“Mr Magorium e la bottega delle meraviglie”: la voce del "fanciullino"


In America è uscito già nel periodo natalizio, per giungere nelle nostre sale cinematografiche italiane il 25 gennaio ad inverno inoltrato. Una scelta infelice, a pensarci su due piedi, ma sappiate che nonostante si possa cadere in errore circa il connubio prettamente natalizio di “bambini & giocattoli”, la pellicola non c’entra nulla col Natale e si può tranquillamente gustare. Sto naturalmente parlando di “Mr Magorium e la bottega delle meraviglie”, il nuovo film scritto (quindi una storia ORIGINALE!) e diretto da Zach Helm che vede protagonisti Dustin Hoffman, Natalie Portman, Jason Bateman e Zach Mills rispettivamente nei panni di Mr. Magorium, Molly Mahoney, Henry Weston ed Eric Applebaum. Un tantino perplesso dalla natura del film e dal trailer che sembrava preannunciare il solito copione che ci cala in uno scontato mondo di buoni sentimenti zuccherosi senza riscontro reale…mi sono dovuto piacevolmente ricredere!
Tutto ruota intorno a Mr. Magorium, un buffo ed eccentrico giocattolaio di appena 243 anni, ed alla sua Bottega Delle Meraviglie che vive di vita propria: il “mistero” di tale prodigio risiede proprio dal legame uomo-bottega che dura da ben 113 anni! La vita dell’ultracenterio dalle folte sopracciglia e dallo sguardo buono scorre serena tra le richieste di giocattoli da soddisfare dei numerosi bambini che invadono ogni giorno la Bottega e la animano di vita, colori e curiosità. Il tutto con l’aiuto dei suoi più stretti collaboratori: il giovane Eric Applebaum (un eccezionale Zach Mills) e la deliziosa Molly Mahoney (una sfolgorante Natalie Portman), ex prodigio del pianoforte in cerca della sua strada nel mondo. Ma Magorium è da sempre incurante della contabilità del suo magico negozio, ritenendola inutile. Così un giorno decide di reclutare un ottimo contabile che riordini tutti i quintali di scartoffie e si occupi della contabilità, Henry Weston (un bravissimo Jason Bateman) che Magorium, e i suoi due collaboratori (stupiti e perplessi per la scelta), chiameranno sempre “il Mutante”: “una specie di incrocio tra una calcolatore ed un mutante”. Ma in realtà l’ arzillo giocattolaio avverte imminente il momento della sua morte che però lui chiama “partenza”. La decisione è imminente: Mr. Magorium vuole abbandonare la sua attività e passare la sua magica eredità alla riluttante Molly; la bottega, che ricordiamo ha un sodalizio imprescindibile col suo proprietario, non vuole sentirne e cerca di ribellarsi a questa scelta attraverso la perdita della loro magia, supportata dalla stessa Molly, che è incapace di credere nelle sue reali possibilità. Prima di lasciare la sua eredità, però, Mr. Magorium, vuole capire quanto essa possa valere visto che improvvisamente si trova di fronte a qualcosa che non si sarebbe mai aspettata ma che in cuor suo ha sempre temuto. L’aiuto decisivo verrà dal piccolo Eric, il volenteroso bambino commesso che rappresenta l’anello di connessione tra i protagonisti. È lui, infatti, con i suoi 9 anni a risollevare più volte l’umore e le speranze dei propri compagni di lavoro, diventando prima amico dell’impacciato e serioso “Mutante”, tirando fuori il fanciullo che è in lui, e cercando di ridare fiducia a Molly. Il tutto porterà una serie di eventi che si concluderanno nel finale scontato ma non per questo ipermagico e fantastico!

