Natale VS Marketing



La diatriba è accesa...il Natale, il VERO Natale ha lasciato il posto ai nuovi simboli della religione vincente: il marketing delle grandi indutrie consumistiche!
Forse si esagera....o forse no.
Fatto stà è che mai come quest'anno il classico "clima natalizio" sembra un triste ricordo...chi di voi in questi giorni andando in giro, per bar, negozi e luoghi pubblici si è sentito augurare un "buon natale" anche di quelli falsissimi?
io manco uno!
Sembra che sia diventato un peso il Natale...prima arriva, prima se ne và, meglio è!
Sarà perchè oramai per molti le feste natalizie sono sinonimo di regali, soldi, cene, palate di soldi che si devono sborsare e quant'altro.

E parlare di Natale Cristiano manco a pensarci...anzi...nessuno se ne preoccupa a parte le solite lamentele che sulla mancanza dei presepi nei negozi che è stata subito "politicizzata".

Siamo avvinghiati dalle spire della corrente consumistica perche come recita l'orrendo jingle della Bauli "A NATALE PUOI FARE QUELLO CHE NON PUOI FARE MAI..." il tutto sapientemente condito da falsi abbracci e tanta iposcrisia....veicolando il messaggio ai bambini che a Natale è l'unico momento per comprare e darci giu' coi soldi tra telefonini, portatili e Co. ... altro che dare il panettone al barbone..

Ma lo sapevate che Babbo Natale così come lo vediamo oggi è stato inventato dalla Coca-cola???
Pensate che suo volto è stato ricostruito (a lato la foto!) basandosi sulle reliquie di San Nicola, il vescovo di Myra vissuto nel XIV secolo d.c. i cui resti sono conservati nella basilica di San Nicola a Bari e al quale s'ispira appunto il mito. La leggenda narra che il santo, nato nel 270 d.c. a Patara nel sud della Turchia, rimase orfano dei genitori, ma ereditò grandi ricchezze delle quali si servì per aiutare i poveri.

Entrato in un monastero, divenne vescovo di Mitra e dedicò la sua vita ad aiutare il prossimo. L'equipe di scienziati ha utilizzato i più moderni metodi di diagnostica per ricreare il volto, per mezzo di raggi X e misurazioni delle ossa del santo, prese 54 anni fa quando la cripta fu aperta per il restauro.


Il Babbo Natale vestito di rosso e con la barba bianca è quindi un puro travisamento, un personaggio inventato. Peggio. Un personaggio da réclame. Sono stati quindi i pubblicitari della Coca Cola, all'inizio degli anni '30, a creare l'immagine del vecchietto sulla slitta, per promuovere la bevanda nei mesi invernali.
La simpatica multinazionale ha così reinventato le sembianze contemporanee, tingendo il suo vestituccio di rouge, il colore del marchio. Un'astuta operazione di marketing che però, tutto sommato, ora quasi nessuno associa più.

Ricordando la solita distinzione tra globalizzazione buona e globalizzazione cattiva, c'è da dire che la "Befana" noi non siamo riusciti ancora ad esportarla.

Commenti

Anonimo ha detto…
dovremmo affidare la befana al mc donald's, la vestono di rosso e giallo, e vedrai che diventerà famosa ovunque
:)
giudi
Mimmo ha detto…
ahahaha...ottima idea!
chiami tu il signor McDonald???
Anonimo ha detto…
Forse la befana non si esporta perchè non ha nulla di figo....è brutta, vecchia e povera....

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