06 aprile 2007

Con lo straccio rosa...

«Lo Stato e la Chiesa cattolica sono,

ciascuno nel proprio ordine,

indipendenti e sovrani».

Dopo sessant'anni che fu sancito dalla Costituzione nell'art. 7, stiamo ancora a chiedere la laicità dello Stato come un diritto non ancora acquisito. E dopo l'ennesima interferenza della Cei nella politica italiana, con l'invito del segretario Bagnasco, rivolto ai parlamentari credenti, a non votare leggi non conformi alla morale cattolica e dopo che, sempre Bagnasco, ha assimilato un disegno di legge del governo, i Dico, all'incesto e alla pedofilia, la società civile, laici e credenti uniti nella lotta, rispondono in maniera pacifica, brillante, simpatica e non violenta attraverso la campagna Uno straccio di laicità.


Un'iniziativa, per testimoniare la voglia di laicità, tanto semplice quanto importante lanciata quasi per gioco da Controradio di Firenze: mettere uno straccetto rosa porpora alle nostre borse, alle auto, agli scooter, alle finestre, uno straccetto per dichiarare pubblicamente la nostra voglia di laicità e la nostra contrarietà alle pesanti e quotidiane ingerenze del Vaticano nella vita politica italiana.

Contro lo scontro di civiltà. Contro la campagna vaticana martellante, pesante e volgare, giorno dopo giorno che iddio mette in terra. Chi ritiene che sia giusto dire "basta, fermiamoli, stanno veramente esagerando" deve essere un po' rosa e quindi farsi vivo.

Ma forse il vero nocciolo della questione è ottimamente inquadrato da Nema, un mio attento e acuto collega sociologo che nel forum di Sociologia della Sapienza afferma:

"Il problema non è che il Vaticano parli, il problema è che in troppi l'ascoltano. Ovviamente non mi riferisco ai fedeli, ma ai nostri politici. Loro sono stati eletti da NOI cittadini di questo Paese, per tanto gli unici a dover essere ascoltati da questa sciagurata classe politica siamo NOI. Perchè se così fosse, tutte le altre voci "ingerenti" si ridurrebbero a rumore di fondo. e nulla più. A questo punto propongo "UNO STRACCIO DI PERSONALITA'" da inviare ai nostri "Dipendenti in Parlamento" (Grillo docet)...".







http://www.radiocittadelcapo.it/notizie/notizie.asp?newsid=1274#

http://www.myspace.com/unostraccio

1 commento:

Anonimo ha detto...

mi sa che me lo metterò sullo zaino lo straccetto rosa ;)
chiesa:pussa viaaa dallo stato!!!
giudi