18 gennaio 2008

"Io sono leggenda": fantascientifica realtà?

Negli Usa ha superato i duecento milioni di dollari in poche settimane e in Italia, al suo primo week-end di programmazione, è autore di una prestazione clamorosa che ha superato ogni più rosea aspettativa anche in casa Warner: 5.721.554 euro incassati al box office, in soli 3 giorni di programmazione e ad oggi si è arrivati a quasi 500 milioni racimolati in giro per il mondo!
Si tratta di ''Io sono leggenda'', l’ultima fatica da attore protagonista di Will Smith, diretto da Francis Lawrence (regista del precedente e non proprio memorabile “Constantine”). La pellicola è il terzo adattamento cinematografico del celebre romanzo di Richard Matheson, “I’m legend”, pubblicato nel 1954 e circolato dalle nostre parti anche col titolo “I vampiri”. In questo suo capolavoro Matheson volle invertire gli elementi classici delle storie alla “Dracula-style”: invece di rendere un vampiro il solo della sua specie in un mondo di umani, creò un mondo di creature orribili in cui un solo uomo era l’ultimo rappresentante della razza umana. La grandezza di questo romanzo, ripreso da questo ultimo remake, risiede soprattutto nel fatto, che pur essendo di natura fantascientifica, in realtà riflette su delle eventualità reali ed inquietanti che ruotano principalmente intorno a due primordiali paure umane: quella del completo isolamento e quella di presenze minacciose e sconosciute che si celano nell’oscurità. Una idea che è stata fonte di ispirazione per i due precedenti adattamenti, divenuti classici del cinema apocalittico: “L’ultimo uomo sulla terra”, pellicola italiana del 1963 di Sidney Salkow, alias Ubaldo Ragona, con Vincent Price, che ispirò successivamente il capolavoro romeriano “La notte dei morti viventi”; e “1975: Occhi bianchi sul pianeta terra”, interpretato nel 1971 da Charlton Heston.

La trama:
Anno 2012. Un brillante virologo militare, Robert Neville (Will Smith), è forse l'unico sopravvissuto alla spaventosa epidemia di un virus artificiale, originariamente concepito per combattere il cancro, che ha sterminato il 90% della popolazione mondiale, trasformandone il 9% in uomini-vampiro regrediti ad una rabbiosa vita animale che danno incessantemente la caccia ai pochi immuni. Barricatosi nella sua casa di un apocalittica Manhattan, dotata di un laboratorio sotterraneo in cui lavora alla forsennata ricerca di una cura al morbo, solo di giorno può aggirarsi per le strade in cerca di cibo e rifornimenti, dato che gli infetti sono fotofobici e possono gravemente ustionarsi coi raggi UV.
Unica compagnia è lo splendido pastore tedesco della figlia, una femmina di nome Samantha, ed alcuni manichini con cui Robert intrattiene quotidianamente delle improbabili conversazioni; passa inoltre ore a guardare DVD e programmi televisivi registrati, in attesa che qualcuno risponda al suo continuo messaggio radio che invita ogni sopravvissuto a raggiungerlo. Ma gli eventi sono destinati ben presto a rivoluzionarsi e porranno Robert davanti ad una drammatica scelta che lo condurrà a cambiare il corso delle storia, suo malgrado.

“Io sono leggenda” è l'ennesima dimostrazione da parte di Holliwood della nuova tendenza artistica che rinuncia al classico eroe superficiale, muscoloso e senza paura, lasciando il posto ad un nuovo ed inconsapevole “eroe della porta accanto”, dominato da una forte umanità e una consapevole fragilità.
Il tema dell'isolamento, con le ripercussioni sulla psiche e la natura bio-medica delle creature (“stranieri” da colpire e uccidere che però sono in realtà gli “ammalati”, i finali destinatari degli sforzi del soldato-virologo), trasforma questo film nella metafora di un mondo moderno allo sfascio, in cui si riesce a percepire più umanità nel magnifico cane lupo di Smith, che in alcuni uomini. Ed è proprio l’ ultimo uomo sulla Terra, l’ex “principe di Bel Air” Will Smith (che alla fine del 2008 rivedremo nella seconda pellicola diretta dal nostro
Gabriele Muccino in territorio americano col nuovo "Seven pounds"), che riesce a convincere nella sua ispiratissima e bellissima interpretazione. Egli è ben calato nei panni del brillante scienziato immune all’incurabile virus che ha ridotto New York ad una metropoli fantasma, popolata soltanto nell’ombra dagli aggressivi infetti, rappresentati privi del dono della parola e dotati esclusivamente di un animalesco istinto assassino, impegnati a far balzare lo spettatore dalla poltrona tramite improvvise entrate in scena volte a spezzare le lunghe attese costruite su lenti ritmi di narrazione. Pare che la scelta di un protagonista di colore ha invogliato maggiormente nello studio di un certo sottotesto relativo al forte legame tra intolleranza e violenza, inserendo il riferimento al tenace impegno e alla lotta non violenta del mito giamaicano del reggae, Bob Marley, fortemente presente con le sue canzoni nel film. La morale del film sembra contrapporre anche la razionalità scientifica con la fede in Dio. Una pellicola, insomma, che parte da un plot di enorme fascino e da numerosi spunti potenziali, solo il risultato finale è piuttosto ambiguo. Infatti, se da una parte il film presenta tratti totalmente innovativi per buona parte della visione rispetto ad una tradizione del genere, l’ultima mezz’ora del film scivola in un banale classicismo in cui il bene deve vincere assolutamente contro il male e l’umanità deve avere l’ennesima possibilità di ricominciare.

