19 aprile 2007

Declino di una icona...


Diego Armando Maradona sarà trasferito in una clinica psichiatrica.
L'ex Pibe de Oro era stato ricoverato ultimamente in un ospedale Buenos Aires, per una ricaduta dopo la cirrosi epatica che lo aveva costretto a passare 13 giorni in una clinica sempre della capitale argentina.

Di record, Diego, ha costruito la sua carriera calcistica.
Mondiale con l'albi-celeste, pluri-scudettato con il Napoli, vincitore di una Coppa Uefa che quasi gli sfuggiva tanto era bella, imponente.
Napoli impazzita e lui, Diego, volto e simbolo di un'intera città.
Chi amava il calcio amava Maradona. Niente discussioni.
E ancora i gol, fantastici, il più bello della storia del Mondiale: il 2-0 all'Inghilterra seminando gli avversari da centrocampo, sempre con la palla incollata al suo sinistro.

Maradona è, però, anche il simbolo del fenomeno maledetto.
Sesso, droga, eccessi, notti sbagliate con amici sbagliati.
E il declino, inevitabile.
L'epatite acuta tossica che gli hanno diagnosticato. La sua foto sul letto di ospedale ha fatto il giro del mondo.
"Ragazzi, non fate come me", l'ultimo suggerimento a quella folla che gli invidiava tutto, dalle macchine alle donne.

Sconvolgenti le sue ultime immagini in cui appare grosso come una mongolfiera. Quel che resta di un uomo che ne ha veramente passate di tutti i colori.
Dalle stalle alle stelle...e viceversa.

Ritorniamo involontariamente al vecchio quesito: ma i soldi fanno veramente la felicità?


2 commenti:

Miky ha detto...

io credo che possano farla, sarebbe irrealistico dire di no..ma credo che come tutte le cose occorre anche essere razionali, e i soldi a volte distolgono da questo. Maradona ne è l'esempio lampante...

Mimmo ha detto...

miky...è questo il punto:
non farsi rincoglionire dai soldi e dal potere...