La regia e la sceneggiatura di Zach Helm sono perfette e sublimi. Ma i meriti di questa pellicola sono molteplici e tutti riconducibili alla natura del film, che è un inno alla magia e al prodigioso e magico mondo dell’incontrollabilità della fantasia! Il film, che sin dall’inizio scorre piacevolmente, è infarcito di burattini che prendono vita, superpalle che rimbalzano da sole, animaletti di peluche che abbracciano teneramente gli esseri umani. Numerosissimi i riferimenti a giocattoli e personaggi di grande fama, come il tributo all’esilarante ranocchia Kermit dei Muppet che fa allegramente shopping nel negozio, o un impegnato Pinocchio che, insieme ad altri giocattoli, siede al tavolo delle riunioni del negozio, o ancora un gruppo di personaggi Playmobil intenti a fare lavori edilizi all’interno della Bottega. Le musiche, infine, soprattutto nelle scene ricche di effetti speciali, sposano questi ultimi trascinando lo spettatore in una dimensione piacevolmente infantile. Nota di merito a tutto il cast! Dustin Hoffman si ritrova completamente a proprio agio nei panni di Magorium, la bellissima Natalie Portman (ho una insana passione per questa attrice…lo confesso!) è azzeccatissima nella parte della Direttrice sorridente, fresca e simpatica; figura davvero ben interpretata nel film è quella del piccolo e dolcissimo Eric, interpretato dal talentuosissimo Zach Mills che stupisce con la sua grande bravura a confezionare un ruolo non scontato. Gli amanti dell’arte poi non possono non notare gli omaggi al realismo e al surrealismo, come l’architettura “Art Noveau” del negozio o l’enorme versione incompleta dei quadri di Magritte che si materializza in una macchina per mutare i compiti in giocattoli, questo grazie anche alla collaborazione di una valente scenografa: Terese DePreze.
Mr. Magorium incarna l'anima ingenua e disincantata di ogni adulto, egli è un bambino di 243 anni capace ancora di credere nell'amore che, per quanto assurdo possa sembrare, produce magia. Ma solo a chi crede nel potere della magia tutto è concesso e nulla appare impossibile. Un pezzo di legno, ad esempio, non sarà più ciò che risulta evidente. Questa splendida composizione onirica e leggera, senza eccessi di dolcezza anche se sarebbe stato facilissimo scivolare nel banale e nello scontato, stupisce per il suo sapore di fiaba. Un film fatto per i piccoli, principalmente, ma che si rivela una favola che piacerà anche ai grandi, soprattutto se non hanno perso la capacità di sognare. Mr. Magorium e La Bottega delle Meraviglie non ha certo pretese di diventare una pietra miliare nel panorama cinematografico ma risulta divertente è ben confezionato e riesce a far riflettere lo spettatore adulto che sia disposto a fermarsi un attimo per leggere più in profondità tra le pieghe degli splendidi effetti speciali. Da vedere, insomma, con gli occhi di quel dimenticato "fanciullino" che, celato sotto un grosso strato di cinico materialismo, risiede SEMPRE dentro di noi.

Il mio voto: 8,5



"Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie", il trailer:

http://www.magorium.com/

Commenti

Pino Amoruso ha detto…
Andrò sicuramente a vederlo...
Buona serata ;-)
ArabaFenice ha detto…
mi hai incuriosito parecchio. il cast è comunque già una garanzia.
Ross ha detto…
Dopo una recensione così, come si fa a non lasciarsi tentare? :)
Ross ha detto…
Ehi, ma... che ci fa spider pork che passeggia indisturbato sulla navbar del blog? :ppp
Maria Rita ha detto…
...devo assolutamente vedere questo film!!!!

PS. ma che carino Spiderpork!!! Posso morderlo? Non per cattiveria, ma l'orario si addice...
Mimmo ha detto…
Pino...aspetto il tuo parere! ;)

Arabafenice...certamente! Ma la storia è di suo molto bella.

Ross...eheheheh...mi è piaciuto parecchio! :) ps: spiderpork? bho.......si vede che voleva farsi un giretto... ;)

MariaRita...fai pure...se ci riesci! ;)

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