Mamma, ho rifatto l'aereo!

Una vera e propria mania ha ultimamente invaso il cyberspazio. Protagonista assoluto di questa nuova "moda" è nientepopòdimenoche il vecchio caro aeroplanino di carta!

Un ritorno che sa di nostalgico andante quando a tenere banco a scuola erano i piccoli caccia di carta, croce degli insegnanti e delizia degli studenti di qualche anno fa, quando i videofonini non esistevano ancora e non ci si poteva scambiare filmati bullistici o sexy con i compagni.

Ma se i tempi cambiano (in peggio, non si sa) la gloriosa epopea degli aerei di carta pare essere tornata ad esercitare il suo fascino, trasferendosi dalle scuole ai laboratori universitari dove, ad esempio, ingegneri provetti e serissimi professori dell'Università inglese (sempre loro!) di Leeds, si sfidano nella costruzione dell'aereoplanino PERFETTO che vola più veloce, più lontano e assolutamente più a lungo.
Popolarissimi sono diventati i video online caricati a decine dagli studenti di ingegneria aereonautica, nei quali si spiega come trasformare un semplice foglio di carta in un aliante.
Ma per i più esigenti esistono anche diversi libri di testo, come ad esempio “Il libro dei record mondiali degli aeroplani di carta”, scritto dall'ingegnere aerospaziale statunitense Ken Blackburn che ha voluto condividere con i lettori i suoi segreti di costruttore.
Così Blakburn, oltre ad occuparsi di caccia e incursori volanti, ha fatto della passione per gli aerei di carta un vero e proprio secondo lavoro trasformando il singolare hobby in una disciplina sportiva, che impegna il geniale ingegnere più ore a settimana, e nella quale detiene addirittura il record mondiale di durata del volo a porte chiuse: ben 27,6 secondi. Ottenuto nei momenti morti mentre lavorava all’ F-18, lo storico jet dell'aeronautica militare Usa.

Ken ritiene che il vero aereo di carta debba essere fatto a partire da un solo classico foglio di carta A4 rigida se si vogliono raggiungere prestazioni serie. Ma una sola è la regola fondamentale:
“…l'aero con la punta più dura vola meglio”.
...
e si schianta eroicamente con miglior risultato sulle spalle del primo supplente utile!

Per tutti coloro che vogliono perfezionare la propria tecnica in questa particolare declinazione occidentale (e guerresca) dell'arte orientale dell'origami, vi consiglio alcuni siti che dovrebbero fare al caso vostro, dove viene minuziosamente spiegato come realizzare aerei dalle più svariate forme, classificandoli in base alle prestazioni di volo e alla complessità nel costruirli.






Commenti

max - la piccola casa ha detto…
avevo letto la notizia su repubblica, e hai proprio ragione sembra che stia proprio impazzendo una mania per gli aeroplanini di carte.

complimento per il blog!

max
http://lapiccolacasa.blogspot.com
Mimmo ha detto…
Max...grazie per il complimento, passerò a trovarti.
Ma alla fine qualcuno li costruirà o no stì aeroplanini??? ;)
max - la piccola casa ha detto…
secondo me qualcuno ci si laurea anche.... poi senti che da qualche parte precipita un boing...

mi spiace della pausini non mi viene in mente nessuna cantante che mi piaccia... aspetto comunque di leggere le tue risposte al meme musicale.
Mimmo ha detto…
Max...le risposte al più presto!!! ;)

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