio dell'abete naturale che stravince su quello di plastica. Pensate che tutto il business che ruota intorno a questa operazione ha fruttato oltre 140 milioni di euro per l'acquisto di abeti veri offerti quest'anno ad un prezzo variabile dai quindici euro fino addirittura a più di 500 a seconda delle dimensioni, della varietà e del vaso in cui è riposto.
Una tendenza che è gradatamente cambiata negli ultimi tempi, forse perché per molti anni si è pensato che acquistare un abete naturale fosse un atto crudele contro l’ambiente, e quindi sinonimo di deforestazione.
Nulla di più errato: al confronto un albero naturale è un ‘prodotto’ a emissioni zero, a differenza di quello sintetico che viene realizzato con sostanze plastiche. Questo significa che viene ottenuto dal petrolio e che quindi, in fase di realizzazione, ha prodotto delle emissioni nocive all’atmosfera.
Inoltre gli abeti naturali vengono coltivati e ‘allevati’ all’interno di vivai specializzati in aree collinari che altrimenti sarebbero abbandonate e quindi non coltivate: riempire queste zone con abeti destinati al commercio natalizio rappresenta, fra le altre cose, un contributo al presidio del territorio. Una piccola parte (circa il 10%) viene invece recuperata dagli scarti delle potature che la forestale compie ogni anno per sfoltire le piante che impediscono lo sviluppo omogeneo dei boschi italiani.
Resta il fatto che lo svantaggio maggiore degli abeti naturali rimane comunque il loro smaltimento: passate le feste, sono pochi quelli che sopravvivono all’interno delle case e le famiglie se ne devono disfare in qualche modo. Così molti vanno a finire direttamente nelle discariche. Una bella proposta è quella di incoraggiare la riforestazione attraverso la creazione “boschi di Natalein cui poter ripiantare tutti gli abeti utilizzati durante le feste. Ma chi se ne prenderebbe l’incarico?
Ma torniamo alle nuove e contemporanee alternative “hi-tech” che pare sembrano mettere in ulteriore difficoltà gli eterni indecisi circa la decennale scelta dell’abete: chi di voi ha visto il proliferarsi della strana ed eccentrica moda, che io ho soprannominato, dell’”albero impiccato”? Ovvero un albero a testa in giù addobbato coi colori più strani o anche classici, che può essere agganciato al soffitto o semplicemente partire con nonchalanche da terra. Qualcuno mi spieghi il suo significato. Se vi interessa potete trovarlo ovunque. Ma non tornate più su questo blog.

Se poi volete l’albero di Natale all’ultimissimo grido (o urlo, fate voi) potete puntare su un comodissimo, pratico e poco ingombrante…Albero di Natale Pixellato. Un megaposter di 120×160 cm raffigurante
un pixelloso albero natalizio che crea un effetto molto realistico. L’ideale per risolvere ogni problema di spazio. Ma, a ben pensarci, la carta usata sarà riciclata?
Le stranezze in giro per il mondo continuano: alberi mastodontici interamente di cioccolato (da me sparirebbe entro pochi giorni), fatti di carta igienica o dalle forme essenziali.
Ma tornando alla vera e classica tradizione, come possiamo non restare indifferenti alla bellezza di un albero straordinariamente addobbato? Quest’anno il record dell’abete più alto, tra quelli naturali presenti nelle piazze italiane, è andato al gigantesco ''Albero di Luce'', l'abete di Natale inaugurato in Piazza Duomo a Milano: oltre trenta metri!
L'albero proviene dai boschi del Trentino ed e' stato selezionato tra gli esemplari destinati a essere rimossi nell'ambito del piano di risanamento boschivo. E' arrivato a Milano con trasporto eccezionale ed e' stato allestito con 40mila lampadine a basso consumo (che consumano un terzo di energia rispetto a una lampadina tradizionale) e 15mila fiori bianchi per dargli un effetto natalizio anche quando è spento. L'allestimento terminerà il 7 gennaio 2008 quando l'abete ritornerà in Trentino e sarà utilizzato per mobili e costruzioni.

