22 maggio 2007

Il post delle fragole!

Le fragole non possono assolutamente mancare sulla tavola di primavera: costituiscono un golosissimo peccato di gola specialmente quando si prestano a guarnizione o ripieno di torte e crostate, o accompagnate da creme, panna o in associazione a mille altre combinazioni che alla fine diventano una vera festa per gli occhi e per il palato.
Maggio è il mese che le introduce ufficialmente sulla scena della cucina nostrana e le rende protagoniste assolute dell’estate.

Originaria delle Alpi, dove cresceva allo stato selvatico, la fragola veniva chiamata ‘fragrans’ dai Romani, in omaggio al suo intenso profumo. Sulle tavole dell’antica Roma questo frutto compariva regolarmente in coincidenza con le feste in onore di Adone, alla morte del quale, come narra la leggenda, Venere pianse copiose lacrime che, giunte sulle terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi, le fragole appunto.

Il frutto è in realtà un falso frutto, poichè non è altro che un ricettacolo carnoso che contiene i veri frutti, cioè gli acheni ovali dal colore bruno giallastro…ovvero quelli che sembrano piccoli semi sulla superficie della fragola e che contengono a loro volta un unico seme.
Le fragole sono ricche di vitamina C, che rafforza le difese naturali dell'organismo, ma contengono anche vitamine A, B1, B2, acidi organici, mucillagine e zuccheri.
Hanno qualità aperitive, toniche, lassative e dietetiche poiché il frutto contiene in abbondanza elementi nutritivi vitali e poche calorie, inoltre sono particolarmente indicate per chi soffre di reumatismi e di ipertensione.
Infatti, le fragola sono in grado di stimolare la produzione di ormoni, che rafforzano il sistema nervoso. Sono infine diuretiche grazie alla presenza del potassio.
Ma attenzione!...la fragola è molto rinomata perché è un frutto altamente allergizzante e può infatti causare forti allergie o scatenare delle forti orticarie.

Varietà: si divide genericamente in fragole di campo e fragole di bosco. Quella di campo è a frutto piccolo e medio, più adatta per la preparazione di macedonie e conserve; quella di bosco è il più esclusivo frutto di bosco e, coltivato soprattutto in Trentino dove il periodo di raccolta va da giugno a settembre, ha una consistenza maggiore e si conserva più a lungo.
Tra le varietà più specifiche ci sono la Gorella a forma di cuore, la Pocahontas di forma rotonda e la Belrubi dalla forma allungata. Nel Lazio è celebre in tutto il mondo la tradizionale coltivazione delle fragoline di Nemi (Roma).

Quando acquistate le fragole dovete controllare che siano sode e di colore rosso uniforme, senza macchie, ammaccature o parti ammuffite. Nel caso presentino delle parti bianche o verde chiaro, significa che la fragole sono ancora acerbe, mentre se sono rosso scuro, vorrà dire che sono molto mature e che sono da consumare nell’immediato.
Inoltre dovete anche fare attenzione al picciolo, che deve essere ancora attaccato al frutto.

Attualmente la produzione mondiale di fragole è di circa 2,5 milioni di tonnellate; l’Italia è uno dei principali produttori e proprio per il 2007 si stimano circa 3.550 ettari coltivati, con un aumento di 4 punti percentuali rispetto allo scorso anno.
Il mercato interno delle fragole ha pertanto mostrato in questi anni segnali positivi, specie se confrontato con quello della maggior parte delle altre specie frutti.


Lo scorso anno la spesa per l’acquisto di fragole ha superato la bellezza di 242 milioni di euro, valore più elevato dal 2000 ad oggi.
L’aumento è stato una conseguenza della maggior propensione al consumo delle famiglie acquirenti ma anche di una maggiore attenzione verso la qualità del prodotto.

