22 giugno 2007

I segreti di Sir Newton


Disdite tutti gli impegni che avete fissato per il 2060!

…prevista, infatti, l’ennesima e definitiva fine del mondo. La preziosa rivelazione non è dettata però da un Branco qualsiasi o un Do Nascimiento dei poveri, bensì da un eccellente insospettabile: Sir Isaac Newton!

La leggenda lo vuole sdraiato sotto un albero quando, colpito da una mela elaborò la teoria della gravità dei corpi. E se Newton è considerato il fondatore della fisica e dell'astronomia classiche, nonché padre della scienza moderna, è proprio perché le sue teorie sono nate dall'osservazione empirica della realtà. Insomma, un razionalista puro.

Ma Newton, nonostante il suo pensiero positivista, non fu impermeabile al senso del mistero e della superstizione e non si dilettò solo nello studio della fisica e dell'astronomia, ma anche nell'interpretazione dell'Apocalisse, alla ricerca di un mondo simbolico, misterioso e colmo di profezie nascoste.
Personalità complessa e curiosa, poiché pare che in 50 anni di attività, il professore di Cambridge abbia scritto addirittura più di 4500 pagine sul tema delle profezie e alimentato una grande passione per la faccia misteriosa della realtà e su quegli ambiti che la scienza ha sempre bollato di 'superstizione': l'alchimia (la possibilità di trasformare i metalli più vili in oro lucente) come il millenarismo (il calcolo matematico per prevedere il giorno dell'Apocalisse).

A dimostrare tutto ciò una sua lettera che viene esposta a Gerusalemme in questi giorni. Una lettera che, sulla base delle sole scritture bibliche dei versi del libro di Daniele, preannuncia la fine del mondo. E, con precisione scientifica, ne fissa la data nell'Annus Domini 2060, esattamente 1260 anni dopo la fondazione del Sacro Romano Impero d'Occidente.
Informazioni di diretta provenienza divina, almeno secondo Newton, messe nero su bianco.

La lettera, identificata dalla sigla “Yahuda MS 7” e datata 1704, appartiene a un ricco collezionista di manoscritti scientifici e non veniva esposta al pubblico dal 1969. Un testo che già qualche anno fa suscitò l'interesse del mondo scientifico e, soprattutto, dei mass-media, ma che solo oggi è possibile vedere e leggere coi propri occhi dopo un lungo e particolare viaggio che portò le sconvolgenti carte teologiche, profetiche ed eretiche, dagli archivi della famiglia Newton agli uffici londinesi di Sotheby's, nel 1936, fino alle lontane sale della Jewish National and University Library.
Oggi è il pezzo forte di una mostra allestita presso la Jerusalem's Hebrew University dal titolo accattivante "Newton's Secrets".

…meno di 53 anni. Siete stati avvisati!

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