26 settembre 2007

Toscani shock: "No-Anorexia"!


È bastato un set fotografico disseminato per le più grandi città italiane, lanciato proprio nei giorni in cui Milano si appresta a vivere la classica settimana della moda, a far scoppiare un caso che sta dividendo l’opinione pubblica: la nuova campagna “Nolita”, fashion brand del gruppo Flash&Partners.
Realizzata dal sempre eccellente e provocatorio Oliviero Toscani, il noto fotografo milanese, la campagna pubblicitaria vede come assoluta protagonista la modella francese Isabelle Caro, che mostra i suoi assurdi 31 chili in un corpo consumato dall’anoressia .
Un immagine shock che mostra a tutti la palese realtà di una malattia che, insieme a bulimia ed altri disturbi alimentari, vede coinvolte oltre due milioni di persone solo in Italia. Isabelle ha accettato di esporsi nuda allo scatto di Toscani per dopo essersi nascosta e coperta per troppo tempo, dopo una malattia lunga 15 anni.
Le sofferenze fisiche e psicologiche che ha subito vorrebbero essere d'aiuto a chi è caduto nella sua stessa trappola, dalla quale lei stessa sta cercando di uscire.
Non è nuovo alle polemiche, invece, Oliviero Toscani (classe 1942), che attraverso la sua opera stilistica riesce sempre a far tornare la realtà fragorosamente alla ribalta. Il suo è un tipo di comunicazione visiva che dei canali e circuiti della moda si serve per veicolare la propria “poetica” tuttaltro che patinata. I suoi scatti sono testimoni del tempo.
In fondo la pubblicità per Toscani è un veicolo (ma è vero anche il contrario), quello più idoneo per comunicare nel villaggio globale poiché, come ha detto lui stesso: la pubblicità è il più grande mezzo di persuasione politica, e il mezzo è il messaggio.
Ed il messaggio questa volta non lascia spazio ad interpretazioni: l'argomento tabù oggi è l'anoressia.
E non solo la moda ma anche tutti i media, e in particolare la televisione, hanno grandi responsabilità visto che propongono da tempo modelli di successo assurdi che hanno diffuso falsi miti di bellezza.
Vedi il carrozzone di Miss Italia…dove è palese che gli stilisti, che non vogliono prendersi la responsabilità di dare modelli sbagliati alle ragazze, erano poi pronti a misurare col centimetro le concorrenti per assicurarsi che non fossero troppo formose! Come accaduto alla concorrente Federica Di Bartolo, poi eletta Miss Eleganza, eliminata dal concorso e considerata troppo formosa perché misura 94 centimetri di fianchi.
Un edizione di Miss Italia vinta, alla fine, dalla veneta Silvia Battisti, le cui misure rappresentano in maniera migliore gli “ideali” standard richiesti dalla moda: 90-60-90.

A chi lo etichetta come fotografo “trasgressivo”, Toscani risponde di essere normalissimo:
è la società intorno a me che è trasgressiva in rapporto alla mia etica...vedo gli orrendi spettacoli televisivi, le orrende decisioni di chi ha il potere di decidere, vedo gli orrendi sistemi di educazione, vedo gli scempi. Vedo tutto questo e mi sento, tante volte, soffocato”.
Come dargli torto?
Ma la gente comune è veramente pronta ad accettare una campagna fotografica del genere così forte e servire a sensibilizzare l’opinione pubblica (già spaccata) ed aiutare tutti coloro che soffrono di questo problema?
Inoltre, è corretto sfruttare l’immagine shock di una donna gravemente malata per far riflettere?
Ma, fondamentalmente, è giusto che uno stilista, centimetro alla mano, si permetta di accusare una ragazza, che non ha evidenti problemi di linea, di essere troppo “in carne” per aspirare ad essere BELLISSIMA?

Video-Shock della Campagna No-Lita:

29 commenti:

M0rg4n4 ha detto...

Shokante!!!
Purtroppo stavo entrando nel "tunnel" pure io... é molto facile caderci... non ho visto Miss Italia ma vedo che ho fatto bene!

Saluti

pensierorosa ha detto...

chissà che se serva a qualcosa....

speriamo

Suysan ha detto...

Se la pubblicità di Toscani servirà a salvare anche una sola ragazza dall'anoresssia sarà stato un buon lavoro pubblicitario.........al di là delle polemiche

Lollodj ha detto...

Concordo con suysan, le polemiche sono inutili se la campagna funziona.