Il
film comunque scorre veloce, perfettamente alternato da scene apparentemente tranquille che lasciano improvvisamente spazio ad un ritmo serrato. In molti non potranno non notare alcuni punti in comune con le varie edizioni di “Resident Evil” e “28 giorni dopo”, di cui la pellicola sembra la copia esatta. Lawrence presta molta attenzione anche alla tipica e lussuosa confezione da blockbuster del terzo millennio, i cui meriti vanno riconosciuti soprattutto alla bella fotografia di Andrew Lesnie (la trilogia “Il Signore degli Anelli”) ed alle curatissime scenografie di Naomi Shohan (“Training day”). Ottimi e di alto livello gli effetti speciali. Va anche detto che "Io sono leggenda" segue, per la tematica oscura e tormentata, il filone di film nati all'inizio del nuovo millennio (da “Signs” al magnifico “I figli degli uomini”, passando per “La guerra dei mondi”) che rappresentano i sentimenti, le paure più intime e le inquietudini che si celano nell'inconscio dell'uomo moderno nei confronti della società contemporanea, resasi conto di essere giunta all'apice di una fine imprevedibile. Opere che cercano di far assistere non più a semplici effetti speciali ma a far comprendere messaggi più profondi e universali. Opere che sono tutti figlie dell’11 settembre e perciò di un mondo che non si sente più totalmente al sicuro, come se da quel maledetto giorno si fosse aperto un grande vaso di Pandora da cui sono usciti tutti i mali del mondo. Sicuramente una pellicola da vedere.


Il mio voto: 8-


"Io sono Leggenda", il trailer ufficiale:


Ghiotta curiosità: Will Smith ha confermato, in intervista di queste ore, quanto molti già sapevano; in origine il film è stato girato con un altro finale e la Warner, dopo averlo giudicato "troppo poco commerciale", lo ha sostituito frettolosamente col finale che abbiamo visto tutti al cinema. Una sostituzione peraltro molto costosa, ma comunque ben ripagata, che però ha fatto rimanere delusi molti fan del romanzo.
Ecco quindi che le parole di Smith lasciano ben sperare: l'attore infatti ha ammesso che ben sei secondi del finale originale erano presenti in uno dei teaser trailer e che questo nuovo finale (più dark e fedele al romanzo) sarà incluso nel DVD di “
Io sono Leggenda”. Vedremo!

14 commenti:

Mario l. ha detto...

Ehilà, Mimmo!
Ma tu l'avevi letto il libro da cui è stato tratto il film? Se sì, come ne esce il film?
Io l'avevo preso diverso tempo fa (prima che si parlasse di fare un film) e m'è piaciuto parecchio. Uno dei migliori libri horror che ho letto, considerando anche l'epoca in cui è stato scritto. Poi l'autore, Matheson, ha scritto anche il racconto da cui è stato tratto il film Duel.
Comunque, anche se m'aspetto un'americanata da questa riduzione, sono molto curioso di vedere cosa ne è uscito.
A presto,
Mario l.

Mimmo ha detto...

Mario...non ho letto il libro. Ma ho sentito di chi l'ha fatto e visto il film: molte cose presenti nel romanzo sono state un pò "aggiustate" e modificate. Diverso è il finale, come ho scritto nella recensione, che ha deluso perciò i lettori del libro. Il mio consiglio è perciò, nel caso tu andassi a vederlo, di non essere troppo "pignolo"...anche se sò che è molto difficile! Capita anche a me, quando vedo film tratti da libri che ho letto, le aspettative sono molto alte. In ogni caso, libro a parte, è una pellicola che merita la visione ;)

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Da quanto affermi viene più voglia di leggere il romanzo....

Ciao!
Daniele

Giovanna Alborino ha detto...

i film di will smith li guardo sempre con piacere..,

buon week end

pOpale ha detto...

Un buon film di fantascienza ma il libro è decisamente meglio :)

Ho fatto una postilla al mio post per farti conoscere Napo ;)

Miky ha detto...

bella recensione!
secondo me è opportuno tenere le due differenziazioni: il libro,cupo e con il suo finale tragico. Il film con un finale che si avvicina a quello che in fin dei conti tutti gli spettatori volevano,insomma il classico finale cinematografico. Mia sorella mi ha invogliato a leggere il romanzo, nonostante tutto il film rimane un ottimo prodotto!
Da vedere assolutamente
baciozzo :)

marina ha detto...

Lo so è da vedere, ma già sono preda dell'angoscia ;-)
sono claustrofobica!
ci proverò, grazie per la recensione
marina

Lone Wolf ha detto...

Sono un fanatico del libro di Matheson.
Ci spero davvero, in questa trasposizione.
Davvero ottimo pezzo, Mimmo.

Suysan ha detto...

Hai fatto un'ottima recensione di questo film ....in più a me piace molto Will Smith ...mi hai convinta subito...

Sara Sidle ha detto...

Sono certa che mi piacerebbe, ma ho letto in giro che succede qualcosa al cane..per questo credo che non lo vedrò..odio veder soffrire gli animali!
Buon week end!

M@rcello;-) ha detto...

sono andato a vederlo proprio questa settimana questo film e devo ammettere che, nonostante il finale, mi è piaciuto davvero un sacco!

molto affascinati ed evocative le location della new york abbandonata, e le scelte relative all'ambientazione: eccezionale l'idea della lama di luce sulla strada, prodotta dai raggi del sole al tramonto che si nascondo dietro i grattacieli, che fermano i cani vampiri dando il tempo al protagonista di cercare una via di scampo.
nonché molto interessante il tentativo di esplorare le paure e le psicosi di una persona lasciata sola in quelle circostanze (davvero fantastico quando cade vittima di una sua stessa trappola!)

bella recensione mimmo, complimenti!
mi è piaciuto molto quando parli del ruolo dell'eroe nelle produzioni moderne: non più modello di irreprensibili virtù e coraggio, ma bensì uomo (donna), come tutti gli altri, il quale invece deve convivere e affrontare i suoi limiti e le sue paure!

... in beowul, traspare molto questa cosa... per caso lo hai visto?

mi è piaciuto anche molto il richiamo alle tematiche del post 11 settembre, dove sopratutto nelle produzioni statunitensi, si è perso progressivamente il gusto del mistero, e si è approdati nella più confortante divisione tra bene e male in cui i ruoli sono ben definiti. credo che la decisione di porre un finale piuttosto buonista di questo film, sia stata dettata da questo...

... peccato, perché aveva delle ottime potenzialità!

chissà che will smith non vinca l'oscar per questa sua interpretazione...

... mo' invece ho delle aspettative su Cloverfield! speriamo solo che non si riveli una cagata pazzesca!

ciao,
M@;-)

Mimmo ha detto...

Daniele...se avrò tempo lo leggero sicuramente! :)

Giovanna...questo non ti deluderà!

Popale...sempre efficiente! ;)

Miky...esatto! ;) baciozzi

Marina...in effetti ci sono scene da claustrofobia! Auguri! :))

Lone...ma non aspettarti troppo dal film! Ripeto...il finale è stato cambiato!

Suysan...cavolo! Allora posso fare il venditore! ;)

Sara...allora lascia perdere...io mi ero quasi commosso.

Marcello...non ho visto beowulf...non mi ha attirato più di tanto. apsetterò il dvd. Riguardo Cloverfield...leggi l'ultimo post... ;) grazie per i tuoi complimenti. :)

Kniendich ha detto...

Ecco, questo è il tipo di film che mi incuriosisce e che vedrei volentieri... dalle aspettative ti confermo l' 8 che hai dato... ma aspetto di aver tempo per andare a vederlo personalmente..

Mimmo ha detto...

Kniendich...fammi sapere! :)