Curiosità: l'immagine dell'albero (specialmente sempreverde) come simbolo del rinnovarsi della vita è un tradizionale tema pagano, presente sia nel mondo antico che medioevale e, probabilmente, in seguito assimilato dal Cristianesimo. La tradizione di ornare un albero sempreverde in occasione del Natale è invece sicuramente originaria della Germania, dove gli abitanti erano soliti addobbare le querce con pietre colorate che, col passare del tempo, vennero sostituite con ghirlande di fiori, nastri e frutti colorati. Fra i primi riferimenti storici alla tradizione abbiamo una cronaca di Brema del 1570, secondo cui un albero veniva decorato con mele, noci, datteri e fiori di carta. La città di Riga si proclama invece la sede del primo albero di Natale della storia: una targa scritta in otto lingue testimonia che il "primo albero di capodanno" fu addobbato nella città nel 1510. Per molto tempo, la tradizione dell'albero di Natale rimase tipica delle regioni a nord del Reno.
Furono gli ufficiali prussiani, dopo il Congresso di Vienna, a contribuire alla sua diffusione negli anni successivi. Questa usanza venne sempre più collegata alla festività del Natale al punto che si finì per sostituire le querce con gli abeti in quanto, la loro forma triangolare poteva simboleggiare la Santissima Trinità.
A Vienna l'albero di Natale apparve nel 1816, per volere della principessa Henrietta von Nassau-Weilburg, ed in Francia nel 1840, introdotto dalla duchessa di Orleans.
In Italia si diffonde rapidamente a partire dagli anni Cinquanta.

Commenti

Maria Rita ha detto…
...ma che carino questo post!!! Non sapevo mica tante cose... soltanto... mi è rimasta una curiosità: sai mica dove posso trovare quell'albero interamente di cioccolato?

Ti aspetto sul mio blog...

Baciottoli!
Prescia ha detto…
ma che bello questo post.....
bellissimoooo...
;)
io adoro l'albero di natale... ;)
Prescia ha detto…
e mò non solo ti clicco ma ti linko!!!!! :DDDDDDDDD
Alicesu ha detto…
non saprei... io non festeggio il natale!
Signor Ponza ha detto…
Io ho quello con le punte che si illuminano!
Giovanna Alborino ha detto…
preferisco l'albero tradizionale non quello hitech, e sintetico non fresco, cosi tutelo anche la natura..
buona giornata
Mimmo ha detto…
MariaRita...l'albero di cioccolato cui ti riferisci si trova a Macerata Feltria, nel pesarese: è alto sei metri, ha un diametro di 3 metri e pesa 4.500 kg. Per realizzarlo ci sono voluti 60 quintali di cioccolato! Da Guinnes...e da mal di pancia decennale! :)

Prescia...ma che onore!!! :) grazie! cavolo...bastava un post natalizio per tutto ciò?! ;) ehehe...

Alicesu...accidenti! Allora vieni da me che ti faccio fare il pieno! ;)

Signor Ponza...fibre ottiche??? si risparmia tempo nell'addobbarlo, o no? ;)

Giovanna...alla fine quello finto è più pratico. Non c'è nulla da fare! ;)
Lollodj ha detto…
Ho sempre snobbato l'albero di natale, ma quest'anno la mia ragazza lo voleva così tanto che mi sono deciso a comprarlo... ora ho in casa un albero di 1.80m, e vivo in 45 metri quadrati!!!
Però alla fine mi piace, penso che l'anno prossimo lo rifarò...

Complimenti per il post pieno di curiosità!
Cetta ha detto…
Non sapefvo proprio che l'albero sintetico fosse più nocivo... E pensare che volevo proteggere l'ambiente...!
Laura ha detto…
Bello questo post !
Io confesso di avere comprato un albero sintetico cinque anni fa: uso sempre quello, però, e spero che duri in eterno, dato che mi è costato la bellezza di 80 euro :(
Un saluto !
Ross ha detto…
L'albero in Piazza del Duomo è davvero bellissimo. L'ho visto mentre lo sistemavano e lo addobbavano (l'ho visto nascere in un certo senso!) e gli passo vicino quasi tutti i giorni, sempre con nuova meraviglia. Di giorno elegante e maestoso con quei suoi grossi fiori bianchi, alla sera si tinge d'oro e lascia letteralmente a bocca aperta. Unito alle luci che illuminano la Galleria Vittorio Emanuele, il Duomo e gli edifici che circondano la piazza poi, regala uno spettacolo davvero impagabile.
Ciao ciao
Sara Sidle ha detto…
Rimango fedele all'albero di Natale tradizionale. L'unica novità, non albero vero ma sintetico. L'ho comprato più di 10 anni fa e ancora tiene..coi prezzi che ci sono in giro è bene che continui così per qualche altro annetto!Bellissimo l'albero nell'ultima foto a sinistra..da proprio un senso di calore natalizio..
Bacioni
Mimmo ha detto…
Lollodj...grazie per i complimenti! ;) ...vedi cosa riesce a fare l'amore??? :)

Cetta...eh sì! Ma io per adesso mi tengo il sintetico! ;)

Laura...ecco...come volevasi dimostrare! ehehehe ;)

Ross...immagino lo spettacolo!!!! Adoro gli alberi così. Magari mi strappi un firellino e me lo spedisci... ;)

SaraSidle...vedo che i sintetici sono i più quotati! :) ...come vedi basta un bell'addobbo...e l'atmosfera è FATTA! ;)
Suysan ha detto…
Io sono per l'albero vero, quello che si perde tutti gli aghetti...ma che ha un buon profumo di resina......

Complimenti per il post.....
marcello ha detto…
very cul indubbiamente!
Kniendich ha detto…
Ohhh una grande carrellata sull'albero di Natale, bella devo dire. Io comunque resto un nostalgico del presepe, quindi sono naturalmente orientato verso l'attesa dei Re Magi....

Tuttavia ricordo un Natale passato in un piccolissimo paese montagnoso e pieno di neve in Germania, dove i padroni di casa assolutamente tedeschi avevano addobbato un pino enorme, da terra a tetto solo con centinaia di lumini che hanno poi acceso dopo la mezzanotte... semplice e molto suggestivo, credimi non lo dimenticherò mai.. forse un pò pericoloso comunque..

Ciao grande...
Kniendich ha detto…
P.S. : LUMINI = CANDELINE, TEALIGHT

solo per chiarezza..
Bruja ha detto…
Ciao Mimmo...guarita...quasi...e ho anche fatto il mega albero di natale...ben 50 cm di albero...tanto è lo spazio che posso ritargliarli in casa...:-)
Ah...ma io ne so un'altra sulle origini dell'albero di natale...credo di averlo scritto in un post dell'anno scorso...sembra germania...ma molto molto poetica come origine...:-)
Bruja ha detto…
ops...volevo dire sempre germania...e non sembra...
NonnaPapera ha detto…
Ve lo ricordate l'albero di Natale più alto del mondo? quello che ogni anno era sempre più alto e che ogni anno entrava nel Guinness?
Lo costruiva Piero Cucchi un imprenditore di Bussero. Era talmente alto e luminoso che si vedeva anche a grande distanza. Non era un albero vero, e neppure un albero di plastica, era un albero fatto solo di luci e di giochi luminosi. Da tre anni a questa parte dell'albero non c'è più tracia, è sparito anche il sito www.guinnesstree.com che Piero Cucchi aveva dedicato a questa sua costosa passione. Peccato, c'era un filmato molto bello sui giochi di luce dell'albero
Franca ha detto…
Però l'albero sintetico può essere per sempre, quello vero lo devi comprare ogni anno e quasi tutti muoiono.
Inoltre quelli che sopravvivono vengono piantati nei giardini e non nei luoghi di origine, ciò a scapito delle caratteristiche autoctone.
Ti segnalo un'interessante iniziativa dell'IKEA.
Se si compra un abete vero da loro e alla fine delle festività lo si riconsegna, in cambio si riceve un buono spesa pari all'importo dell'acquisto dell'albero.
MARGY ha detto…
mi piace quello impiccato! ihihi...
quest'anno non l'ho fatto..onestamente no ne ho avuto tempo...bhò chissà...probabile lo farò 3-4 giorni prima..se mi gira! ;)
Mimmo ha detto…
Suysan...ad alcuni da fastidio proprio l'odore di resina...;)

Marcello...non avevo dubbio alcuno! ehehe...benevenuto ufficialmente!

Kniendich...non amo molto il presepe. Troppo tempo da dedicargli. L'albero con le candeline vere � il MIO sogno! fantastico!!!

Bruja...diciamo che io vado a scovare le notizie...molto vere, nude e crude! ;)

Nonnapapera...grazie per la notizia! non sapevo nulla di questo signore molto estroso! :)

Franca...� vero! Ikea ha gi� lanciato questa grande idea negli anni passati e hanno raccolto centinaia di migliaia di alberi...pensionati! Sono sempre all'avanguardia...non c'� che dire!

Margy...non ho capito...lo vuoi impiccare?! ;)
Anonimo ha detto…
ciao, grazie per tutte le informazioni, ma sapresti dirmi come posso procurarmi il POSTER dell'albero PIXELLATO? per me sarebbe l'unica soluzione per lo spazio (pochissimo) che ho. Grazie, Pietro.
Anonimo ha detto…
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
Anonimo ha detto…
La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu
Anonimo ha detto…
good start

Post più popolari