Certo che alcune decisioni, come quella di Zapatero di proibire per legge la taglia 36 alle sfilate, possono sembrare assurde o illiberali, ma non si può accettare sempre tutto, dire sempre di si.

Un bel limite, per lo meno nelle occasioni ufficiali va messo, in questo come in altri campi (secondo me, ovviamente).

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

A volte immagini forti fanno più breccia di parole giuste ma non ascoltate. Soprattutto quando a non recepirle sono proprio le ragazze (ma l'anoressia sta iniziando ad essere anche un problema maschile) che dovrebbero uscire da questa spirale o evitare di entrarvi,

Urd ha detto...

Ciao Mimmo... Non ho parole per quel che riguarda Miss Italia, visto che se dicessero a me una cosa del genere partirei con un cazzoto dritto in viso! Comunque Toscani ha fatto sempre campange di questo tipo e la gente è riuscita dirci cose sopra che hanno dell'incredibile, come la Mamma nera con il suo figlioletto bianco: lo hanno accusato di razzismo. Direi che casomai era proprio il contrario-__-!Mah!

Urd

Ps. Little Miss Sunshine l'ho visto e c'ho pure fatto un post, che probabilmente risulta incomprensibile perchè sono mie riflessioni! L'ho trovato stupendo, meraviglioso, perfetto. Per tutta la durata del film non riesci a capire se questa famiglia così sgangherata cambierà, o no. E alla fine si capisce che non sono loro quelli strani, non sono loro a dover cambiare... Bello bello!

patty ha detto...

per me come campagna pubblicitaria è giustissima, forse solo così, con un'immagine tanto eloquente e cruda, si può riuscire a far uscire qualcuna dal tunnel e a riportarla alla realtà, altro che con le belle parole di Guillermo Mariotto che prima è un trionfo di luoghi comuni poi va a misurare una ragazza!!!Miss Italia io l'ho visto, ed è stato davvero scandaloso...
e x quanto riguarda la modella nella foto, dal mio punto di vista non si tratta di sfruttamento, penso anzi che anche lei, vittima della malattia, abbia la voglia e la forza di essere perlomeno testimonianza vivente di quello a cui porta l'anoressia, e voglia perlomeno provare ad impedire a tante altre di commettere lo stesso errore.x me spogliarsi x una simile campagna è stato un incredibile gesto di forza.ammirevole.
ps:veeeeendettaaaa!!!meme x te!!!^__^

Mimmo ha detto...

M0rg4n4...manco io l'ho visto...ma mai come quest'anno non sono mancate le polemiche. A partire da tutte coloro che hanno partecipato. Strano che fanno le "infervorate" solo ora...

Pensierorosa...più che servire a qualcosa dovrebbe innescare quella scintilla che permetta di trattare questa malattia con i dovuti accorgimenti. Senza falsi moralismi. E pare che funzioni...

Suysan...sono d'accordo. Il guaio di questa malattia è che coloro che ne soffrono manco se ne rendono completamente conto!

Lollodj...la libertà ha effetto solo quando non lede la libertà altrui. In questi casi è necessario autoimporsi dei limiti. Ma ci pensate??? Taglia 38!!!! o_0

Daniele...sì, purtroppo l'anoressia colpisce anche gli uomini. Sempre di più!

Urd...il punto è che la gente comune tende a negare tutto ciò che è BRUTTO. Anche queste immagini forti. E quelle usate in passato da Toscani stesso.
Ps: ...ho risposto sul tuo blog riguardo il delizioso film di cui parli ;)

Patty...MAriotto l'ho trovato fuori luogo! Rappresenta la sua categoria! Denuncia con falsità l'anoressia poi la promuove esplicitamente!
ps:.....non pensavo fossi VENDICATIVA! Argh! :(

Davide ha detto...

Il problema è serio e lungi dall'essere risolto.
Questa campagna contro l'anoressia è sicuramente molto forte...io ricordo una cosa simile contro il fumo...fatta in Francia.
Io non so se funzionerà...so solo che la tv dovrebbe fare la sua parte e programmi come Miss Italia, dove viene comunque presentato un modello di donna eccessivamente magra, non aiutano.

Annachiara ha detto...

Bravo Mimmo! Per chi come me non è a contatto con questo tipo di problemi, risulta proprio un pugno nello stomaco....

Franca ha detto...

La campagna di Toscani, come al suo solito è molto forte, ma questo è il suo stile.
Io ho avuto occasione di vedere dal vivo ragazze ridotte così e credo che qualunque cosa sia meglio del silenzio che c'è stato finora

Miky ha detto...