Ma veniamo alla parte più golosa e interessante!
Il vostro Mimmo vi propone due ricette da leccarsi letteralmente anche i baffi (comprese voi…ddddddonne! Anche se vi li tingete!).
Naturalmente devono essere sperimentate ma spulciando a lungo nel web e vagliando le varie proposte...ho voluto dare completa fiducia a queste due poiché sono lontane dai classici modi per gustare le fragole:
una è la rivisitazione di un dolce che amo alla follia: il Tiramisù! Solo che questa variante prevede il rosso frutto della passione.
La seconda alternativa richiama sempre il tiramisù alle fragole…ma nella versione in coppa!
Se le provate…fatemi sapere! Io lo farò al più presto!
Parola di un goloso impenitente!!
















#1 Tiramisù alle fragole

Ingredienti per 4/6 persone:
500 gr di mascarpone,
100 gr di zucchero di canna integrale,
1 bustina di vanillina,
500 gr di fragole,
3 uova,
4 arance,
biscotti savoiardi,
rhum a piacere,
un bicchiere di latte scremato,
cocco in polvere per decorare,
qualche fogliolina di menta.

Prepararazione:
Lavate delicatamente tutte le fragole, dopo aver tolto il picciolo, tagliatele a piccoli pezzi, irroratele con il succo di 4 arance e una parte (350 g) frullatela con 50 gr di zucchero e il bicchiere di latte scremato.
Montate i tuorli con lo zucchero rimanente fino a farli diventare bianchi e spumosi, quindi aggiungete il mascarpone che verserete in una ciotola capiente e metà del passato di fragole avanzato. Aggiungere la vanillina, un goccio di rhum e mescolate bene il tutto con una frusta a mano.
Montate gli albumi a neve ben ferma con un pizzico di sale e uniteli delicatamente alla crema di mascarpone, sollevando con un cucchiaio, senza sbattere per non rischiare di smontare il tutto.
Intingete i savoiardi nel frullato di fragole prima preparato e senza inzupparli eccessivamente allineateli in una pirofila. Coprite con uno strato di crema e poi con uno le fragole tagliate a pezzetti. Altro strato di savoiardi, lo strato di fragole, il rimanente composto di mascarpone e una bella spolverata di cocco. A questo punto coprire il tiramisù con le alcune fragole tagliate a metà o a spicchi. Guarnire con foglioline di menta al centro.
Riponete in frigo fino al momento di servire. Meglio tutta la notte.
Buon Appetito!

#2 Coppa di tiramisù alle fragole al cioccolato bianco

Ingredienti per 4/6 persone:
350gr di fragole,
200gr di zucchero,
2 cucchiai di caffé,
350ml di acqua,
250gr di savoiardi o pan di spagna,
3 uova,
250gr di mascarpone,
125gr di cioccolato bianco
Preparazione:
Mettete metà dello zucchero (100gr) in un pentolino con il caffé e l'acqua a fiamma bassa.
Mescolate senza portare ad ebollizione per un paio di minuti fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Fate raffreddare un po'.
Sbattete le uova con un mixer elettrico, aggiungete il mascarpone e lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida. In un altro pentolino sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria ed unitelo al mascarpone.
Iniziate ad inzuppare i savoiardi (o il Pan di Spagna) disponendo un primo strato nei bicchieri a coppa, distribuiteci sopra uno strato della crema e proseguite con uno strato di fragole tagliate a pezzettini. Ricominciate lo strato con i savoiardi imbevuti, il mascarpone ed ancora fragole.
Concludete con la crema al mascarpone e guarnite con una fragola intera.
Fate raffreddare per almeno 2 ore e servite subito.
Bon appetit!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

aaaaaaaaaaaaaaaaa
uffyyyyyyyyyyyyyyyy!!
io sn allergicaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
gneeeee :(
giudi

Mimmo ha detto...

Giudi...risolviamo subito,sentiammè: togli le fragole....e sparati il tiramusù semplice semplice!!!
per la versione in coppa...prova con altra frutta! ;)

Franciov ha detto...

Sono reduce dalla settantaquattresima sagra delle fragole a Nemi, che goduria... :D

Mimmo ha detto...

franciov...sei venuta/o a sfottere? :) ...spero che tu ti sia rimpinzato/a anche per il sottoscritto! ;)