04 dicembre 2007

“The Year of Living Biblically”: 365 giorni da Bibbia

Negli States sta ultimamente spopolando nelle librerie “The Year of Living Biblically” («Un anno vissuto biblicamente», in uscita l'anno prossimo da Rizzoli) del trentanovenne giornalista e scrittore newyorkese A.J. Jacobs.
Il libro, che è diventato un caso, è il resoconto in quasi 400 pagine del bizzarro e singolare esperimento fatto da Jacobs sulla propria pelle: vivere per un anno intero seguendo alla lettera comandamenti e precetti del Vecchio Testamento. Nato in una famiglia ebrea, ma agnostico, il geniale giornalista del magazine Esquire ha provato così, durante l'arco del 2006, a rispettare tutte le leggi della Bibbia, da quelle più famose, a quelle di cui probabilmente solo gli studiosi sono a conoscenza, attraverso la redazione (Sacre Scritture alla mano) di una lista di ben 700 regole da rispettare.
I risultati sono stati esilaranti e al limite del paradossale: per 12 mesi l’autore, con la consulenza spirituale di rabbini e preti,ha piantato una tenda nel salotto di casa, non si e' mai rasato («Non taglierai ai lati la tua barba» – Levitico 19, 27), ha indossato solo sandali e abiti bianchi con frange («Le tue vesti siano bianche in ogni tempo» – Ecclesiale 9, 8) sfidando con sacrificio le intemperie, ha rispettato sempre il sabato ed ha addirittura lapidato (naturalmente non con un sasso ma tirando ironicamente qualche ciottolo contro una donna al parco) un'adultera. Ha girato per le strade di New York distribuendo soldi a vedove e orfani, predicando l'amore per il prossimo e mettendo così in pratica i 10 comandamenti.
Ma se rinunciare ad un letto comodo, non uccidere, non desiderare la donna d’altri, non guardare film, tv e foto e ringraziare Dio dopo ogni pasto frugale, sono state prove semplici da seguire e superare, non lo è stato per altre regole bibliche: ad esempio "Non dire falsa testimonianza" ha provocato non poche difficoltà per uno che fa il giornalista a New York, tanto che, alla fine, per sua stessa ammissione, ha rilevato che il numero di “palle” raccontate in un anno è impressionante. Per non parlare di quelle regole di difficile comprensione e accettazione (Come si può evitare di sedersi dove c’è una donna mestruata (Levitico 15, 20)? o lapidare
chi commette blasfemia o adulterio (Levitico 20, 27)?

Jacobs ha raccontato di avere tentato questo esperimento per diverse ragioni: da una parte per riavvicinarsi in qualche modo alla spiritualita' che lo aveva da sempre lasciato indifferente, dall'altra per poter studiare dal di dentro il fenomeno dell'interpretazione letterale delle sacre scritture che e' praticata, secondo stime, da almeno il 33% dei credenti americani.
"The Year of Living Biblically" sta avendo un successo così inaspettato tanto che la casa di produzione Paramount ha annunciato che ne farà un film. Va anche detto che Jacobs non è nuovo a questi libri-esperimento: ha già all’attivo "I think you're fat" (Penso che tu sia grasso/a), un tentativo di vivere dicendo sempre cio' che si ha in mente senza freni tra mente e lingua; e "The Know-It-All" (il Saputello) in cui racconta del suo tentativo di diventare l'uomo più sapiente del mondo dopo avere letto l'intera Enciclopedia Britannica dalla A alla Z!

Tornando all’ultima sua fatica (in tutti i sensi), Jacobs, partendo da agnostico, è arrivato alla ovvia conclusione: «prenderla letteralmente non è sicuramente il miglior modo di vivere la Bibbia».
Come dargli torto?


17 commenti:

Lollodj ha detto...

Se non erro ci sono cose ancora più assurde, tipo che chi ha problemi di vista non può entrare nel tempio, e vogliamo parlare del divieto di mangiare frutti di mare?I calamari sono così buoni!!!

InTerysta ha detto...

noooooooooo i frutti di mare non possono essere vietati, allora tutti i Baresi come me sono scomunicati a prescindere!

ArabaFenice ha detto...

Dubito che a Dio interessi questo. Si acconteterebbe di un po' di disponiilità e gentilezza in più nei confronti del prossimo

Alicesu ha detto...

un'idea davvero simpatica!!! Magari qualche cattolico integralista si renderà conto delle assurdità scritte su quel libro...
Tra l'altro la bibba dovrei leggerla anche io per conoscere a fondo la misoginia di Dio..
ma per favore!

daniela ha detto...

Che grandissima idiozia. Solo un cretino può pensare che seguire davvero la Bibbia significhi questo. La Bibbia è un libro metaforico, in cui nulla va interpretato letteralmente, un bambino l'avrebbe capito prima. Ma probabilmente è solo un modo per far soldi, io nemmeno credo che l'abbia fatto sul serio. Giusto in America poteva aver successo un libro simile. Che società malata.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Voleva attirare l'attenzione su di sè: cìè riuscito anche se non ha poi portato un apporto decisivo all'umanità.

Ovviamente negli USA va a... ruba!!!!

Ciao Mimmo!
Daniele

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

ERRORE DI BATTITURA: "C'è"

guccia ha detto...

Davvero simpatico e soprattutto interessante!

Franca ha detto...

"ha addirittura lapidato (naturalmente non con un sasso ma tirando ironicamente qualche ciottolo contro una donna al parco) un'adultera".
E no, così non vale.
Deve rifare tutto!

Laura ha detto...

Io la bibbia l'ho letta, e se ha davvero fatto tutto alla lettera allora il tizio va fatto santo ;-)
Un saluto !

ikla ha detto...

Certo che gli americani sono macchine da soldi e in fatto di idee assurde sono inimitabili... e lo sono ancor più nel dare spazio a certe idiozie!
Non riesco a capire cosa ci possa essere di interessante a leggere un libro simile...
Un abbraccio e grazie del commento sul mio blog:)

Pino Amoruso ha detto...

La solita americanata. Si sta facendo una bella pubblicità; sicuramente i nostri media pubblicizzeranno il libro quando uscirà in italia...Spero di sbagliarmi; vedremo :-)
Ciao Mimmo

Simona ha detto...

Questo qui è un gran furbacchione, ma l'idea è davvero divertente!

Giovanna Alborino ha detto...

bella storia, per fortuna che qualcuno ha toccato con mano la Bibbia.
io non potrei mai prenderla alla lettera, ci sono cose che per me, rimangono solo scrittura.
buona giornata

Mimmo ha detto...

Lollodj...non toccatemi i frutti di mare!!!!Adoro i calamari!!! :)

Interysta...io mi farei scomunicare con piacere! ;)

Arabafenice...ne saremmo contenti anche tutti noi...credimi! ;)

Alicesu...purtroppo molti considerano ancora la Bibbia come libro di STORIA! Ma sappiamo tutti che ci hanno messo le mani in tanti...

Daniela...se non sbaglio fino a poco tempo fa si cercava di far passare per VERO tutto ciò che era scritto nella Bibbia. Se dobbiamo prenderlo come "metafora" allora la si potrebbe paragonare alle favole di Esodo o dei miti Greci. ;)

Daniele...è naturale che è una bella mossa commerciale...ma l'argomento è originale! ;)

Guccia...tu sì che mi capisci! :)

Franca...ehehehe...per lapidare le adultere non basterebbe cave intere!!! ;)

Laura...uno stinco di santo...più che altro! :)

Ikla...bhè, dimostra come seguire alla lettera la Bibbia non aiuta molto...

Pino...non credo! Siamo sempre in uno stato che ospita la chiesa...Ratzinga si scaglierebbe contro! ;)

Simona...ESATTO! :)

Giovanna...a chi lo dici! Vedi i frutti di mare! :)

NonnaPapera ha detto...

Boh, mi chiedo che senso abbia dare spazio a 'sto tizio furbetto. Non lo dico per i blog, ma per i quotidiani, per la pubblicità che danno a squinternati simili. Mi ricorda quello che ha mangiato sempre e solo al McDonald per più di un mese (o forse anche di più) con l'unico scopo di dimostrare che non è un cibo salutare. E' ovvio che non lo è, ed esasperarlo non serve a nulla.

Mimmo ha detto...

Nonnapapera...è una provocazione. E come tale serve anche a far riflettere su determinati argomenti. Chi ne parlerebbe sennò? ;)