Appoggio la scelta di Toscano.
credo che queste campagne di sensibilazzione possano servire a dare uno schiaffo morale!
basta con questi fantasmi umani, auguro a Isabelle di poter uscire da questo tunnel e guarire.

piccolè ha detto...

vedendo queste foto,sinceramente,non provo invidia per la ragazza,anzi!!Spero che la campagna funzioni,non credo che porti emulazioni da parte delle ragazzine!!

orchideablu ha detto...

La fotografia vale più di mille parole,è a dir poco sconcertante e mi auguro serva a qualcosa.
L'anoressia è devastante. Ne stanno parlando tutti di questa campagna pubblicitaria, evidentemente ha fatto centro.Brava la modella che si è prestata, per me ha fatto un gran gesto e lo sarà di più se riuscirà ad entrare nella testa di quelle persone che non sono mai soddisfatte del loro fisicoe cercano di dimagrire a tutti i costi. In questo periodo, sto cercando di fare il possibile per una ragazza che purtroppo si trova nel vortice!!!
Gli stilisti? Mi astengo dal commentare...
Ciao Mimmo :-)

Diego D'andrea ha detto...

Lo sai, secondo me, qual'è il vero problema?
Non è Toscani si o Toscani no, ma il fatto che toscani provoca fagocitando problematiche serie e difficili su un piato di portata che è, e rimane, esclusivamente e spietatamente COMMERCIALE.
Questo no, non glielo posso proprio perdonare!!!

Ciao D

Kniendich ha detto...

Trovo giustissimo dire le cose come stanno, soprattutto quando sono davvero shoccanti... ben venga Toscani.

Del resto i criminali sono proprio i vari stilisti che nel tempo hanno innescato una reazione a catena che ha visto morire ragazze spesso molto al di sotto della maggiore età.

Spero che una inversione di tendenza la dia la serie televisiva Ugly Betty che in qualche modo rivaluta la figura delle ragazze in carne anche dal punto di vista morale. O almeno se proprio non riesce un telefilm ad invertire una tendenza decennale, almeno contribuire a farlo.

ArabaFenice ha detto...

OT: Finalmente la finestra pop-up si apre e come vedi sono qui a commentare.


Hai scelto un bell'argomento di cui parlare. La società è estremamente ingiusta nel proporre certi modelli ed è bravissima a farci sentire inadeguati. Ben vengano le iniziative come queste che ci portano a vedere a cosa si può arrivare se non ci vogliamo bene.

Mimmo ha detto...

Davide...resterà un problema sociale fin quando tutti faranno orecchie da mercante!

Annachiara...parlandone il più possibile si rende consapevoli di determinati problemi la gente. Con ogni mezzo. Lecito...ovviamente ;)

Franca...associazioni e diverse campagne sono già state avviate da tempo. Ma passa inosservato visto che i media continuano a pompare l'idea della donna stecchino ma di successo!

Miky...Isabelle ha un futuro davanti! é consapevole del suo problema...e speriamo riesca ad uscirne prestissimo!

Piccolè...lo spero anche io!

Orchideablu...certamente ha colpito il centro Toscani! Ma se lo si prende solo come un fenomeno isolato...se ne riparlerà alla prossima provocazione. E non va bene...

Diego...sai, hai ragione. Ma io apprezzo il fatto che questi scatti, anche se nascono dal punto di vista commerciale, permettono di andare oltre. E provocare sdegno e dare spazio a delle problematiche. In fondo...basta parlarne. E non è poco! ;)

Kniendich...in effetti il punto è questo: cercare di invertire la tendenza che vede un modello di bellezza troppo circoscritto a canoni esageratamente restrittivi. Ben vengano in questo senso telefilm, serial e pubblicità che ne parlano. Si tratta di attaccare il modello pro-anoressia nel suo stesso campo di azione: i media!

Arabafenice...visto? costanza e perseveranza premiano! ;)
Sono della tua stessa idea!...non volersi bene e non accettarsi è provocato proprio da questi falsi modelli.

Prescia ha detto...

io credo sia una campagna corretta...
credo sia giusto bombardare di immagini nude e crude così come veniamo tempestati di veline e letterine e bonazze di vario genere...
mi rendo conto che le adolescenti in particolare, nell'età del cambiamento in cui tutti sivedono brutti e grassi, corrono un grosso richio...
e allora ben vengano le campagne shock..
almeno io la penso così..magari sbaglio...

