22 novembre 2006

Mister Taurasi!


Un uomo come Antonio Caggiano è difficile da scordare.
La sua umanità, umiltà e profonda passione ti rapiscono all’istante.
Artista nell’anima ed esteta, ripone già nei suoi reportage fotografici in giro per il mondo, la bellezza estrema di paesaggi, nudi femminili di raro charme e spazi infiniti che gran parte rispecchiano la sua innata passione per il vino.
La sua disponibilità, gentilezza e simpatia lo rendono una persona che trasmette serenità e gioia di vivere.
Gli si illuminano gli occhi quando parla delle sue passioni più grandi: i viaggi, il vino e la bellezza delle donne.


scatti nella mostra interna

Una profonda stima per un uomo giovane nell’animo che ha saputo giocarsi tutto per realizzare il suo sogno: creare quelle che oggi sono le “Cantine Antonio Caggiano”, meta di appassionati di enologia (ma non solo) da TUTTO il mondo .



alcuni dei numerosi premi e riconoscimenti; sul piedistallo il Taurasi "Macchia dei Goti"

È il 1990 quando inizia ad entrare quasi per gioco nel commercio e avvia la produzione di vino e pian piano, andando controcorrente, riesce a elaborare tecniche particolare di coltivazione dei vitigni e di lavorazione del vino.

Le bellissime cantine, costruite secondo moderni criteri tecnici e antico gusto estetico, sono sicuramente il fiore all’occhiello perché oggi rappresentano un piccolo museo della cultura contadina irpina.




Il visitatore vi accede attraverso ambienti, che lasciano immaginare un misterioso mondo sotterraneo, tra pareti di grandi massi di pietra, archi e soffitti a volta.
L’impressione è che tutto sia lì da secoli……i vari angoli con vecchi strumenti usati nei secoli per produrre il vino…vere e proprie opere d’arte disseminate lungo il percorso fatte di bottiglie di vino o piccole cascate d’acqua che rendono umido l’ambiente o le statue di argilla in una delle piccole “grotte”.

alcune delle tante composizioni nelle cantine

È qui che nasce l’ormai celebrato vino “Taurasi – Vigna Macchia dei Goti” l’unico che si è aggiudicato la denominazione di DOCG in tutto il sud italia, per non parlare dei numerosi e prestigiosissimi premi nazionali e internazionali!!


scorcio di Taurasi

Ed è proprio Taurasi (Avellino) ,patria dell’ Aglianico, uno dei più deliziosi borghi antichi dell’Irpinia che stà cercando di puntare tutto sul turismo grazie a tutta una serie di lavori di ricostruzione del meraviglioso centro storico (abbandonato dopo il terribile terremoto del 1980) organizzato in tanti vicoletti di grande suggestione grazie alla disposizione a pettine delle strade interne, testimoni di secoli di storia e tradizioni, sulle quali si appoggiano le case, tipica struttura urbana dei borghi medievali che si estende sulla parte più alta del territorio affacciandosi sulla valle del Calore.
assaggi di prodotti tipici nel centro storico
Insieme al centro storico da visitare la chiesa parrocchiale, la Torre Normanna, il Castello Marchionale (XVI secolo), il Chiostro (XVI secolo) e, in località San Martino, alcuni scavi archeologici risalenti al Neolitico.
Insomma … una gitarella che con un gruppo di amici, meglio se buongustai e gioviali, può far tornare ragazzi curiosi e tremendi, permettendo anche la riscoperta di valori e tradizioni perdute e perchè no anche la conoscenza di persone straordinarie!



Vi posto il link delle cantine Caggiano http://www.cantinecaggiano.it/taurasi_docg.php

E quello del delizioso piccolo comune di Taurasi
http://www.comune.taurasi.av.it/hpage.asp

3 commenti:

Miky ha detto...

Domenico in quella foto sembri uscito da una soap opera sudamericana lol :°D

Anonimo ha detto...

aaaa ecco l amicoooo che mi devi presentareeee :)
sommelier giudi
ahahahah

Mimmo ha detto...

ammettilo Giù....
ti si è aperto un mondo davanti!!!!!
ehehe!!!