Amaracchia ha detto...

E se la gente comune non è pronta ad accettare tale campagna, bè è meglio cominciare a renderla pronta.
E forse il messaggio shock non è quello di Toscani, ma quello dello stilista...

Ross ha detto...

Help people of Burma

Grazie.

Dodò ha detto...

Non amo Toscani, molte sua campagne giocavano sull'ovvio e sul cattivo gusto, alcune invece rappresentano lo stato dell'arte della comunicazione visiva.
Quest'ultima devo ammettere che sia assolutamente adatta per indirizzare le menti di chi vive questo problema verso una realtà che non è solo lo specchio di casa.
Immagini come queste potrebbero essere piuttosto uno specchio dell'anima.

Mimmo ha detto...

Prescia...no! non sbagli assolutamente! ;)

Amaracchia...bhe..sicuramente la casa che ha commissionato la campagna aveva le idee chiare! Ma Toscani è un genio nell'averla cosi ben realizzata! non dici? ;)

Ross...grazie a te! darò un occhiata!

Dodò...certo! Anche Toscani avrà fatto scelte al limite del buon gusto...ma questa è ottima! Come dici tu...uno specchio della società...quella VERA! E non ricoperta di falsi orpelli.

simone ha detto...

Ti segnalo il mio post al riguardo:
http://popimmersion.blogspot.com/2007/09/legoismo-patologico-e-il-mondo.html

PiperitaPatty ha detto...

io mi domando, al di là delle polemiche, se questa foto servirà davvero a qualcosa...basta leggere i blog delle ragazzine anoressiche o i loro forum per vedere che queste foto sono osannate come modelli da imitare e da raggiungere.
non ci credete?
provate a digitare pro ana su google...
il messaggio dovrebbe svegliare le coscienze di chi sottovaluta il problema?
o degli stilisti?
come le scritte sui pacchetti dissuadono i fumatori, uguale uguale...
una cosa: nolita fa delle taglie in cui io (1,65 x 53 kili) entro a malapena nelle più grandi.
w la coerenza.

ikla ha detto...

Argomento scottante, per particolarmente difficile, perché sono mamma di una figlia di 14 anni, che l'anno scorso è stata ricoverata per anoressia.
Ho pensato molto all'utilità di qs campagna pubblicitaria e le mie conclusioni sono molteplici:
1. è una campagnia pubblicitaria e ha come primo scopo di aumentare le vendite del prodotto
2. le ragazze che soffrono di anoressia non si riconoscono in quell'immagine, perché hanno una distorta immagine del proprio corpo, quindi a loro non serve assolutamente
3. forse l'immagine può avvicinare al problema più persone di un articolo di giornale, ma non mi pare che l'opinione pubblica non sia già abbastanza informata sul difficile rapporto che molti hanno con il cibo
4. molte ragazze cadono nella trappola dell'anoressia perché sono insicure, hanno bisogno di conferme continue e hanno modelli sbagliati di felicità. La popolarità di qs ragazza anoressica potrebbe avere l'effetto contrario a quello desiderato: una ragazza anoressica potrebbe essere tentata di rimanere tale proprio perché avrebbe una possibilità in più di essere famosa;)
5. Toscani ha saputo una volta di più come farsi pubblicità!
Nonostante queste mie idee, non mi sento di giudicare chi ha voluto attirare l'attenzione sul problema, ma mi viene il dubbio che innanzitutto si sia guardato ai propri interessi, e non a quelli dei malati di anoressia.
Credo proprio che dovrò scrivere anch'io un post su questa storia. Non sarà facile per me, probabilmente riscriverò qs commento. Vienimi a trovare sul mio blog. Mi piacerebbe avere qualche breve commento:)

Mimmo ha detto...

Simone...letto e commentato! Grazie!

Piperita...ho letto alcuni di questi allucinanti blog. Il problema vero è alla fine la NON-CONOSCENZA delle dinamiche innescate da coloro che "decidono" di diventare...magri. Grazie per la tua segnalazione. Io spero che comunque tutto questo serva a parlare di queste malattie del nuovo millennio...aldilà dei proventi economici e di popolarità.

Ikla...la tua testimonianza è la più sincera perche come mamma vivi questa particolare malattia. Passerò a trovarti prestissimo. Grazie della tua visita e del tuo commento. Un abbraccio.

ikla ha detto...

Grazie a te Mimmo della visita e del commento graditissimi, ma soprattutto degli auguri:))
Un abbraccio virtuale anche a te.

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie